L’Irlanda non e’ solo Dublino, Cork o Gallway. A pochi chilometri dalla capitale infatti, a non piu’ di un’ora di macchina sulle poco trafficate autostrade irlandesi, e’ possibile godersi un viaggio in mezzo alla verdissima campagna della Contea di Meath, che tra dimore di lusso, castelli e whiskey, puo’ essere una meta ideale per un ponte di 3-4 giorni, durante le festività natalizie. Il tour puo’ partire dal castello di Slane, luogo ricco di storia che dista solo mezz’ora dall’aeroporto di Dublino, e che dal 1701 appartiene alla famiglia dei lord Conyngham, che ancora vi abitano, anche se in una delle residenze presenti nel parco del castello. Circondato da 1500 acri di terreno, Slane Castle da tempo infatti puo’ essere affittato per banchetti, cerimonie e matrimoni e da trent’anni ospita d’estate, per volere di lord Henry, concerti rock che attirano ogni anno 80mila fan. Sotto la spianata del castello, hanno suonato e si sono esibiti gli U2 (che qui hanno anche registrato parte del loro quarto album, ‘Unforgettable fire’), i Queen, i Rolling Stone, Bruce Springsteen, David Bowie, Rem, Neil Young, Madonna, e tanti altri ancora.
vacanze di natale
Puglia, il Natale in masseria – Terza parte
Fuori Putignano sorgono le grotte di Castellana (www.grottedicastellana.it), il più scenografico, ricco e grande complesso speleologico italiano, scoperto nel 1938. In questo periodo è possibile visitarle (sono chiuse solo il 25 dicembre e il primo gennaio) senza le lunghe code del periodo estivo, godendosi con calma la scoperta. Si scende una scalinata fino all’enorme grotta Grave, al cui centro si ergono i Ciclopi, colossali stalagmiti, e si raggiunge la caverna del Precipizio o, con un percorso più lungo, la grotta Bianca. Nei dintorni, per una sosta di qualità tra gli ulivi si può scegliere, in località Conversano, la Casina dei Preti (www.casinadeipreti.it), deliziosa e tranquilla dimora in rosso pompeiano con giardino all’italiana, pergolato e frutteto. Oppure il Resort Montepaolo (www.montepaolo.it), dimora di charme del Cinquecento, che offre ospitalità nella casa di campagna o nella torre adiacente – la Torre del Brigante, bene di interesse storico-architettonico – e piatti tipici regionali a menu fisso nel ristorante dell’agriturismo.
Settimana bianca in Transilvania, tra borghi e castelli innevati
Tra le nevi nella misteriosa Transilvania, la terra del Conte Dracula, sciando tra le piste dei Carpazi, alla scoperta di piccoli borghi e castelli charmant. Qui si mescolano leggende e mistero. La meta più nota è Poiana Brasov, a pochi chilometri in direzione sud-ovest dalla graziosa città di Brasov. Tra le stazioni sciistiche più attrezzate della Romania, è una località creata ad hoc per ospitare le attività sportive. Qui le giornate trascorrono fra gare di sci, pattinaggio sul ghiaccio, corse sullo slittino, passeggiate in slitte trainate da cavalli, nuotate in piscina, saune e trattamenti di bellezza, mentre la vita après-ski si prolunga fino alle ore piccole in ristoranti, bar, discoteche e club. Agriturismi e alberghi in stile chalet, case e ville in affitto sono immersi nel bosco ai piedi delle funivie che portano alle piste, lunghe fino a quattro chilometri e mezz.. Da non perdere la risalita in telegondola, una struttura inaugurata nel 2005 che può trasportare 2.200 persone ogni ora.
Puglia, il Natale in masseria – Seconda parte
A Natale la regione pugliese si prepara a festeggiare con i mercatini e, secondo la ricca tradizione popolare, con i presepi più belli, allestiti nelle grotte e nei frantoi ipogei. Fra questi, è famoso quello vivente di Pezze di Greco (www.presepeviventepezzedigreco.it), a Fasano, messo in scena dal 18 dicembre in una lamia, una grotta, con oltre 300 figuranti della civiltà contadina. Rispetto all’estate il periodo natalizio ha ritmi diversi e altri aromi e sapori: a tavola arrivano i piatti delle feste, dai dolci della tradizione – cartellate al miele e al vincotto – ai piatti contadini che si preparano solo in inverno, come i cardi in brodo con polpettine, l’agnello in pignata con lampascioni (cipolle selvatiche) e carciofi. Sono ricette che affiancano nei menu più innovativi la rivisitazione di piatti come fave e cicorie o bocconcini di baccalà in tempura e riso bianco.
Itinerario tra i presepi d’Italia
La stella cometa che spunta dall’Arena di Verona e’ uno dei simboli del Natale in Italia, visto che l’evento richiama appassionati da tutto il mondo. Ma la cometa luminosa,in piazza Bra, e’ diventata anche l’immagine storica della Rassegna internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione, ospitata nel grande anfiteatro scaligero sino a domenica 23 gennaio. La collezione di quest’anno e’ composta da oltre 400 presepi e di opere d’arte provenienti da vari musei del mondo.
Il presepe di Greccio
Particolare attesa per la rappresentazione quest’anno a Greccio, sede della rievocazione storica del primo presepe voluto da San Francesco D’Assisi. Il borgo incassato nella roccia ospita l’eremo di Greccio, straordinaria fusione diarchitettura e natura. Qui i boschi di lecci accolsero le solitarie ascesi di San Francesco. Il Santuario è noto in tutto il mondo per essere stato scelto dal Poverello di Assisi per la prima rievocazione della Natività di Betlemmedella storia del Cristianesimo, avvenuta nella notte di Natale del 1223. Greccio è stato inserito tra i siti del Patrimonio dell’Unesco. L’appuntamento con il presepe vivente è per il 24 e il 26 dicembre e il 2-5-6 e 8 gennaio.
