La notte dei musei a Catania: alla scoperta delle meraviglie proibite della città

 Chi ha sempre sognato di vedere Catania ma lo ha anche sempre rimandato, può trovare adesso lo stimolo per farlo, visto che, per la Notte dei Musei, si spalancano le porte di molte meraviglie che qui risiedono. Solo per riportare alla memoria alcuni scorci che la Storia ha lasciato in eredità, ricordiamo la mistura di stili che caratterizzano questa città meravigliosa e la loro capacità di suscitare empatia ed emozione.

Sulle tracce di greci e romani
Del periodo greco restano poche tracce (terremoti, colate laviche, i pochi scavi archeologici hanno decisamente remato contro) ma molto suggestive (soprattutto i mosaici, oltre alla bellissima colonna istoriata, sono esposti al Museo civico). Meglio è andata per i resti romani, tra il Teatro Romano (del II secolo), l’Odeon (III secolo), l’Anfiteatro (II secolo), le Terme dell’Indirizzo, le Terme della Rotonda, le Terme Achilliane, etc. Interessanti anche i resti dell’acquedotto a via Grassi e ‘u Liotru, il simbolo della città (un elefante in pietra lavica porosa sormontato da un obelisco egittizzante). Le necropoli, del periodo Tardo Antico, si trovano invece a nord e ad est di Catania (puntate ai mausolei di Viale Regina Margherita e Vico Ipogeo), mentre le paleocristiane cripte di Sant’Euplio, di Santa Maria La Grotta, della cappella nell’Ospedale Garibaldi e gli ambienti del cosiddetto Sacro Carcere vanno cercate un po’ ovunque per tutto il territorio urbano.

Treno più facile in Europa: si semplificano le prenotazioni nei Paesi UE

 Sara’ piu’ facile prenotare un biglietto del treno per viaggi tra i diversi paesi europei: lo prevede un regolamento approvato la scorsa settimana dalla Commissione Ue che intende migliorare la pianificazione dei viaggi e quindi l’emissione dei biglietti con una standardizzazione dei dati relativi ai prezzi e agli orari.
Le principali informazioni necessarie alla prenotazione e all’emissione dei biglietti saranno interoperabili e quindi potranno essere scambiate tra le imprese ferroviarie di tutta Europa e tra i venditori dei biglietti, ha spiegato la Commissione europea.

Lago di Garda: 5 milioni di euro per il rilancio turistico

 Quasi 5 milioni di euro di investimento per il piano triennale di promozione e valorizzazione turistica del lago di Garda, che prendera’ il via il prossimo ottobre ed e’ stato presentato la scorsa settimana a Milano dal ministro Vittoria Brambilla e dagli assessori di Lombardia, Veneto e provincia autonoma di Trento.
Il prodotto turistico laghi e fiumi con il nuovo codice diventa un prodotto da valorizzare a livello nazionale perche’ – ha spiegato il Ministro – il patrimonio lacustre e’ un unicum”. Questo progetto, in particolare, ”aiuta la destagionalizzazione con un’offerta senza precedenti”.

Il Brand “Lago di Garda”
L’obiettivo e’ quello di creare un brand riconosciuto a livello internazionale e una filiera permanente del prodotto ‘Lago di Garda‘. Per farlo, e’ prevista la ricerca di nuove soluzioni per la mobilita’ turistica, alternative al traffico su strada, anche tramite la promozione e commercializzazione di nuovi voli aerei tra le citta’ europee e gli aeroporti di Verona e Brescia e un’attivita’ di co-marketing con le compagnie aeree per lo sviluppo di collegamenti diretti, anche con voli low cost, che garantiscano nuovi flussi turistici verso il lago.

