La capitale finlandese, Helsinki, nel 2012 sarà la capitale del design, punto di riferimento per una serie di progetti culurali, mostre, eventi e convegni internazionali. La proclamazione sarà resa ufficiale con una festa, a Senate Square la notte di capodanno, che suggellerà anche l’inizio delle attività culturali: del resto la città finlandese è da sempre sinonimo di creatività, innovazione e spirito artistico, con il suo minimalismo ormai noto a tutti, la sua concretezza e la sua vicinanza alla quotidianità.
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Guida di viaggio a Lapponia:L’originaria terra di Santa Klaus
La Lapponia ha sempre incarnato il fascino del grande e freddo Nord Europa, con i suoi paesaggi incantanti ed illuminati dalla fioca luce invernale, i suoi laghi ghiacciati, le fitte foreste attraversate da gruppi di renne, le sue casette dai colori pastello, le sue colline dai declivi dolci chiamate tunturi. La natura incontaminata e selvaggia di questo territorio ha da sempre stregato i viaggiatori di ogni tipo, sia quelli che vanno cercando un’avventura estrema ai margini della terra, sia quelli che inseguono il sogno di un rapporto speciale con il mondo naturale, da vivere però in uno confortevole chalet dotato di sauna e di un bel caminetto scoppiettante.
Patria di Santa Klaus
La Lapponia, regione che coincide con la parte settentrionale della Finlandia ma che comprende anche parte della Svezia, della Norvegia e della Russia, è da sempre considerata la terra di Santa Klaus, il nostro Babbo Natale.
Secondo i normali stereotipi la Lapponia è la terra delle renne, di Babbo Natale e del sole di mezzanotte, ma ciò non rende giustizia ad una regione che supera in bellezza ogni descrizione. Qui, in cottages spartani, vengono a passare le vacanze i finlandesi di città, mentre i turisti stranieri si affollano soprattutto nei periodi del buio polare (in inverno) e della luce perenne (Giugno-Luglio). Quasi tutti passano per il capoluogo della regione, la piccola Rovaniemi, distrutta dai tedeschi alla fine della II guerra mondiale e ricostruita secondo i dettami urbanistici dell’onnipresente Alvar Aalto.
Punti di interesse
A Kiruna si trovano i più importanti parchi di tutta la regione ma anche il Museo Sami. Al suo interno è possibile conoscere la vita e la tradizione di questo antico popolo conosciuto anche come lappone
I Sami sono stati i primi abitanti della Lapponia ed ancora oggi allevano le renne. Da fine maggio a metà luglio a Kiruna è possibile ammirare il sole a mezzanotte mentre nei periodo invernali è il buio della notte a dettare legge.
Quasi tutti i viaggiatori che visitano la Lapponia passano per il piccolo paese di Rovaniemi, la capitale della regione. Distrutta dai tedeschi alla fine della II guerra mondiale, Rovaniemi è stata interamente ricostruita. Rovaniemi è considerata il centro migliore per partire con escursioni fino al circolo polare artico. Inoltre, qui si possono visitare i luoghi di Babbo Natale, compresa la sua fabbrica di giocattoli e fare Artic Safari in motoslitta in mezzo a boschi incantanti. Un’altre delle attività tipiche di queste zone è il dogsledding, cioè la corsa su slitta trainata da cani husky.
Saariselka è invece la città più a nord della Finlandia. Qui si può praticare lo sci sui tunturi di Iisakkipää e Kaunispää dove ci sono piste ed impianti di risalita perfettamente illuminati. Per osservare invece uno degli spettacoli più emozionanti che la natura ci offre, l’aurora boreale, ci vuole un po’ di fortuna. Un buon punto di osservazione può essere il monte Aptas (per informazioni www.campalta.net).
L’ultima tappa che non si può ignorare in un viaggio in Lapponia è il famosissimo Icehotel (l’Hotel di Ghiaccio) di Jukkasjärvi situato a 200 km dal Polo. Nella struttura, completamente di ghiaccio, di 5.500 metri quadrati, si può soggiornare in stanze in cui la temperatura è di – 5 gradi. Niente paura, si dorme avvolti in sacchi a pelo caldissimi e la mattina si viene svegliati con un succo di mirtillo rosso caldo.
Guida di viaggio a Helsinki – la magia della natura incontaminata e la patria di Babbo Natale
Helsinki, capitale della Finlandia ha una popolazione di 500.000 abitanti. È situata sul litorale sud della nazione ed è il cuore della vita politica e sede di importanti infrastrutture del Paese. Attualmente è una grande metropoli, anche se non viene considerata una delle grandi città europee, ed è piena di musei e ristoranti.
Helsinki deve il suo fascino soprattutto alla posizione sul mare che le da un aspetto meraviglioso e in più grazie ai monumenti e agli edifici ancora perfettamente conservati.
La città venne fondata dal re Gustavo Vasa nel 1550. Assunse importanza dopo che fu costruita una fortezza intorno alla città per prevenire la costante minaccia russa. Tutto ciò non bastò in quanto la Svezia fu cotretta a cedere la Finlandia alla Russia. Helsinki divenne capitale solo nel 1812 e fu costruita in stile impero. Durante la Prima Guerra Mondiale la Finlandia divenne uno stato libero. Nel 1952 Helsinki fu sede dei giochi Olimpici e fu molto apprezzata per le sue doti organizzative tanto nel 1999 fu definita un’ottima sede per i congressi dalla Presidenza dell’Unione Europea. Solo nel 2000 è stata incoronata come Capitale della Cultura.
L’impronta architettonica è sostanzialmente nordica con toni chiari e forme raffinate. Inoltre dopo l’incendio che colpì la città nel 1812 essa ha assunto le caratteristiche date nel XIX secolo. Il centro della città è la Piazza del Senato con particolarità neoclassiche dove si trovano la Cattedrale Bianca e il Palazzo Sederholm, uno degli edifici più vecchi di Helsinki.
Punti d’interesse:
Un vero e proprio centro storico non c’è, ma la strada più trafficata è la via Esplanadi, ricca di suggestivi negozi, che si congiunge tramite un ponte all’isola di Katjanokka dove si può ammirare la Cattedrale Ortodossa Uspenski. Tale chiesa fu costruita in onore della Vergine Maria nel 1868. Un occhio di riguardo va dato al Palazzo di Alvar Alto costruito nel parco di Toolo.
Il Casinò di Katajanokka, un deposito della città, realizzato in mattoncini rossi, fu trasformato in casinò da alcuni ufficiali della Marina Militare russa e attualmente è la sede dell’Unione Ufficiali. Il liceo Alessandro fu costruito per celebrare la dinastia dei Romanov e dal 1923 ospita il Museo Zoologico.
Ciò che caratterizza però Helsinki è la molta, moltissima natura. Boschi di betulle, pini e abeti. Laghi, fiumi.Il paesaggio è leggermente ondulato, a volte pianeggiante, a volte collinare. E dietro la collina, ancora laghi, laghetti, casette colorate. Quindi paesaggi affascinanti ovunque, con ridondanti profusioni di verde e il blu.
Da vedere Rovaniemi, ma d’inverno quando è sicuramente più affascinante. D’estate, a parte il sole quasi di mezzanotte, non offre molto. Il territorio circostante, natura su natura bella e incontaminata, merita moltissimo in ogni stagione.
Da vedere il Vikeland Park, che è anche gratuito. Joensu , una graziosa cittadina vicino al lago. Vi è un ostello molto carino a circa 30 marchi (5 US$).