Puglia, il Natale in masseria – Prima parte
Morbide colline, macchie di boschi, uliveti che spaziano all’infinito; borghi arrampicati su cucuzzoli spruzzati di neve, trulli, torri saracene, castelli, frantoi e, in lontananza, il blu del mare. E’ la Puglia, che anche d’inverno accoglie a braccia aperte e dà a tutti la possibilità di godere della bellezza del suo paesaggio, del suo buon clima e dell’ottimo cibo. Città, borghi e contrade si preparano a ricevere per Natale e Capodanno con manifestazioni, eventi, feste, con più collegamenti aerei e, soprattutto, con le proprie case aperte: masserie e trulli, antiche abitazioni contadine trasformate in palazzi-hotel di charme, di design o tradizionali a prezzi supervantaggiosi per affrontare questi tempi di recessione e di tagli.
Capodanno nel Salento
Mancano ormai 2 settimane al capodanno ed è ora, anche per i ritardatari, di pensare alla meta per festeggiare l’arrivo di questo 2011 così tanto atteso. Una delle mete più gettonate è sicuramente la Puglia, una splendida regione che fino a qualche anno fa veniva considerata solo come una meta estiva di mare. Le splendide città d’arte della regione, e in particolare della zona del Salento, invece, sono delle splendide alternative alle solite località di montagna del nord Italia o alle città d’arte della Toscana e del Lazio.
Passare il Capodanno 2011 nel Salento, infatti, è un’esperienza davvero unica che permette al viaggiatore di visitare luoghi resi ancora più affascinanti dalla magica atmosfera delle festività natalizie e dai tanti eventi organizzati nei borghi della zona.
Vacanze di Natale al caldo: Aruba, l’isola dei pirati
Misteriosi relitti marini, un deserto popolato da cactus, miniere d’oro dismesse e vecchie grotte in cui si rifugiavano i pirati: Aruba, a circa 24 chilometri dal litorale sudamericano, è l’isola-paradiso piena di segreti e dii scorci naturalistici tutti da scoprire, meta ideale per chi vuole passare le vacanze di Natale al caldo di una spiaggia ssolata. Parte delle ex Antille olandesi, l’isola è un pezzo di Europa trapiantato nel mar dei Caraibi e oggi è ancora più facile da raggiungere per i turisti italiani grazie all’inaugurazione di un nuovo collegamento settimanale da Milano. Con partenza di sabato, a partire dal 18 dicembre 2010, la Blue Panorama la collegherà a Malpensa con scalo previsto solo all’andata a La Romana (Repubblica Dominicana).
Settimana bianca in Marocco: sciare sul monte Atlante a due passi da Marrakesh
Il Marocco è una destinazione sempre più comune tra chi vuole unire la passione per gli sport invernali a un viaggio alla scoperta di un’antica cultura e delle sue tradizioni. Così, dopo aver saziato di neve i propri sci o il proprio snowbord, un bel couscous attende i montanari al rientro in albergo. O una profumata tagine di agnello alle prugne. O un bagno nella piscina scoperta riscaldata. Infatti le piste di sci di Oukaïmeden (tra 2.600 e 3.200 metri di altitudine sul Monte Atlante, aperte da Natale a Pasqua) sono solo a 75 chilometri da Marrakesh (dove la temperatura può raggiungere 18 gradi anche a gennaio, http://it.marrakech.travel/it/html/benvenuto). Fondate nel 1936 dai francesi, sono tra le più apprezzate in Africa (raggiungono circa 24 mila presenze a settimana in alta stagione, www.visitmorocco.com) con le loro tre piste nere, otto rosse, quattro blu e tre verdi e i sette impianti di risalita. Per non parlare dei muli, che portano i sciatori da una pista all’altra o in intere escursioni pensate apposta per associare la “cavalcata” allo sci tra paesaggi suggestivi di cime innevate e cedreti.
Vacanze di Natale e Capodanno: New York la meta più amata, ma anche la più cara
Mete a breve raggio per chi ha scelto di festeggiare il Natale e il Capodanno con la valigia. Diversamente dallo scorso anno, Roma infatti svetta al primo posto nella classifica stilata da www.trivago.it sul trend delle prenotazioni alberghiere. L’anno scorso la meta piú ricercata sul web era Parigi. Quest’anno invece la prima destinazione all’estero è Londra, a differenza del quinto posto del 2009. Le stesse tariffe, rilevate dall’indice dei prezzi trivago, riflettono il rinnovato interesse turistico per la City: una doppia a notte costa mediamente 187€, il 33% in più dello stesso periodo dello scorso anno. Diversamente Roma mantiene un listino prezzi hotel più economico: una doppia costa in media 110€ a notte, solo il 2% in più rispetto al Dicembre 2009. Inoltre nella Capitale, proprio sotto le Feste, sono previsti due importanti appuntamenti: uno musicale, con il concerto di Claudio Baglioni ai Fori imperiali e uno culturale con la mostra di Vincent Van Gogh al Vittoriano. Nella top 3 delle mete per le Feste, immancabile Parigi, che occupa la terza posizione: una doppia a notte nella Ville Lumière costa 142€. Imperdibile l’appuntamento alla mezzanotte del Capodanno negli scintillanti Champs-Elysées per brindare al nuovo anno sotto un cielo pirotecnico.