Valencia, idee per lo shopping

Valencia, città spagnola fondata dai romani nel 138, è un vero e proprio spartiacque tra la cultura catalana e quella andalusa: è facilmente raggiungibile grazie ai voli low cost in partenza dal nostro paese, per un fine settimana di relax e shopping! Per tutti coloro che amano perdersi tra i negozi, girare nei mercati rionali o anche solo acquistare qualche piccolo souvenir per amici e parenti, ecco una piccola guida su cosa acquistare a Valencia.

Fallas: così il 19 marzo Valencia festeggia San Giuseppe

 Alle prime luci dell’alba di sabato, 19 marzo, Valencia si sveglia con il frastuono di un petardo; poi i tamburi della banda e il canto dei giovani irrompono per le strade del centro. E’ la Despertà, il modo in cui viene svegliata la città spagnola il giorno più importante dell’anno, quando si festeggia San Giuseppe. La festa popolare si chiama Fallas e, in realtà, comincia qualche giorno prima, il 15 marzo, quando si aprono le celebrazioni con balli, canti, sfilate e processioni, con fuochi d’artificio e musica che durano notte e giorno e che coinvolgono l’intera cittadinanza.

Come si festeggia San Giuseppe
Tutti fanno festa fino al grande evento del 19 marzo con enormi fantocci bruciati nelle principali piazze della città. Durante l’anno pittori e artigiani locali si preparano alla festa costruendo i ninots, giganteschi pupazzi allegorici in legno, cartone, cera e stoffa, veri capolavori artistici che vengono fatti ardere in piazza in un immenso rogo seguito da musica e schiamazzi. Il gesto di bruciare ha una chiara e antica simbologia contadina: il fuoco esorcizza l’inverno, il male, il vecchio e invoca l’arrivo della primavera, del nuovo, della vita. La festa dei roghi Fallas, dal latino facula, torcia, ricorda l’antica usanza dei falegnami della zona che celebravano il loro patrono, San Giuseppe, bruciando le strutture di legno.

Valencia: tra storia e futuro


Le cronache sportive dell’America’s Cup 2007 hanno puntato i riflettori internazionali su una città della quale fino a poco prima si conosceva abbastanza poco. In realtà non solo Valencia è per popolosità la terza città di Spagna, ma vanta anche un cuore molto antico. Fondata dai Romani nel II secolo a.c., passò attraverso le dominazioni visigota, musulmana, aragonese e nel XV secolo – la cosiddetta “epoca d’oro valenciana” – divenne uno dei poli commerciali più importanti d’Europa, tanto che furono i suoi banchieri a prestare a Isabella di Castiglia il denaro per finanziare la spedizione di Colombo. Nel delizioso centro cittadino le testimonianze di un’eredità storica così stratificata sono perfettamente visibili. Ad esempio la splendida Cattedrale risale al XIII secolo: gli interventi successivi l’hanno però trasformata in una specie di microcosmo della storia architettonica valenciana, dal romanico al gotico al barocco.