Turismo responsabile: rispetto per l’ambiente e per l’uomo

Il turismo responsabile, ad iniziare dagli anni ’80, è un approccio caratterizzato da una duplice preoccupazione per il luogo in cui ci si reca. La prima preoccupazione riguarda in primis l’ambiente, evitando di danneggiarlo, mentre l’altro fattore di attenzione riguarda le popolazioni che abitano nella località visitata.

il turista responsabile in questo caso deve avere un atteggiamento rispettoso della cultura locale e deve garantire anche il benessere della popolazione, capita infatti spesso che i ricavi dell’industria turistica rimangano in mano all’imprenditore o al gestore, senza vero vantaggio per la gente locale. Nella maggior parte delle volte, l’espressione viene utilizzata con riferimento al turismo nei paesi del Terzo Mondo o in via di sviluppo, dove si concentrano una parte essenziale del patrimonio ambientale del pianeta (che l’ecoturismo si ripromettere di preservare) e, spesso, popolazioni in difficoltà (che l’ecoturismo si ripromette di aiutare).

Turismo responsabile: aumentano le prenotazioni per l’estate 2011

 

Turismo responsabile: ai vacanzieri piace tanto ma ovviamente si tratta di un tipo di soggiorno leggermente più caro anche se decisamente più rispettoso per l’ambiente, per la popolazione locale e le altre specie presenti. Da qualche tempo un pò tutti sono più attenti a tale fattore considerando che un mondo pulito e curato è un ritorno positivo anche e soprattutto per l’esistenza umana. A parlare di stime stavolta è stata l’Aitr, associazione legata a tale tema, la quale ha confermato che in un anno i viaggiatori di questo tipo sono aumentati del 5-6% e nel 2011 gli italiani che non hanno preferito la stessa prenotazione sono stati 7mila.

Turismo responsabile: arriva la guida di Altromercato per i viaggi eco-sostenibili

 Viaggi sostenibili per scoprire un’Italia autentica e soprattutto solidale: è l’idea che anima la nuova guida edita da Altreconomia, fresca d’uscita in libreria, con proposte per itinerari alternativi in venti città italiane, a partire da L’Aquila. A disposizione degli aspiranti turisti “responsabili” non solo venti idee-viaggio, da Trieste a Palermo, con relative mappe cittadine, percorsi, e le indicazioni per circa mille luoghi da visitare, ma uno spunto per adottare uno stile di vita diverso, più “etico”, anche in vacanza. A partire dalla scelta oculata del b&b o dell’ostello in cui soggiornare fino ai ristoranti e alle trattorie che propongono menu a base di prodotti biologici e a chilometro zero, fino ai negozi in cui comprare souvenir autentici contribuendo in modo sano all’economia del posto e alle iniziative “indipendenti” in fatto di cultura, arte e spettacolo. Per ogni città non mancano i dettagli sulle “eccellenze” sostenibili locali, dai gruppi di acquisto solidali alle fonti di energia rinnovabile, oppure le dritte per spostarsi senza produrre CO2 e per entrare in contatto con associazioni di migranti e multietniche.

Borghi sostenibili in Piemonte


Dall’architettura al risparmio energetico, dalla riqualificazione del paesaggio alle strutture in bioedilizia fino alle buone pratiche del turista: è on line www.borghisostenibili.it, una vetrina virtuale che abbina turismo e sostenibilità ambientale, per promuovere dieci borghi del Piemonte amici della natura. Il progetto Borghi Sostenibili del Piemonte nasce dall’incontro tra una rete di dieci Comuni e l’Environment Park, il parco scientifico-tecnologico per l’ambiente di Torino. Le dieci località che per ora fanno parte del progetto sono Bergolo, Cortemilia, Levice, Neive e Saluzzo nel Cuneese, Mombaldone (Asti), Ricetto di Candelo (Biella), Vogogna nel Vco, Volpedo (Alessandria) e Orta San Giulio nel Novarese.

