Yucatan: un’area turistica con un passato da raccontare

Non solo storia, ma anche corruzione. Oggi lo Yucatan è tra le zone più turistiche del mondo, per i paesaggi e le testimonianze del passato di inestimabile valore che conserva. Tuttavia, ha vissuto dei momenti molto complessi. Qualche decennio fa, il commercio della droga, trovava qui un punto nevralgico, aspramente combattuto dalle autorità locali. I problemi interessavano pure il settore politico, tanto che l’area balzò agli onori della cronaca quando Mario Villanueva, governatore del Quintana Roo dal 1993 al 1999, sparì misteriosamente qualche giorno prima della fine del suo mandato. Fu un latitante per quasi due anni e poi fu arrestato a Cancun nel 2001.

Messico vacanze: spiagge, tour e archeologia

 

Spiagge da sogno, paesaggi da cartolina e rovine storiche e archeologiche di un valore inestimabile. Un mix perfetto che ogni anno attira un numero sempre maggiore di turisti, il Messico, e rappresenta una perfetta meta per la luna di miele di moltissime coppie che non vogliono soltanto rimanre lunghe ore tra le acque cristalline di mete tropicali, ma intendono scoprire qualcosa di più sulle antiche civiltà scomparse e rimaste mitiche, come quella dei maya. In vista del 2012, anno secondo cui si dice che dobrebbe finire il mondo secondo una intepretazione proprio di tale civiltà, i curiosi pronti a saperne di più si moltiplicano.

Yucatan: esplorando i cenotes

E’ una di quelle attrazioni presenti al mondo che permettono al visitatore di entrare non solo in un’altra epoca ma quasi in un altro mondo e l’esperienza  suggestiva è garantita. Nello Yucatan, nella zona a nord e a ovest di Tulum si trova la più grande concentrazione di cenotes come l’Ox Bel Ha chem con i suoi quasi 170 km che è il sistema di caverne allagate più lungo della Terra. Buona parte dei cenotes si possono raggiungere dalla statale 307  o dalla strada per Cobà. Visto che costituiscono comunque delle particolarità locali non indifferenti, molti di essi sono stati inglobati all’interno di “eco-parchi” o “parchi avventura” molto attrazzati anche per i turisti meno esperti. Si perchè non sono pochi coloro che soffrono di claustrofobia e non vogliono immergersi dove c’è poca luce e in questo caso ci si può affidare alle guide o ai percorsi ben segnalati.