Vacanze in Italia per imparare l’italiano: un must per statunitensi e giapponesi

 Sempre più spesso per gli stranieri che scelgono l’Italia come meta di vacanze apprendere almeno i rudimenti della lingua italiana diventa un “must”, soprattutto per i giovani provenienti dai Paesi europei, ma anche per statunitensi e giapponesi. A dirlo è l’ultimo rapporto dell’ASILS, l’Associazione delle scuole di italiano come lingua seconda, secondo il quale i viaggi sono insieme al patrimonio culturale e alle relazioni personali e di lavoro fra le principali leve che spingono gli stranieri a imparare la nostra lingua.

Imparare l’italiano in Italia
Realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze, lo studio evidenzia che l’Italiano esercita un fascino particolare soprattutto fra i più giovani e in particolare sul gentil sesso. Degli oltre 22 mila iscritti ai corsi di lingua delle scuole associate, la componente femminile rappresenta la quota maggioritaria con circa il 68%. Il primo target è quello nella fascia d’età compresa fra i 18 e i 25 anni (31,2%) e non a caso gli studenti sono la quota maggioritaria della domanda (35,5%). Il principale mercato di riferimento per quanto riguarda la provenienza geografica è l’Europa, con un’incidenza del 61,2% (51,2% solo Europa Ovest).

Non solo uova: tour nelle capitali europee del cioccolato

 Classico al latte, bianchissimo per i più golosi o extra-fondente da degustazione, con mandorle e scorze d’arancia, alla cannella, al rum o alla rosa. Quello del cioccolato è un mondo variegato e multiforme, capace di soddisfare anche i palati più esigenti. Per chi dell’oro nero gourmand ha fatto un culto, TripAdvisor ha stilato la Top 5 delle città europee con il cioccolato più pregiato.

Bruxelles
Al primo posto, in base alle recensioni dei viaggiatori, non poteva che esserci Bruxelles, la capitale della cioccolata e del Belgio, una nazione che conta duemila negozi specializzati e produce 172 tonnellate di cioccolato all’anno. Per un’esperienza paradisiaca basta andare in una delle boutique del cioccolato che si affacciano sulla Place du gran Sablon, dove in questo periodo i maîtres chocolatiers confezionano le uova pasquali più ricercate e fantasiose. Il top dell’esclusività è senza dubbio Wittamer, le cui prelibatezze si trovano anche sulla tavola della famiglia reale.

Vacanze di Pasqua: pienone in città d’arte, mare e ristoranti

 Citta’ d’arte affollate, passeggiate al mare, ultime sciate in montagna: la Pasqua non ha tradito le previsioni della vigilia. Il tempo e’ stato clemente quasi ovunque (con l’eccezione della Sardegna) con temperature mediamente vicino ai 20 gradi. E in tanti hanno rispettato la tradizione, con pranzo a casa in compagnia di amici e parenti: secondo la Coldiretti, 8 italiani su 10, per una spesa complessiva di un miliardo 300 mila euro. Sulle strade, a parte qualche coda, traffico scorrevole e incidenti di scarso rilievo.

Le città d’arte
Se a Roma e’ gia’ quasi tutto esaurito negli hotel, con molti albergatori che pregustano un pienone fino al primo maggio, giorno della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, a Venezia la novita’ e’ stata l’alto numero di turisti cinesi che hanno scoperto la Laguna. Piazza San Marco e più in generale tutto il centro storico sono stati presi d’assalto anche dai ‘pendolari’ della vacanza.

Pasqua 2011: la crisi fa calare del 19% le prenotazioni

 Pasqua 2011 all’insegna della crisi, con una previsione di contrazione del giro d’affari del 19% e con pochi italiani che hanno scelto le mete estere: in 50 milioni non si muoveranno da casa. Una forte battuta d’arresto registrata da Federalberghi, che viene spiegata anche con la coincidenza del 25 aprile con la Pasquetta e del primo maggio con la domenica. Ma a frenare i consumi e’ soprattutto la preoccupazione legata alla crisi economica globale. Alla luce delle previsioni turistiche degli italiani per le festivita’ pasquali, Federalberghi invita Governo e imprese a un confronto in vista dell’imminente stagione estiva.

