Pensate all’ India come a un mondo a parte, così diverso che da solo può offrirvi tutto: un mondo così antico che conserva millenni di storia, di arte e di cultura; un mondo cosi permeato di religiosità che fa dei suoi Dei e delle cerimonie religiose una presenza costante nella propria vita. Un mondo dove passato e presente convivono, le industrie con i festival e le fiere con i satelliti lanciati nello spazio.
Per quanto abbiate letto e sentito raccontare, l’ esperienza di un viaggio in India non si può trasmettere appieno: dovete viverla direttamente, assaporarla con tutti i vostri sensi. Sentirete nelle strade la fragranza del legno di sandalo o dei gelsomini che il venditore vi offre con grazia, vedrete i picchi dell’ Himalaya e le infinite spiaggie di Goa e della costa meridionale, gli atolli corallini e le acque interne del Kerala, i fiumi, i villaggi e le foreste tropicali. La diversità di razze, di culture, di linguaggi, di ambiente, disegnano in India scenari sempre diversi. Nel deserto del Rajasthan vedrete processioni di cammelli che trasportano pesanti carichi; nelle riserve vedrete tigri, leopardi, elefanti, uccelli di ogni sorta; lungo le strade incontrerete lente, indolenti vacche sacre. Gusterete un autentico té inglese nei grandi alberghi, sarete catturati dalla grazia delle danzatrici, vi unirete alla folla gioiosa che celebra i suoi festival… gli splendori dell’ India non hanno fine.
Posta nel sud dell’ Asia, bagnata dal Mare Arabico e dal Golfo del Bengala, l’ India occupa un’ area totale di 3.287.590 km2, che è appena più di un terzo degli Stati Uniti. I suoi confini toccano anche il Bangladesh, il Bhutan, il Myanmar, la Cina, il Nepal, ed il Pakistan. Presenta una vasta linea costiera lunga 7.000 km. La diversità del terreno varia dall’ altipiano della Deccan nel Sud, alle pianure piatte ed ondulanti lungo il Gange, i deserti all’Ovest e l’imponente Himalaya al Nord nel quale si innalza il picco del Kanchenjunga. Con i suoi 8.598 metri, è il punto più alto dell’ India.