Marocco: quali documenti servono?

 

 

Arrivare in Marocco dall’Italia è piuttosto semplice, non troppo costoso e non sono richiesti dei documenti particolari. Piuttosto basta il passaporto in corso di validità. Se avete prenotato un viaggio organizzato di gruppo, vi basterà anche solo la carta di identità purchè sia valida per l’espatrio. Se il vostro è un soggiorno di natura turistica che non supera i tre mesi vi sarà consentito entrare senza visto, ma attenzione ad uno dei divieti locali più rispettati. Non si puù andare via da questo Paese con la moneta nazionale che è il Dirham. Quando il vostro soggiorno sarà terminato, potrete convertire in euro solo i soldi acquistati in precedenza, presentando la dovuta ricevuta.

Trivago: prezzi degli hotel in salita

 

Finita l’estate curiosamente i prezzi sembrano risalire anche se ci troviamo nella bassa stagione. Lo conferma Trivago, il portale di ricerca e comparazione dei prezzi degli hotel, il quale ha confermato che in questo mese di settembre una notte in doppia si arriva a pagare in Europa fino a 136 € di media. Parliamo quindi di un più 21 per cento rispetto ad agosto. E’ chiaro che i cambiamenti si sono registrati maggiormente nelle città dove sono previsti appuntamenti di largo respiro, come fiere e sagre. Un esempio su tutti è Monaco con un più 88 per cento per l’Oktoberfest. Le cifre sono state raccolte monitorando il sito e valutando le ricerche personali su larga scala.

Smartbox: in vendita nelle agenzie di viaggio

 

Vanno di moda da tempo, sono economici, simpatici, ricchi di idee particolari e, soprattutto a portata di mano. Gli smartbox di viaggio si trovano ovunque dal supermercato alle librerie e forniscono una alternativa al solito regalo ben prima che si possa entrare nel panico perchè non si è trovato nulla di carino per i nostri amici. Da oggi però non sarà così facile acquistarli ovunque e non si tratta di una fregatura, anzi: in effetti il viaggiatore o aspirante tale, avrà ora una maggiore tutela. Si perchè la scelta di tali pacchetti promozionali scontati non garantiva nessun rimborso in caso di inadempimento o di mal riuscita dellla vacanza, cosa che non avverrà più perchè ora è necessario che siano preparati all’interno di una agenzia di viaggio o comunque da chi ha regolare licenza. Soddisfatti gli operatori del settore che da tempo provavano a segnalare questo fattore e rimanevano costantemente inascoltati.

Ue e le norme per i viaggi senza passaporto

 

L’immigrazione clandestina legata in particolare a certe zone dell’Europa è in forte aumento e va assolutamente limitata. Per cercare di favorire il fenomeno contrario, quindi, gli Stati dell’Unione Europea potrebbero cambiare rotta seguendo le linee guida consigliate dall’Ue. A breve, quindi, potrebbero essere ripristinati i controlli alla frontiera se i confini esterni dei loro Paesi non diventeranno immediatamente super sicuri. Nelle scorse ore, a tal proposito, una proposta legislativa a tema è stata avanzata dalla Commissione Europea.

Maldive: una escursione in giornata

 

Alle Maldive è molto semplice scegliere delle escursioni lunghe solo una intera giornata, in modo da poter facilmente tornare a rilassarsi nel proprio resort tra sabbia bianca, palme, sdraio e mare cristallino.In questo modo inoltre è possibile scoprire un lato leggermente diverso dalla spiaggia di riferimento, senza per questo perdersi il meglio della zona che si è scelta per il soggiorno. Non è necessario fare parte di un gruppo organizzato per richiedere una simile opzione e potrete giungere in alcune isole dell’arcipelago altrimenti inaccessibili.Le più amate dai turisti sono quelle alla volta della bellissima capitale Malé e le attrattive della città vi terranno impegnati per qualche ora.

Vacanze, italiani e crisi da rientro a lavoro

Il 35 per cento degli italiani soffre di sindrome da rientro a lavoro, un problema comune e ancora fin troppo sottovalutato. Del resto, dimenticare vacanze, relax, ferie e magari le meravigliose esperienze vissute solo una manciata di giorni prima non è facile, così come pensare che un periodo così lungo di riposo non si presenterà prima del prossimo anno, con una eccezione per il periodo natalizio, comunque freddo e poco indicato per gli spostamenti se non ci si vuole allontanare troppo dalle proprie quattro pareti domestiche.

Taormina: mare, sole e vacanze in Sicilia

Taormina sa indossare mille vesti differenti: ora elegante signora che si mostra al meglio ai suoi visitatori o ancora splendido esempio di architettura del passato con i suoi resti di pregevole valenza storica o, infine, mondana meta di vip e gente legata al piccolo e grande schermo. In ogni caso è impossibile restare indifferenti al suo fascino, anche adesso che nonostante sia estate è stato chiuso il suo belvedere per lavori.Per chi arriva in Sicilia è considerata una tappa obbligatoria e rappresenta l’eccellenza in merito a quantità e qualità dei servizi. Le proposte culturali, poi, non mancano così come il divertimento notturno.

Turismo responsabile: aumentano le prenotazioni per l’estate 2011

 

Turismo responsabile: ai vacanzieri piace tanto ma ovviamente si tratta di un tipo di soggiorno leggermente più caro anche se decisamente più rispettoso per l’ambiente, per la popolazione locale e le altre specie presenti. Da qualche tempo un pò tutti sono più attenti a tale fattore considerando che un mondo pulito e curato è un ritorno positivo anche e soprattutto per l’esistenza umana. A parlare di stime stavolta è stata l’Aitr, associazione legata a tale tema, la quale ha confermato che in un anno i viaggiatori di questo tipo sono aumentati del 5-6% e nel 2011 gli italiani che non hanno preferito la stessa prenotazione sono stati 7mila.

Allerta meteo: caldo e bollino rosso sulle strade

Bollino rosso per le partenze anche oggi visto che molti hanno preferito restare nelle località di vacanze tutto il weekend, ma adesso non ci sono più scuse ed è proprio il momento di tornare in ufficio. Per fortuna quest’anno sono aumentate le cosiddette “partenze intelligenti” e le autostrade italiane nei giorni di esodo per le ferie non si sono riempite più di tanto, tranne in qualche occasione, ma le previsioni per le prossime ore non fanno sperare troppo bene. Code ancora pure in uscita dalle grandi città, senza contare che c’è qualche abitante del Belpaese che in barba a tutti ha deciso di lasciare il posto di lavoro per riposarsi proprio adesso. Una decisione perfetta stavolta, visto che il grande caldo è arrivato praticamente dopo il Ferragosto.

Kenya: clima, documenti e lingua

 

Il Kenya, tra savana, paesaggi incontaminati e mare da favola ha un clima generalmente caldo e umido sulla costa, freddo e umido sugli altopiani centrali e caldo e secco nel nord e nell’est del Paese. Chi decide di visitare tale splendido tratto di mondo, deve possedere un passaporto con validità minima di sei mesi dall’ingresso nel Paese dell’Africa Nera. Dovrete pure essere certi di avere una pagina bianca per il visto adesivo. Chi entra in Kenya, deve ottenere il visto obbligatorio dal primo luglio 2011 al costo di 40 euro. Ha un valore di tre mesi e si richiede direttamente all’arrivo  negli aeroporti di Nairobi e Mombasa o all’ambasciata del Kenya a Roma.