Il calo delle prenotazioni
Secondo un’indagine effettuata dall’Istituto ACS Marketing Solutions su un campione di 3.000 italiani maggiorenni rappresentativo di oltre 50 milioni di connazionali, nonostante il sistema alberghiero non abbia aumentato le tariffe per venire incontro alle difficolta’ finanziarie delle famiglie italiane, il decremento del giro d’affari dei consumi turistici interni rispetto al 2010 e’ pari al 19%: 3,27 miliardi di euro contro i 4,05 miliardi di euro dello scorso anno.

Vacanze di Pasqua: Italiani a casa per colpa della crisi

 Natale con i tuoi e… Pasqua anche: per la festività in arrivo – secondo una ricerca della Fipe-Confcommercio – partirà per un viaggio solo il 7% degli italiani (e il 90% di questi per una vacanza in Italia) mentre la stragrande maggioranza prevede di celebrare la ricorrenza pasquale in famiglia (l’82% del totale). Secondo l’indagine l’82% degli intervistati domenica prossima festeggerà la Pasqua in famiglia (il 40,5% anche con altri parenti) mentre solo il 7% prevede di stare con gli amici e appena il 3% non ha ancora deciso. Agnello e uova di pasqua saranno mangiati nella gran parte dei casi a casa (nella propria nel 63,5%, da parenti e amici nel 20% dei casi) mentre il ristorante è stato prenotato solo dal 6% degli intervistati e il pic nic in campagna ipotizzato dall’1,5% del campione.

Travelexpo, dal 15 al 17 aprile il turismo a bordo di Msc Spendida

 Si è svolta ieri al porto di Palermo, nell’esclusivo Aft Lounge di MSC Splendida, la conferenza stampa di presentazione di Travelexpo 2011, il Salone internazionale del turismo “Made in Sicily”, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione. Nel corso della conferenza stampa il consiglio direttivo dello Skal Club Palermo ha colto l’occasione per rilanciare i programmi del sodalizio internazionale previsti in occasione del sessantesimo anniversario che ricorrerà nel febbraio 2012.
La tre giorni di contatti e incontri con i migliori operatori del panorama turistico nazionale ed internazionale, si terrà all’Hotel Città del Mare di Terrasini, in provincia di Palermo, dal 15 al 17 aprile. Ad oggi sono già quasi mille i visitatori professionali preaccreditati in rappresentanza di circa 400 ragioni sociali e 70 gli espositori che rappresentano oltre 200 operatori interessati al mercato turistico siciliano. Accanto al workshop B2B, il consueto calendario degli appuntamenti collaterali, con l’Open Forum “La cultura del turismo – Il turismo per la cultura” che si svolgerà venerdì pomeriggio subito dopo l’apertura ufficiale prevista alle 15.30.

Più turisti stranieri nel Belpaese: l’Italia verso la semplificazione sui visti

 L’ Enit – Agenzia Nazionale del Turismo ed il ministero degli Affari Esteri hanno siglato un accordo di collaborazione per rafforzare il flusso turistico estero verso l’Italia e potenziare le opportunità per l’imprenditoria italiana. Il protocollo d’intesa, è detto in una nota dell’Enit, è stato firmato alla Farnesina dal vice segretario generale ministro plenipotenziario, Sebastiano Cardi e dal direttore generale dell’Enit, Paolo Rubini. “L’accordo mira a rafforzare le capacità di azione degli Uffici visti di alcune rappresentanze diplomatiche e consolari di maggiore interesse per far fronte con efficacia e celerità alla crescente domanda turistica e si colloca nel contesto degli sforzi posti in essere dal Ministero degli Affari Esteri e dal Dipartimento per il Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri per promuovere in collaborazione con l’ Enit, con le associazioni di categoria e con le competenti autorità regionali e locali, un costante incremento dei flussi turistici verso il nostro Paese“, prosegue la nota. In questa ottica si colloca “l’impegno del ministero degli Affari Esteri per rendere più agili le procedure di rilascio dei visti turistici, pur nel rispetto della normativa vigente in materia“.