Vacanze a settembre, la Polinesia Francese

Settembre è il mese ideale per visitare la Polinesia Francese, una delle mete più sognate dagli italiani: si tratta di un viaggio importante, quindi meglio farlo nel periodo giusto. Prima di partire, ricordate che da novembre ad aprile l’umidità è molto alta ed i rovesci, spesso violenti, possono rovinare la vacanza. Nel mese di settembre invece il clima polinesiano è perfetto e i colori si avvicinano alle immagini e cartoline che spesso vediamo in rete. Per andare in Polinesia, occorre essere in possesso di passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di rientro: accertatevi che si tratti di passaporto a lettura ottica per non avere problemi durante il transito negli Stati Uniti.

Polinesia Francese: guida pratica

 

La Polinesia Francese si trova molto lontano dall’Italia come un piccolo grande paradiso perduto ancora oggi concesso a pochi. Il costo elevato e la vita cara in loco avvicinano quasi esclusivamente coppie in luna di miele o chi ha pochi problemi economici soprattutto se il punto di partenza è proprio dal Belpaese. Essendo stata sotto l’influenza francese per molto tempo, infatti, proprio da tale luogo non di rado è possibile risparmiare qualcosa e quindi potete sempre provare a cercare un biglietto dalla terra dei nostri cugini d’Oltralpe. Si trova comunque a ben 17.700 chilometri da noi e vanta 118 isole che spiccano dall’Oceano Pacifico. La superficie è analoga a quella dell’Europa e sono raggruppate in cinque arcipelaghi: Società, Tuamotu, Gambier, Marchesi, Australi. Ognuno ha una propria caratteristica differente quanto affascinante.

Sull’ isola di Bora Bora: la perla del Pacifico nella Polinesia Francese

 Sull’ isola di Bora Bora: la perla del Pacifico nella Polinesia Francese

Bora Bora, la perla del Pacifico, è ritenuta la più bella tra le Isole Sottovento nella Polinesia Francese.
Con una magnifica laguna turchese, Bora Bora offre la possibilità di nuotare tra più di 500 specie di pesci e 170 coralli differenti.
L’ immersione da non perdere è ad Anau, mezzo chilometro al largo di Tuivahora Point: si comincia in acque basse sulla sommità della scogliera poi, scendendo, si raggiunge un grande canale che arriva a 21 metri di profondità.
Per quanto riguarda il livello di difficoltà dell’ immersione, è adatta anche per i principianti e Bora Bora Diving Center offre diverse possibilità per gli amanti delle immersioni subacquee alla scoperta della natura (per maggiori informazioni: www.boradiving.com).
COSA C’E’ DA VEDERE IN IMEMRSIONE: mante, squali a punta nera, pesci angelo, snapper e murene.