Campagna Sudafrica per te

South African Tourism torna a promuovere i viaggi in Sud Africa con la campagna Sudafrica per te: si tratta della promozione del sito sudafricaperte.it con una mini campagna pubblicitaria online che coinvolge due testate di settore (turistipercaso.it e paesionline.it), Facebook e Google. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la compagnia aerea di bandiera South African Airways e undici tour operator italiani specialisti della destinazione: African Explorer, Amo l’Oriente, Chiariva, Cimo Service, Clup Viaggi, Eden Viaggi, Hotelplan, Il Diamante, Kuoni, Mokoro Tour, Yebo, proprio per cercare di incrementare il turismo in queste zone.

Viaggi enoturistici ecco dove andare

Se siete interessati al mondo dei viaggi enoturistici, ecco una picola guida che fa al caso vostro! Si tratta di una selezione di mete offerte da Opodo, agenzia di viaggi online, per scoprire gli itinerari migliori, nei luoghi in cui si produce il vino più pregiato: mete anche per gli astemi, che potranno godersi atmosfera e panorama! Iniziamo dalla zona del Danubio, in Austria: quì le principali aree vinicole sono quelle di Wachau, Kremstal, Traisental, Kamptal e Wagram, che si susseguono lungo le verdi rive del Danubio  con vigneti terrazzati e boschi punteggiati di maestosi castelli. Opodo propone un soggiorno volo A/R dalle principali città italiane per Vienna, nel mese di marzo, più soggiorno di 2 notti in hotel 3*, a partire da 180.00 € a persona in camera doppia (incluse spese carta di credito e quota di gestione).

Viaggio a Città del Capo in Sudafrica: una città moderna e giovane

 Città del Capo è una metropoli del Sudafrica in piena trasformazione: anche a Città del Capo la globalizzazione ha attecchito. Ci sono i centri commerciali come il Waterfront (dove in realtà ci sono più turisti che capetonians!), la nuova città dello shopping di Canal Walk e il Waterkant: il quartiere considerato il Greenwich Village del Sudafrica, con club gay, ristorantini, boutique etniche.
Città del Capo è un pò il simbolo di questa voglia di nuovo, è il luogo delle possibilità, infatti la chiamano “Mother City“: città-madre di un nuovo mondo nella punta più estrema dell’ Africa. Città del Capo non più d 15 anni fa era in rovina: la zona centrale sui pendii della Lowenhgel (La collina dei Leoni) e del Tafelberg era rimasta arretrata già prima della fine dell’ apartheid. Per decenni il popolo è stato diviso in due dagli afrikaaner che, forti della loro supremazia, volevano trasformarla in un paradiso per bianchi. Oggi sulla vittoriana Longstreet, la strada che dal porto attraversa il cuore di Città del Capo, abitano artisti, musicisti e creativi, soprattutto molti neri: registi di film pubblicitari, professionisti del mondo del computer, stilisti, pittori, ragazzi che preferiscono Città del Capo piuttosto che l’ entroterra poco accogliente.