Brasile, Boipeba: informazioni di viaggio

 

Si trova in Brasile, a poca distanza da Salvador de Bahia Boipeba e vanta alcune delle spiagge più belle del Paese. E’ sempre più amata e frequentata dai turisti e il suo clima è tropicale, caldo umido per la maggior parte dell’anno. Le temperature massime arrivano a 30° C e l’alta stagione va da dicembre a marzo, soprattutto per via del Carnevale che tutti conosciamo. Questo è infatti un periodo in cui le tariffe sono molto alte e per trovare prezzi convenienti o semplicemente un posto adatto alle proprie esigenze, è necessario prenotare molto prima. La bassa stagione, invece, va da maggio a settembre e corrisponde all’inverno. Questo non vuol dire che ci sia freddo ed, infatti, resta il periodo ideale per visitare il Paese.

Viaggio in Laos: quali vaccinazioni?

 

La Repubblica Popolare Democratica del Laos ha una grandezza che è pari alla Gran Bretagna e vanta un clima tropicale-monsonico. Per quanto riguarda l’aspetto legato alla salute, se è vostra intenzione intraprendere un viaggio un pò fuori dai classici percorsi turistici come questo, bisogna dire che la malaria è endemica nelle campagne. Ci sono persone che giungono dopo aver seguito regolarmente la profilassi che pur non coprendo completamente dal rischio di contrarla, protegge in buona parte, ma non tutti i viaggiatori scelgono tale soluzione. In ogni caso, portate con voi un insetticida ad ampio spettro da spruzzare sui vestiti e sulla biancheria da letto.Utilissimo poi un repellente contro le zanzare tropicali.  Una curiosità poi è che la vitamina B le tiene lontane  perchè produce un particolare odore sulla pelle.

Viaggio nello Zimbabwe: clima e situazione sanitaria

 

Nello Zimbabwe il clima è decisamente tropicale con la stagione secca e quella più piovosa. La prima va da aprile ad ottobre, mentre la seconda  da novembre a marzo. Se volete giungere da queste parti e andare sul sicuro, con il sole alto nel cielo, insomma, sarebbe meglio prenotare nel periodo tra maggio e ottobre. Le zone turistiche del Paese di solito sono piuttosto sicure, ma è meglio evitare le parti rurali e, come sempre muoversi da soli in aree isolate. In più non ostentate ricchezza e non mostrate soldi e gioielli in pubblico.

Israele: documenti, clima e fuso orario

 

Israele terra a metà tra presente e passato dove il fascino e le atmosfere senza tempo trovano un naturale punto di riunione e dove non importa quale sia il proprio credo per sentirsi veramente a casa. Il periodo migliore per giungere da queste parti va da aprile ad ottobre. Il clima è mediterraneo e si possono distinguere due differenti stagioni. Da aprile a ottobre si registra il periodo asciutto e caldo, mentre da novembre a marzo c’è decisamente più fresco. Le condizioni comunque sono diverse da regione a regione e, in particolare, lungo la costa si presentano inverni miti ed estati umide. Per organizzare una vacanza di questo tipo, quali documenti sono necessari?

Viaggio a Socotra: documenti necessari

 

L’isola di Socotra è la maggiore dell’omonimo arcipelago e comprende pure le più piccole Darsa, Samha e Abd Al Kuri. Si trova nell’Oceano Indiano e al suo interno si lascia piacevolmente osservare una grandissima varietà di paesaggi.  Per giungere da queste parti, vi servirà un passaporto con validità residua di almeno sei mesi dopo il rientro e il visto di ingresso. Il primo deve anche avere un paio di pagine vuote e non vi faranno entrare se sono già presenti timbri di Israele. Il visto può avere una validità da due a sei mesi e servono per farlo un paio di foto tessera e il biglietto aereo di andata e ritorno. Quello turistico si può ottenere presso gli aeroporti di San’a e Aden, ma seguendo il consiglio dell’Ambasciata è meglio provvedere prima della partenza.

Isole Cayman: salute e condizioni sanitarie

I turisti che arrivano in un luogo quasi mitico come le isole Cayman, sanno già che vivranno dei giorni da favola circondati da meraviglie naturalistiche davvero superbe. Tuttavia, dopo aver acquistato un biglietto per tale unica partenza è d’obbligo chiedersi quali sono le condizioni sanitarie locali e se a livello di salute, in loco, si può stare tranquilli. Intanto, si può affermare con certezza che da queste parti si può arrivare senza necessità di vaccinarsi. Tuttavia, è sempre il caso di verificare se è ancora attiva la protezione contro il tetano, la difterite e la poliomelite. In più, ai turisti che adorano i frutti di mare è comunque consigliata la vaccinazione contro l’epatite A. Una dose singola del vaccino, infatti, garantisce la copertura per un anno e successivamente si può ripetere per ottenere una protezione maggiore che può giungere fino ai 25 anni.