Vacanze: vincono quelle green

La recente indagine Ispo denominata Italiani e vacanze verdi, la nuova domanda turistica del Paese, ha sottolineato come i nostri connazionali siano sempre più orientati verso una scelta responsabile sul fronte viaggi e vacanze, prendendo di mira luoghi di vacanza rinnovabili, ecologici, mostrando grande attenzione all’ambiente e alla natura.Dai dati emerge che ben l’83% degli italiani ritiene importante o molto importante l’ecocompatibilità del luogo di vacanza (oltre il 90% tra i 45-54enni e tra i laureati), e sono disposti anche a spendere di più (58%, 7 su 10 tra i diplomati), o a rinunciare a qualche comodità, come il televisore in camera, pur di trascorrere una vacanza ecosostenibile (68%).

Vacanze eco-sostenibili in città: a Copenhagen si può

 Vacanze verdi anche in città, con percorsi all’insegna della sostenibilità con cibi bio in piccoli locali trendy, oppure assaggiando i menù firmati dai grandi chef sempre più impegnati a rendere la tavola un esempio di sostenibilità. A Copenhagen si può scoprire la città con un safari in bici con una guida dedicata, oppure scoprire gli edifici storici lungo i canali del centro a bordo di un kayak con una sosta in uno dei caffè caratteristici di Christianshavn ,oppure fare shopping bio su un risciò, scegliendo per dormire un hotel ecosostenibile, magari uno di quelli che hanno ottenuto la Green Key. Intanto l’obiettivo dell’amministrazione è quello di far salire in pochi anni al 90% il consumo del biologico con il progetto Environment Metropolis.

Orti, piste ciclabili e ristoranti bio
E crescono gli orti in città, sullo stile di Michelle Obama, anche se bisogna dire che sono nati qui i primi cultori del bio e del km zero. E aumentano le piste ciclabili con oltre 200 km a disposizione delle due ruote, con una segnaletica dedicata e un’onda verde per i ciclisti nelle ore più trafficate e così Copenhagen si guadagna il titolo di migliore destinazione turistica per il 2011 votata dai consumatori europei dell’European Consumers Choice. Mentre diventa sempre più verde lo stile di vita di tutti i giorni, i locali, i ristoranti e gli hotel di Copenhagen si vestono sempre più green.

Turismo responsabile: arriva la guida di Altromercato per i viaggi eco-sostenibili

 Viaggi sostenibili per scoprire un’Italia autentica e soprattutto solidale: è l’idea che anima la nuova guida edita da Altreconomia, fresca d’uscita in libreria, con proposte per itinerari alternativi in venti città italiane, a partire da L’Aquila. A disposizione degli aspiranti turisti “responsabili” non solo venti idee-viaggio, da Trieste a Palermo, con relative mappe cittadine, percorsi, e le indicazioni per circa mille luoghi da visitare, ma uno spunto per adottare uno stile di vita diverso, più “etico”, anche in vacanza. A partire dalla scelta oculata del b&b o dell’ostello in cui soggiornare fino ai ristoranti e alle trattorie che propongono menu a base di prodotti biologici e a chilometro zero, fino ai negozi in cui comprare souvenir autentici contribuendo in modo sano all’economia del posto e alle iniziative “indipendenti” in fatto di cultura, arte e spettacolo. Per ogni città non mancano i dettagli sulle “eccellenze” sostenibili locali, dai gruppi di acquisto solidali alle fonti di energia rinnovabile, oppure le dritte per spostarsi senza produrre CO2 e per entrare in contatto con associazioni di migranti e multietniche.

Mar Morto: itinerari eco-friendly

 Rinomato per le sue acque dense e salate, ricche di fonti termali e fanghi terapeutici, le acque del Mar Morto possono offrire molto di più che una vacanza all’insegna del benessere. Intorno all’area più bassa del pianeta, a 417 metri sotto il livello del mare, c’è un mondo selvaggio e rurale tutto da scoprire e dal quale trarre ricchezza interiore nel rispetto della popolazione e delle tradizioni locali. A proporre questo sguardo inedito sul Mar Morto in Giordania sono due organizzazioni, specializzate in progetti solidali ed ecologici. La prima è la Zikra Inititive, responsabile di In Exchange Tourism, e promotrice di visite organizzate presso alcune comunità rurali dell’area. Aderire per un giorno ad una delle attività proposte costa al turista 35 dollari, una cifra che – tolte le spese di realizzazione – viene utilizzata per offrire microcrediti a interesse zero alla comunità locale. In cambio gli abitanti condividono con i viaggiatori una parte della propria cultura, usi, costumi, abitudini. In questo modo si può ad esempio imparare come impastare il pane o creare decorazioni di materiale riciclato, ma non solo.

Eco hotel: che cos’è?

 La qualitá del proprio soggiorno dipende sempre di piú dalla sostenibilità dell’Hotel nel quale si soggiorna. Ne sono convinti sempre piú i viaggiatori europei intervistati in un sondaggio condotto da trivago.it, primo portale di ricerca e confronto prezzi Hotel europeo, in collaborazione con Apt Maremma, destinazione italiana all’avanguardia sul tema della ecosostenibilità turistica. Trivago ha chiesto ai suoi viaggiatori in un sondaggio online cosa denoti per loro una struttura Eco friendly e quanto sia essa rilevante nella scelta dell’Hotel per le proprie vacanze. Il 39% degli intervistati ha dimostrato il suo interesse per le strutture sostenibili al momento della prenotazione. Se il 21% ritiene che la natura Eco sia importante come il prezzo, il 18% degli intervistati si dichiara disposto a pagare di piú per alberghi che adottano pratiche rispettose dell’ambiente.

Turismo ecologico: è boom di vacanze eco a primavera

 L’inizio della primavera conferma il trend di crescita del turismo ecologico che ha raggiunto in Italia il valore di oltre 10 miliardi con un progressivo aumento del fatturato e delle presenze, che sfiorano 100 milioni all’anno negli esercizi ufficiali delle aree protette, secondo l’ultimo rapporto Ecotur. E’ quanto afferma la Coldiretti che, nel sottolineare le previsioni positive per la Pasqua, evidenzia come l’Italia possa contare su ben 772 i parchi e aree protette presenti che coprono ben il 10% del territorio nazionale dove si producono quasi 600 diversi prodotti alimentari tipici tra vini, formaggi, salumi, oli extravergini e altre specialità, grazie anche al lavoro delle aziende agricole impegnate nella coltivazione, nell’allevamento, nella trasformazione dei prodotti e in molti casi nell’offerta di ospitalità in agriturismo.