Terremoto Salvador, nessun allarme tsunami

 

Per fortuna l’allarme è rientrato e non è arrivato nessuno tsunami, ma oggi per la zona di Salvador dove si è registrato un terremoto di forte intensità, sono state ore pesanti. In effetti, un’onda anomala ha interessato la costa, nei pressi della località di Acajutla,ma non è stata troppo pericolosa. Per questo il Centro d’allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) ha annullato l’allerta per le altre aree. Il sisma che ha riguardato la zona quando in Italia era mattina presto, è stata di  7.4 ed ha interessato un’area a 127 km dalla costa di El Salvador a 54 km di profondità. Dopo un’oretta, inoltre, un’altro terremoto ha fatto tremare l’area con  magnitudo 5.4.

Giappone un anno dopo: il terremoto è solo un ricordo

 

La maggior parte degli studiosi dei fenomeni legati alle profondità terrestri avvisa di tenersi pronti, perchè ad un anno dal terribile terremoto in Giappone l’evento potrebbe presentarsi ancora. Sono aumentati infatti i piccoli fenomeni sismici non avvertiti dalla popolazione e una serie di fattori in una delle zone più pericolose al mondo dove sono presenti delle faglie, non fanno ben sperare. Eppure in questa parte di mondo non è mancata la volontà e come ha documentato la Reuters con delle foto, in dodici mesi la rinascita è quasi totale. Se la centrale di Fukushima preoccupa ancora, di sicuro strade, palazzi e parcheggi, così come i corsi d’acqua sembrano essere tornati alla normalità o quasi.

Indonesia: la bambina ritrovata sette anni dopo lo tsunami

 

Un terribile terremoto e poi da lontano un’onda, gigantesca e inaspettata, quindi il buio. Una quantità di morti esagerata e tanto dolore. Sette anni fa un altissimo tsunami distruggeva un paradiso incontaminato come l’Indonesia e il mondo piangeva un numero di vittime incredibile. Adesso, una notizia recentissima ha reso le feste natalizie del Paese meno tristi in ricordo di ciò che è accaduto. Si perchè se è vero che a volte ci sono dei miracoli che sono in grado di cambiare in un momento la realtà, immaginate lo stupore di una intera comunità che ha rivisto Meri detta  ‘Wati’, oggi 15enne, scomparsa e creduta morta proprio un lustro e mezzo fa.