Andalusia, guida ai piatti tipici

 

L’Andalusia è da sempre terra di confine e luogo di incontro tra culture diverse: è naturale che anche la gastronomia locale abbia subito gli influssi delle diverse culture che hanno dominato questa vasta regione della Spagna. Oggi ci occupiamo dei pitti tipici andalusi, che sono vari e ricchi di gusto: è una cucina frutto dell’incontro con la cultura araba, tanto da aver subito più di ogni altra l’influenza musulmana come si denota dall’ampio uso di frutta e verdura, olio d’oliva e spezie. Il piatto tipico per eccellenza è senza dubbio il gazpacho, una zuppa di verdure fredda, fatta di cetrioli, pomodori e peperoni, condita con olio, aceto e aglio e servita con ghiaccio.

Juzcar, la vera città dei Puffi è in Andalusia

Il paese dei Puffi? Esiste veramente, proprio in Europa: più precisamente nell’Andalusia spagnola, a Juzcar. Si tratta di un piccolo paesino che sorge sulle pendici di un monte, dove tutti gli edifici sono di colore blu! Pare che sia stata proprio la Sony a decidere di colorare le case del villaggio, per la presentazione mondiale del film The Smurf. Ai cittadini era stata promessa la completa pulizia finale delle case, che sarebbero ritornate all’antico candore, ma questi si sono rifiutati: Juzcar è così diventata la prima città monocolore al mondo.

Cinque mete low cost da non perdere

Cinque mete low cost per un weekend all’insegna del divertimento e della praticità? Le individua la guida Lonely Planet, che indica le cinque mete per cinque viaggi a prezzi accessibili. Prima tappa la Turchia, zona orientale, di certo meno famosa della costa occidentale ma altrettanto spettacolare: qui si possono ammirare i mosaici del Museo Archeologico di Hatay e la città bizantina di Amenium. Preferite la vita notturna e i locali? Nessun problema, la Turchia è il posto perfetto per divertirsi: ecco Alanya, pieno di noti locale dove fare l’alba e l’Harem Cafe Bar, famosissimo, dove ascoltare ottima musica turca dal vivo, a pochi passi dal porto.

Vacanze in Spagna. Andalusia, Cabo de Gata, San Josè

 SPAGNA – ANDALUSIA – CABO DE GATA: per una vacanza alla scoperta dell’ ultimo angolo incontaminato della costa mediterranea spagnola. Il Cabo de Gata si trova nella Spagna meridionale, Andalusia, pochi chilometri a nord est di Almeria. E’ uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo, con spiagge bellissime, mare azzurro e paesaggi africani.
La costa mediterranea della Spagna da Barcellona fino a Gibilterra, non è esattamente un modello di sviluppo urbanistico equilibrato e di turismo rispettoso dell’ ambiente. Torremolinos, Benidorm (secondo Greenpeace il peggior modello di sviluppo in Europa), Lloret de Mar sono un oltraggio che si perpetua ogni estate: cementificazione dei litorali, spiagge occupate da bar rumorosi che servono cubalibre e paella di plastica, impianti stereo che urlano le hit dell’ estate. Sono i luoghi che nella calda estate attirano giovani, soprattutto italiani e inglesi, alla ricerca di divertimento no-limits.
CABO DE GATA – IL PARCO NATURALE
Ma la Spagna che amiamo è un’ altra. E’ la Spagna selvaggia, mediterranea e quasi africana del Cabo de Gata, piccola penisola nella provincia andalusa di Almeria, un angolo di paradiso che resiste, una regione che non è stata toccata dalla speculazione edilizia e dove in spiaggia è ancora possibile sentire i profumi della macchia mediterranea, ascoltare il rumore del mare e il fruscio del vento. Dove per raggiungere la spiaggia si deve camminare lungo sentieri punteggiati di agavi e fichi d’india. L’ integrità ambientale del Cabo de Gata, probabilmente uno degli ultimi tratti di costa vergine dell’ intera area mediterranea è salvaguardata dal Parco Naturale istituito nel 1987 come primo parco spagnolo marittimo-terrestre. E’ la regione più arida dell’ intera Europa continentale e per l’ alto valore ecologico e la biodiversità del territorio, delle spiagge e i fondali è stata riconosciuta dall’ Unesco come Riserva della Biosfera.