Un viaggio nel tacco d’Italia, la Puglia

 (Immagine di Di Fabricius81)

Protagonista di un recente sviluppo, oggi la Puglia vive un momento di estrema notorietà.

Sospesa tra tradizione e modernità, aperta ed accogliente, questa regione è diventata in poco tempo una meta che non delude.

La sua bellezza, selvaggia come la famigerata danza della Taranta che ogni anno attira decine di migliaia di appassionati in tutta la Grecìa salentina, è senza dubbio la caratteristica principale.

Terra rosso fuoco, splendide coste e paradisi marini, ricca vegetazione che si estende dai monti del Gargano alle distese del Tavoliere, dall’aspro territorio delle Murge alla macchia mediterranea del Salento, la Puglia è davvero la meta ideale per chiunque sia in cerca di paesaggi meravigliosi, mare e sole, ma anche arte e cultura, divertimento, antiche tradizioni religiose ed ottima cucina.

Nel corso dei secoli molte popolazioni si sono avvicendate sulla terra di Puglia, arricchendo i suoi luoghi di storie, profumi e sapori.

Da provincia a provincia, di città in città, tante sono le ricette che offre la cucina pugliese.

Chi può dire di non aver mai sentito parlare di “orecchiette alle cime di rapa” o del barese “riso patate e cozze”?

Verdure e pesce, legumi e pasta fatta in casa, nei piatti della Puglia si sentono il mare e la terra.

Puglia, il Natale in masseria – Parte quarta

 Viaggiando in direzione Selva di Fasano, la strada è attorniata da trulli isolati e raggruppati in piccole contrade. Una di queste ospita la Tenuta Monacelle (www.tenutamonacelle.it), lussuoso relais tra ciliegi, ulivi, pini e querce. Gli antichi trulli, ben 30, sono stati trasformati in suite, camere di grande prestigio e in un ristorante, Il Ciliegeto, tra pietre calcaree e saloni a volte. Qui si degustano i sapori tipici della cucina pugliese e mediterranea, preparati dai proprietari della tenuta. Anche sulla costa, da Savelletri a Ostuni, è piacevole rilassarsi al tepore del mare, che d’inverno regala giornate calde, e nella tranquillità delle sue belle ed esclusive masserie. A Savelletri di Fasano quattro sono gli indirizzi più ricercati e probabilmente anche i più costosi: Torre Coccaro (www.masseriatorrecoccaro.com) è una masseria del XVI secolo, la più antica del territorio, circondata da ulivi, mandorli e carrubi. Le camere si affacciano su una corte interna ma la parte più suggestiva del complesso è la torre antica a cui si accede da una scala in pietra. Torre Maizza (www.masseriatorremaizza.com) si affaccia su un campo da golf ed è della stessa proprietà di Torre Coccaro.

Puglia, il Natale in masseria – Terza parte

 Fuori Putignano sorgono le grotte di Castellana (www.grottedicastellana.it), il più scenografico, ricco e grande complesso speleologico italiano, scoperto nel 1938. In questo periodo è possibile visitarle (sono chiuse solo il 25 dicembre e il primo gennaio) senza le lunghe code del periodo estivo, godendosi con calma la scoperta. Si scende una scalinata fino all’enorme grotta Grave, al cui centro si ergono i Ciclopi, colossali stalagmiti, e si raggiunge la caverna del Precipizio o, con un percorso più lungo, la grotta Bianca. Nei dintorni, per una sosta di qualità tra gli ulivi si può scegliere, in località Conversano, la Casina dei Preti (www.casinadeipreti.it), deliziosa e tranquilla dimora in rosso pompeiano con giardino all’italiana, pergolato e frutteto. Oppure il Resort Montepaolo (www.montepaolo.it), dimora di charme del Cinquecento, che offre ospitalità nella casa di campagna o nella torre adiacente – la Torre del Brigante, bene di interesse storico-architettonico – e piatti tipici regionali a menu fisso nel ristorante dell’agriturismo.

Puglia, il Natale in masseria – Seconda parte

 A Natale la regione pugliese si prepara a festeggiare con i mercatini e, secondo la ricca tradizione popolare, con i presepi più belli, allestiti nelle grotte e nei frantoi ipogei. Fra questi, è famoso quello vivente di Pezze di Greco (www.presepeviventepezzedigreco.it), a Fasano, messo in scena dal 18 dicembre in una lamia, una grotta, con oltre 300 figuranti della civiltà contadina. Rispetto all’estate il periodo natalizio ha ritmi diversi e altri aromi e sapori: a tavola arrivano i piatti delle feste, dai dolci della tradizione – cartellate al miele e al vincotto – ai piatti contadini che si preparano solo in inverno, come i cardi in brodo con polpettine, l’agnello in pignata con lampascioni (cipolle selvatiche) e carciofi. Sono ricette che affiancano nei menu più innovativi la rivisitazione di piatti come fave e cicorie o bocconcini di baccalà in tempura e riso bianco.

Puglia, il Natale in masseria – Prima parte

 Morbide colline, macchie di boschi, uliveti che spaziano all’infinito; borghi arrampicati su cucuzzoli spruzzati di neve, trulli, torri saracene, castelli, frantoi e, in lontananza, il blu del mare. E’ la Puglia, che anche d’inverno accoglie a braccia aperte e dà a tutti la possibilità di godere della bellezza del suo paesaggio, del suo buon clima e dell’ottimo cibo. Città, borghi e contrade si preparano a ricevere per Natale e Capodanno con manifestazioni, eventi, feste, con più collegamenti aerei e, soprattutto, con le proprie case aperte: masserie e trulli, antiche abitazioni contadine trasformate in palazzi-hotel di charme, di design o tradizionali a prezzi supervantaggiosi per affrontare questi tempi di recessione e di tagli.

Capodanno nel Salento

 Mancano ormai 2 settimane al capodanno ed è ora, anche per i ritardatari, di pensare alla meta per festeggiare l’arrivo di questo 2011 così tanto atteso. Una delle mete più gettonate è sicuramente la Puglia, una splendida regione che fino a qualche anno fa veniva considerata solo come una meta estiva di mare. Le splendide città d’arte della regione, e in particolare della zona del Salento, invece, sono delle splendide alternative alle solite località di montagna del nord Italia o alle città d’arte della Toscana e del Lazio.
Passare il Capodanno 2011 nel Salento, infatti, è un’esperienza davvero unica che permette al viaggiatore di visitare luoghi resi ancora più affascinanti dalla magica atmosfera delle festività natalizie e dai tanti eventi organizzati nei borghi della zona.