Margarita è un’isola situata nel cuore del Mar dei Caraibi, appartenebte allo Stato del Venezuela al largo delle coste dello stesso. Margarita è un luogo di villeggiatura apprezzatissimo anche dai venezuelani, oltre che da turisti di tutto il mondo, grazie alle sue spiagge, paesaggi incantati, e ai prezzi adeguatamente accessibili.
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Los Roques: novità sull’aereo scomparso?
Sembrava non ci fossero più speranze di avere qualche notizia sull’aereo scomparso misteriosamente a Los Roques il quattro gennaio scorso, forse però le cose stanno per cambiare. Qualcosa di nuovo trapela tra le news riservatissime di chi sta cercando di fare luce sul caso. Le indagini, quindi, potrebbero essere ad una svolta, visto che come riporta il “Corriere della Sera”, sarebbe stata ritrovata una valigia la quale sembrerebbe appartenere al carico del velivolo sul quale si trovava Missoni, la compagna e un paio di amici.
Aereo scomparso in Venezuela: sospese le ricerche
Un miracolo? Ormai forse non basterebbe nemmeno quello e quel che è certo è che l’aereo in volo l’ultima volta il 4 gennaio scorso con Missoni, familiari e amici a bordo che si spostava da Los Roques a Caracas è scomparso. Dal Venezuela, intanto, fanno sapere di aver sospeso le ricerche. Il governo ribadisce che non sarebbero stati i narcos a dirottarlo, ma un semplice incidente, costato la vita a coloro che si trovavano in viaggio. Ecco che ribadiscono: “Il velivolo è precipitato, il caso è chiuso“. Non la pensa diversamente, del resto, nemmeno l’ambasciatore italiano che non crede all’ipotesi del sequestro.
Los Roques, novità sull’aereo scomparso in Venezuela
Era un settantenne e non aveva più il permesso di volare.Il pilota dell’aereo misteriosamente scomparso a Los Roques nei giorni scorsi, se dovesse essere confermato che si è trattato di un incidente, in ogni caso era in torto. Tuttavia, nessun resto del velivolo che comunque potrebbe essere caduto in un tratto di mare profondo fino a 2000 metri. In Venezuela, attualmente, non esistono mezzi tanto sofisticati da poter scandagliare il fondo e si attendono rinforzi italiani.
Seychelles: non è il momento giusto per scoprirle
Seychelles uguale paradiso. Si ma per gran parte dell’anno e comunque non adesso. Se tenete conto del fatto che l’arcipelago vanta un clima di tipo tropicale capirete bene che se durante quasi tutto l’anno le precipitazioni sono limitate, per alcune settimane la regola sembra cambiare del tutto. Le temperature sono comunque sempre comprese tra i 24° C e i 32° C. Non ci sarà mai l’inverno e l’estate la fa da padrone ma a gennaio le piogge arrivano e questo è il periodo meno bello in assoluto. A volte si possono raggiungere pure i 400 mm di acqua, per cui se avete una somma importante da investire come quella necessaria per tale tratto di mondo, non è il caso di sprecarla in questo modo.
Venezuela e il set del film Arachnophobia
Il Venezuela splendido tratto di mondo paradisiaco è anche stato la location nel 1990 di parte del film Arachnophobia di Frank Marshall. Gli interpreti del lungometraggio erano Jeff Daniels, John Goodman e Julian Sands. La pellicola vinse due premi Saturn Award, miglior film horror e miglior attore protagonista Jeff Daniels e fece ottimi incassi. Come è facile comprendere narra della tanto comune paura dei ragni, con la solita missione scientifica in corso con tanto di problemi vari durante una missione proprio in Venezuela. Il ritorno in patria ovviamente comporta l’arrivo inconsapevole di una nuova specie mostruosa che si riprodurrà per fare strage di innocenti.
Viaggio in Venezuela tra le comunità di Indios Yanomami
Vivono nella foresta tra Venezuela e Brasile le ancora numerose comunità di indios Yanomami e si trovano sparse soprattutto sulle rive dei fiumi. Non importa la grandezza del corso d’acqua, piccolo o grande che sia, si adattano infatti a sopravvivere perfettamente nell’Amazzonia Orientale.Un tratto di mondo parecchio affascinante questo che garantisce la sussistenza di parecchi gruppi familiari che si muovono stagionalmente tra il Ro Casiquiari e il suo affluente, il Rio Siapa.
Venezuela: periodo migliore per un viaggio
La stagione turistica in Venezuela non ha praticamente mai fine, visto che si può arrivare durante tutto l’anno godendo comunque di un clima invidiabile. Questo significa che in qualunque momento potete decidere di prendere delle ferie e partire alla volta di questo paradisiaco luogo delle temperature perfette. La stagione secca, comunque, va da maggio a novembre e resta certamente la migliore per viaggiare anche se ci sono angoli di questa terra che sono di sicuro più affascinanti nei mesi delle piogge. Un esempio su tutti è dato dal Salto Angel che mostra al visitatore il meglio di sè da dicembre ad aprile.
Venezuela e natura: cosa non perdere
Meraviglioso Venezuela fatto di paesaggi sconfinati, natura incontaminata e clima perfetto per tutto l’anno. Praticamente un paradiso, ma per chi vuole portare nel cuore suggestioni particolari, ecco cosa non perdersi:
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