Vaccinazioni obbligatorie internazionali per i viaggi nei paesi esotici e tropicali: vaccino difterite e tetano

 Altre due vaccinazioni importantissime per chi è in procinto di partire per l’ estero sono quelli per difterite e tetano. Ecco qui le indicazioni principali su queste due malattie che ancor oggi hanno tassi di mortalità dal 5% al 50%. I due vaccini si fanno generalmente in modo congiunto.

DIFTERITE
Agente patogeno: Corynebacterium Diphtheriae.
Incubazione: 1-7 giorni.
Porta d’ingresso: mucose delle vie respiratorie, raramente altre mucose.
Aspetti clinici: locali: formazione di una membrana che può ostruire le vie respiratorie. Generali: lesioni a livello cardiaco e del SNC dovute alla tossina prodotta dal germe.
Mortalità: 5% circa.
Trasmissione: goccioline di Flugge, anche da portatori sani.

TETANO
Agente patogeno: Clostridium Tetani, anaerobio.
Incubazione: 2-30 giorni (media 10 giorni).
Porta d’ ingresso: ferite anche lievi contaminate e non pulite. Nel neonato cordone ombelicale.
Aspetti clinici: la tossina prodotta nella sede di infezione, raggiunto il SNC, altera la trasmissione dell’impulso nervoso ai muscoli.
Sintomi iniziali: cefalea, malessere, rigidità dei muscoli masticatori, del collo e del dorso.
Sintomi successivi: spasmi muscolari ingravescenti; se interessati i muscoli respiratori e laringei, può determinare morte per asfissia acuta.
Mortalità: fino al 50%. dipende anche dalla localizzazione della ferita,in particolare se è localizzata nelle parti superiori del corpo.
Trasmissione: per contatto del germe, normalmente presente sotto forma di spore nella polvere, nel terriccio e nei rifiuti contaminati in particolare del terreno. Le spore entrano attraverso una ferita. Attenzione anche alle piccole ferite, come lesioni da puntura di spine di rosa.

Vaccinazioni obbligatorie per i viaggi nei paesi esotici e tropicali: vaccino rabbia ed encefalite giapponese

 Proseguiamo la nostra rassegna delle vaccinazioni obbligatorie internazionali per i viaggi. Se vi trovate, in particolare, ad andare nei Paesi del Sol Levante, vi verrà richiesto il vaccino contro l’ encefalite giapponese. In moltissimi stati africani, invece, c’ è ancora il pericolo di rabbia. Cominciamo proprio da qui…

RABBIA
Agente Patogeno: virus rabico della famiglia dei Rhabdovirus.
Incubazione: da 10 a 240 giorni (periodo medio 60 – 90 giorni).
Porta d’ ingresso: cute o mucose morse, graffiate o leccate da animali infetti. Il contatto con animale rabito è infettante nel 40 -50 % dei casi.
Aspetti Clinici: in fase iniziale: dolori e parestesie nella zona della lesione, quindi stato di ansia ed irritabilità. Proseguendo, senza interventi terapeutici, segue la fase di eccitazione furiosa, con spasmi dei muscoli della deglutizione e della respirazione (aereofobia – idrofobia), interviene l’ exitus nella maggior parte dei casi.
Mortalità: in fase avanzata della malattia exitus nel 90% dei casi.
Trasmissione: attraverso il morso od i graffio dell’ animale rabido. Anche la saliva lasciata in una zona lesa della cute può infettare l’ individuo.

Vaccinazioni obbligatorie internazionali per i viaggi nei paesi esotici e tropicali: vaccino febbre tifoide e meningite

 Febbre Tifoide e Meningite sono due tra le più pericolose malattie che si possono contrarre nei viaggi nei Paesi Esotici e tropicali. Ricordiamo che chi è in procinto di partire per uno stato al di fuori dell’ Unione Europea deve recarsi alla propria Asl competente per le vaccinazioni obbligatorie internazionali: la vaccinazione viene eseguita in giornata previo colloquio medico. E’ compito del medico accertarsi della destinazione o dell’ itinerario di viaggio per fornire al richiedente le indicazioni necessarie sulle vaccinazioni da effettuare. Oltre a quelle obbligatorie previste per il Paese di destinazione, infatti, possono esserci eventuali epidemie che il medico segnalerà e potrà così aggiungere eventuali vaccinazioni o profilassi da seguire prima della partenza.

FEBBRE TIFOIDE
Agente Patogeno: Salmonella Typhi. Batterio gram negativo asporigeno, capsulato.
Incubazione: 7 – 21 giorni (di media 10/15 giorni).
Porta d’ingresso: i batteri penetrano attraverso il cavo orale e raggiungono l’ intestino.
Aspetti Clinici: Frequenti le forme asintomatiche o paucisintomatiche con lieve sintomatologia intestinale e generale. Le forme con complicanze gravi quali l’ enterorragia e la perforazione intestinale, frequenti nell’era preantibiotica, sono attualmente sempre più rare (2 -3% dei casi importanti). Altra complicanza, non infrequente, la colecistite acuta. Serio il problema dei portatori sani, che continuano a diffondere i batteri e costituiscono un problema di Sanità Pubblica.
Mortalità: Legata soprattutto ai rari casi di enterorragia e perforazione intestinale.
Trasmissione: oro-fecale. Cibi o acqua contaminata o residui fecali anche minimi entrano attraverso il cavo orale. I batteri, superata la barriera gastrica, colonizzano l’intestino. Da questo penetrano nei linfonodi mesenterici dove si moltiplicano. Quindi, attraverso il dotto linfatico entrano nel torrente circolatorio. Dopo un certo periodo le salmonelle ritornano nell’intestino attraverso l’escrezione biliare.