Un tempo era la terra di Canaan, ma già da allora l’area che oggi corrisponde al nome di Israele aveva una grande peculiarità. In effetti, comprendeva più o meno l’attuale Libano, la Palestina, appunto Israele e poi la Siria e la Giordania. Già nella notte dei tempi da queste parti si coltivava uva da vino ed iniziavano le prime produzioni del “nettare degli dei”. Oggi la tradizione continua e in tavola si portano prodotti superbi da questo punto di vista, che sono amati ed elogiati a livello internazionale.
Vini
San Valentino tra le vigne di Villa Matilde. Caserta, cena a lume di candela con vista sui vigneti, Il pacchetto di una notte per due persone con cena, colazione e tour tra i vigneti costa 240 euro.
Si può festeggiare con un regalo, con una promessa o con una cena al solito ristorante. Oppure si può decidere che San Valentino è il momento in cui dedicarsi completamente all’altro, lontano dallo stress del tran tran quotidiano.
Un’esperienza indimenticabile come la proposta di Villa Matilde, azienda vinicola immersa in un paesaggio inaspettato a Cellole, nell’Alto Casertano, tra il vulcano spento di Roccamonfina e il Parco naturalistico della Foce del Garigliano, che per il San Valentino 2010 apre le porte del ristorante e dell’agriturismo annessi al centro aziendale. Una cena a lume di candela con vista sui vigneti, nel piatto i prodotti del territorio, dalla mozzarella di bufala Dop al maialino nero, sapientemente rivisitati e cotti secondo tradizione, per una notte in un’atmosfera country e romantica.
Al mattino una colazione contadina con marmellate e torte fatte in casa e poi si parte per il tour tra i vigneti e tra i filari delle tenute, per scoprire come nascono i grandi vini della casa, uno su tutti il pluripremiato Camarato, un Falerno del Massico Rosso DOC, cru dell’azienda, quest’anno insignito di “Tre bicchieri”, il massimo riconoscimento del Gambero Rosso e di “Cinque Grappoli” per la guida dell’Associazione Italiana Sommelier.
Il pacchetto di una notte per due persone con cena, colazione e tour tra i vigneti costa 240 euro.
E chi volesse trascorrere solo una giornata in stile contadino in azienda può prenotare un pranzo al costo di 35 euro!
IL MENU DI SAN VALENTINO
Torrecuso: week end con Le Terre del Gusto – 26 e 27 aprile
E’ di nuovo il vino il protagonista del terzo ed ultimo appuntamento con la rassegna Le Terre del Gusto. Dopo i nettari di Castelvenere ed i vini dolci di Morcone, infatti, tocca a Torrecuso (Benevento) per un week end con l’Aglianico del Taburno.
L’iniziativa, prevista per sabato 26 e domenica 27 aprile, riguarda il progetto delle Porte e Stazioni del Gusto, proposto dall’Ente Provinciale del Turismo di Avellino, Benevento e Caserta, con l’intento di accrescere la notorietà di alcuni borghi simbolo della filiera enogastronomica di eccellenza attraverso un attraente percorso fra sapori e saperi. Il cartellone di questa due giorni, allestito in collaborazione con il Comune di Torrecuso e la Pro Loco, prevede per sabato, dalle ore 17 alle 21 in Piazza Mellusi e Piazza Sant’Erasmo, un banco d’assaggio di vini delle aziende locali lungo le vie del centro storico ed un viaggio nella musica tradizionale del Mediterraneo con il trio di Irene Lungo.
Villa Matilde: massimo riconoscimento della Guida Cantine d’Italia 2008
Villa Matilde conquista L’Impronta, il massimo riconoscimento della guida Cantine d’Italia 2008 edita da Go Wine e dedicata ai turisti del vino. Un racconto di 450 cantine dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, aperte anche nel weekend che “valgono il viaggio”. 151 le aziende premiate con l’Impronta di cui 7 in Campania, tra cui Villa Matilde che si distingue per l’accoglienza rivolta agli enoturisti, il pregio dei vini e l’ottimo rapporto qualità-prezzo. L’Impronta viene assegnata alle aziende che hanno ottenuto il più alto punteggio complessivo nelle valutazioni su sito, accoglienza e profilo produttivo. E’ una sorta di segno ideale che Go Wine lascia sui “luoghi del vino” assolutamente da percorrere.
Vinitaly a Verona dal 3 al 7 aprile 2008
Vinitaly è la manifestazione di riferimento dell’universo enologico nazionale ed internazionale.
Numero uno al mondo per dimensioni, è andata assumendo nel tempo un rilievo sempre più importante anche a livello internazionale, aprendosi alle innovazioni e imponendosi all’attenzione degli operatori non solo come fiera commerciale, ma anche come vero e proprio “evento” imperdibile. Un ruolo costruito in quarant’anni di attività, accompagnando lo sviluppo di un settore che è diventato il miglior ambasciatore del made in Italy nel mondo, il rappresentante d’eccellenza del sistema agroalimentare di qualità. Vinitaly, che ospita quest’anno 4.200 espositori su una superficie di quasi 80mila metri quadrati netti, è una rassegna al servizio delle imprese. Lo è sempre stata e lo è ancora di più oggi, perché è l’unica che si rivolge all’intera tipologia degli operatori del comparto: produttori, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, giornalisti, opinion leaders. Vinitaly propone una serie di appuntamenti tradizionali insieme ad alcuni eventi innovativi, in grado di coinvolgere operatori da tutto il mondo. La lista è molto ricca: il Tasting Ex…Press, con i vini internazionali presentati dalle grandi testate di settore; Taste & Dream, le grandi verticali dei “tesori” dell’enologia italiana; Trendy oggi, Big domani, la selezione delle aziende del futuro su cui investire; Taste Italy, la degustazione dedicata ai vini della “Lista dei Buoni” del 2006, presentata ad una selezione di buyers e giornalisti esteri; il Ristorante d’Autore, con le grandi performances dei migliori chef italiani;