Viaggi Solidali: un viaggio in Marocco alla scoperta della cultura berbera


Un viaggio alla scoperta della cultura berbera e degli affascinanti scenari del Marocco, tra colorati suq e gigantesche dune, alla ricerca di gesti che si ripetono immutati da centinaia di anni: è questo il Marocco proposto da Viaggi Solidali. Un viaggio in Marocco alla scoperta della cultura berbera per conoscere e condividere con la popolazione locale gesti che si ripetono da centinaia di anni e tradizioni che sopravvivono immutate nonostante il passare del tempo, il tutto circondato da paesaggi incantevoli ed emozionanti, con luci assolutamente uniche. È questo il Marocco proposto da Viaggi Solidali, una cooperativa che opera da anni nel settore della solidarietà internazionale.

Siena, capitale internazionale del turismo sostenibile


”Immagine, prodotto, destinazione”. Sono i tre punti fondamentali del marketing del turismo, ma anche il titolo ed il tema di discussione di una due giorni dedicata ai modelli di turismo sostenibile in Europa e nel mondo. Il convegno, in programma a Siena per i prossimi 13 e 14 maggiopresso l’Auditorium Banca Monte dei Paschi di Siena, avrà tra le priorità come sviluppare la vocazione turistica di un territorio. Promosso dalla Provincia di Siena e con la consulenza tecnica del Ciset, Centro internazionale di studi sull’economia turistica), il meeting senese vedra’ la partecipazione dei principali attori della filiera turistica internazionale.
Ricco e variegato il programma degli interventi suddiviso in duegiornate. Quella inaugurale del 13 maggio sarà dedicata all’esemplificazione di modelli di turismo sostenibile messi a confronto. A partire da una prima sessione nella quale saranno messe in evidenza quelle che sono le strategie per lo sviluppo del turismo sostenibile la giornata si sviluppera’ con la descrizione di esperienze che hanno funzionato e di casi di successo.

EcoWorldHotel in continua crescita

 La via per un’accoglienza rispettosa dell’ambiente è stata delineata e a quanto pare sono in tanti a volerla seguire. Nel giro di poco tempo EcoWorldHotel, il nuovo Marchio di Qualità Ambientale tutto Italiano, annovera ben 27 strutture ricettive eco-sostenibili. Si sono uniti, per la prima volta in Italia, alberghi, b&b, agriturismi e case vacanze amici dell’ambiente sparsi in tutta Italia. Il comune denominatore: l’attenzione per l’ambiente, la voglia di mettere in pratica iniziative per ridurre l’inquinamento e l’accogliente ospitalità, di cui noi italiani possiamo vantarci.

“Passaporto Verde” per un turismo più responsabile

 Si chiama “Passaporto Verde” la nuova iniziativa promossa dal programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep). Si tratta di un sito web contenente consigli per un turismo responsabile. L’intento è quello di accrescere la consapevolezza dei turisti sulle loro potenzialità di contribuire allo sviluppo sostenibile, lasciando nei loro viaggi una “impronta” che non comporti ricadute sull’ambiente e sulle risorse. Entro il 2020, infatti, il numero di movimenti internazionali per via aerea e marittima potrebbe raggiungere la cifra di 1,6 miliardi l’anno. Solo nel 2007 gli arrivi di turisti internazionali sono stati quasi 900 milioni e per la fine del decennio ci si aspetta che il numero cresca fino ad un miliardo. L’incremento del numero di turisti avrà come effetto un aumento della richiesta di energia, di acqua e delle risorse naturali.

Turismo Responsabile: “Un ponte per…” propone viaggi di conoscenza in Giordania e Campi di Lavoro in Libano

 Un Ponte per… propone nuovamente ai suoi soci, e a chi è interessato a diventarlo, l’esperienza dei campi lavoro e dei viaggi di conoscenza nei paesi in cui il Ponte opera da tempo nel campo della cooperazione umanitaria internazionale. Questo tipo di turismo, che si differenzia dalla modalità comune, viene definito “responsabile” in quanto mira a rendere il viaggiatore partecipe e consapevole della realtà del paese che visita tramite esperienze dirette di incontro. Tali esperienze sono rese possibili usufruendo de i nostri uffici e dei nostri partner sul campo, garantendo così una maggiore sicurezza ai nostri soci. Nel breve termine, la prima proposta riguarda un Viaggio di Conoscenza in Giordania dal 22 marzo al 1° aprile. Oltre alla visita di luoghi di interesse culturale e artistico, sono previsti incontri con associazioni e artisti del posto per permettere non solo di gustare le bellezze della Giordania (da Amman a Petra e ai castelli nel deserto) ma anche di entrare in contatto con la realtà sociale ed umana del paese.