Paradisi termali in Calabria

Se si è alla ricerca di un paradiso termale non c’è bisogno di allontanarsi troppo: basta andare in Calabria e lasciarsi conquistare dalla bellezza dei suoi luoghi. La regione rappresenta uno scorcio di Italia in grado di offrire moltissimo al turista alla ricerca di benessere.

Sempre più giovani alle terme: cambia l’identikit del vacanziero salutista

 Non solo spiagge modaiole, o città che non dormono mai: i giovani ora cercano sempre di più il benessere e si trasformano in veri e propri ‘cacciatori’ di acque della salute, quelle termali. Scende infatti l’età di chi decide di passare le proprie vacanze, in particolare quelle autunnali, fra fanghi e aerosol. Rispetto al passato, infatti, oggi il termalismo non si esaurisce più nella sola domanda di prestazioni per curare le malattie acute e croniche o per la riabilitazione funzionale ma si passa sempre di più alla richiesta di trattamenti per il miglioramento del benessere psico-fisico e alla protezione della salute in senso lato. L’età media di coloro che frequentano gli stabilimenti, secondo i dati di Federterme, si sta progressivamente abbassando. E’ infatti scesa sotto la soglia del 40% l’incidenza degli anziani e si è attestata vicino al 25% quella delle persone con un’età compresa tra i 20 e i 45 anni. Sempre più giovani, quindi, che avvertono il bisogno di prendersi cura del proprio corpo.

Vacanze benessere a Bath, le terme dei Celti

 Le proprietà corroboranti delle sue acque, le sole sorgenti calde in Gran Bretagna, sono conosciute fin dai tempi dei Celti e dei Romani: a Bath arrivano ogni anno migliaia di visitatori, non solo per le bellezze artistiche e storiche che racchiude ma soprattutto per potersi tuffare nelle acque dell’unica stazione termale naturale britannica. Nel Somerset, Inghilterra sud-occidentale, Bath è nata e si è sviluppata proprio intorno alle sorgenti di acqua calda, scoperte oltre duemila anni fa, e dove i Romani vi costruirono il più elegante centro termale religioso dell’Europa settentrionale. I Bagni romani (www.romanbaths.co.uk) sono un complesso alimentato tutt’ora dall’acqua calda naturale e conservano resti monumentali aperti al pubblico e un museo romano di importanza internazionale.

Vacanze benessere: le famiglie italiane amano le terme

 Fanghi, massaggi e piscina invece della spiaggia o delle passeggiate in montagna. E’ una delle tendenze del 2009, che vede in ripresa l’ afflusso alle terme diffuse su tutto il territorio italiano. Da Merano a Ischia, da Montecatini a Santa Cesarea, l’ Italia è infatti il Paese europeo più ricco di acque e fanghi termali e questa offerta è sempre più apprezzata non solo per le virtù terapeutiche, ma anche per quelle di relax e divertimento.

QUANDO LE TERME COSTANO POCO…
Le aziende termali – conferma il presidente di Federterme, Costanzo Jannotti Pecci – hanno adottato in tempi di crisi una politica di prezzi bassi, mettendo sul mercato offerte e pacchetti vacanze destinati a un pubblico più ampio come quello delle famiglie“. E in effetti è ricca e varia l’ offerta che i circa 380 stabilimenti termali attivi in tutta Italia propongono a chi decide di regalarsi una vacanza all’ insegna del benessere.

IL TURISMO TERMALE IN ITALIA
Insomma, le terme sempre di più costituiscono un punto di riferimento non solo per chi vuol curare una particolare affezione o per la terza età, ma anche per chi vuole ‘staccare’ dallo stress quotidiano, con una pausa dedicata alle cura naturale del corpo e dello spirito, e un occhio alla cultura e allo svago. Anche il turismo termale ha risentito della pesante congiuntura, ma “meno di altri settori”, assicura Jannotti Pecci. “Nei primi mesi dell’ anno – aggiunge – abbiamo registrato una diminuzione delle presenze del 5%, ma qualcosa stiamo recuperando“. E comunque, continua il numero uno di Federterme, “i veri consuntivi si fanno a fine ottobre, perché settembre e ottobre sono due mesi molto significativi per il settore turistico“.