Uragano Sandy, allerta negli Stati Uniti

Più di cinquanta milioni di americani si stanno preparando all’arrivo dell’uragano Sandy, che minaccia circa nove stati della costa orientale: a questo si aggiunge un’ondata di freddo polare in arrivo dal Canada. Dalla North Carolina al Connecticut, è stato dichiarato ufficialmente lo stato d’emergenza: l’uragano Sandy intanto prosegue il proprio viaggio nel mare aperto, con venti che soffiano a 120 chilometri all’ora.

Isaac, l’uragano colpisce la Louisiana con onde altissime

 

Sta diventando tristemente famoso Isaac, come molti suoi predecessori. L’uragano, infatti, sta cominciando a prendere sempre più piede e adesso ha raggiunto le coste del sudest della Louisiana. Le onde che si sono formate sono alte 2,4 metri e la loro potenzialità, ovviamente, è altamente distruttiva. A rendere noti i cambiamenti continui del fenomeno naturale è stato il il Centro di Sorveglianza degli Uragani statunitense, il quale ha anche fatto sapere che la perturbazione dovrebbe arrivare nelle prossime ore a  New Orleans. In realtà, sono ore di angoscia profonda per una zona che è stata in passato totalmente distrutta proprio da un evento del genere, anche perché ricorre il settimo anno dal devastante uragano “Katrina“.

New Orleans: Isaac ora è un uragano

 

New Orleans non sarà evacuata, ma questo non significa che la situazione sia del tutto sotto controllo. Del resto è arrivata la notizia ufficiale, quella stessa che un pò di temeva. Isaac è ormai un uragano, ma per il momento la categoria di appartenenza si mantiene bassa. Nella scala, infatti, permane il grado 1 mentre potrebbe arrivare fino a 5. I suoi venti, invece, viaggiano infatti a più di 119 km/h. Ormai si sta avvicinando e anche con una certa velocità al Golfo del Messico e al fiume Mississippi. A monitorare quanto succede, il centro nazionale Usa per gli uragani, il quale comunica che il centro della perturbazione è a circa 235 chilometri a sudest della foce del Mississippi e si muove verso nordovest a 19 chilometri all’ora.