Viaggi di nozze: ecco i posti più belli dove dire sì, con tutti i riti del mondo

 La primavera, si sa, è il periodo ideale per i matrimoni. Inizia la ricerca dell’abito bianco, dei confetti, delle bomboniere… almeno in Italia! Negli altri Paesi, infatti, la cerimonia nuziale può essere molto diversa.
Hotels.com, leader nella prenotazione di hotel online, ha cercato in giro per il mondo le tradizioni più particolari legate al rito nuziale, scoprendo ad esempio che in Giappone la sposa è vestita di bianco non per rappresentare la purezza, ma il lutto dei suoi genitori, che in Messico gli sposi dopo la cerimonia vengono legati con un lazo, che il matrimonio ebraico conserva tradizioni bibliche millenarie e che la Polinesia è la meta ideale per una cerimonia davvero romantica.

Giappone
Uno dei riti più affascinanti del mondo è sicuramente quello scintoista, praticato ancora oggi in Giappone. La cerimonia viene celebrata generalmente in un tempio o nella casa dello sposo, dove la futura sposa arriva vestita di bianco, a simboleggiare il lutto dei suoi genitori, e con in testa un panno bianco, che rappresenta la sua intenzione di non essere gelosa. Il rituale vero e proprio si chiama san-san-ku-do e consiste nel bere riso e sakè per tre volte da tre coppe di misure diverse, prima in salotto e poi in camera da letto. Dopo la cerimonia la sposa si cambia l’abito, indossandone uno particolarmente sfarzoso e generalmente rosso, colore portafortuna.
* Dove soggiornare
Per un soggiorno lussuoso e romantico, Hotels.com consiglia di prenotare una suite al Mandarin Oriental Tokyo – 5 stelle (a partire da 425 euro per camera a notte), dove potete trovare sauna in camera e vasche idromassaggio da sogno.

Chichén Itzá, giochi di luce naturale per l’equinozio

 Un serpente che si muove lentamente sulle maestose scalinate di un’antichissima piramide Maya; il silenzio di chi assiste a un evento tanto affascinante quanto misterioso: non siamo su un set cinematografico e l’effetto scenografico non è generato da un computer. Siamo a Chichén Itzá, l’antica capitale della cultura maya nello Yucatán e lo spettacolo che si ripete in occasione di ogni equinozio rappresenta la simbiosi perfetta tra i meccanismi primordiali della natura e l’ingegno umano. L’appuntamento è oggi, 21 marzo, quando le scalinate della piramide di Kukulkán – detta anche El Castillo – prenderanno vita. Quel che sembra un serpente luminoso che si muove lungo la costruzione non fa paura: è la sintesi di un gioco di luci ed ombre che ogni anno si materializza nel sito archeologico perla del Messico che si fregia dell’epiteto di “meraviglia del mondo” e che non a caso fa parte dei luoghi tutelati dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità.

Vacanze a lungo raggio con i bambini: Viva Wyndham Maya presenta il Messico a misura di bambino

 Vacanze di lungo raggio inadatte ai bambini e alla famiglia? Falso. Ultimamente si stanno moltiplicando i villaggi e le strutture alberghiere che consentono di fare vacanze da sogno in mete lontane anche con i più piccoli. Un esempio è il villaggio Viva Wyndham Maya in Messico, dove sono da poco terminati i lavori di rinnovamento del Mini Club che propone animazione assistita ai bambini dai 4 ai 12 anni di età.
Il Mini Club è aperto dalle 7.00 del mattino alle 22.00 di sera per consentire ai genitori di usufruire al meglio e in totale relax delle varie e interessanti possibilità offerte loro dal resort, mentre i bambini si divertono. La soluzione ideale per un divertimento a portata di famiglia!