Nel Callejón de Huaylas, meravigliosa valle racchiusa fra due catene montuose, la Cordigliera Blanca e la Cordigliera Negra, si estendono pittoreschi e pacifici paesini come Recuay, Carhuaz, Yungay e Caraz, mentre la capitale, la città di Huaraz è il centro urbano e commerciale della zona. Nel dipartimento si insediò la cultura Chavín, tra il 1200 e il 200 a.C., che lasciò in eredità lo stupendo complesso archeologco di Chavín de Huántar, dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1985. In tutta la zona si possono osservare i ghiacciai più spettacolari, tra questi il Huascarán (6768 metri di altitudine), la cima più alta del Perù. Oltre ad avere fonti termali e lagune meravigliose come quella di Llanganuco, la zona è ideale per praticare gli sport d’avventura come il canottaggio, l’andinismo, il ciclismo da montagna o il trekking.
Storia del Perù
Il Perù del lusso e dei boutique hotel
Storia, lusso, mistero, sapore antico…ecco alcune proposte di piccole e preziose strutture in Perù. Da nord a sud, immersi in scenari suggestivi e mozzafiato, vi suggeriamo hotel di grande fascino che, oltre ad offrire servizi di elevata qualità, sono particolarmente attenti al dettaglio e al benessere dell’ospite.
LA CASONA INKATERRA (Cusco): quando cultura e tradizione incontrano il lusso
Una casa padronale del XVI secolo edificata su antiche rovine Inca, La Casona è oggi un boutique hotel di lusso che ha saputo conservare il proprio patrimonio storico e che regala un’atmosfera autentica, riflesso della cultura e della tradizione coloniale e dell’Impero Inca. Situato in piazza Las Nazarenas, una delle principali piazze di Cusco e circondato dall’impressionante scenario delle Ande, l’hotel offre ai propri ospiti soggiorni all’insegna della tranquillità e del relax, in ambienti dove l’antico si fonde perfettamente con il moderno.
Eccezionali scoperte archeologiche in Perù grazie al contributo dell’Italia
Una serie di eccezionali scoperte archeologiche relative alle civiltà precolombiane sta caratterizzando una nuova campagna di scavi avviata in questi mesi in Perù grazie al contributo dell’Italia e al sostegno dell’Università di Milano. Ne danno notizia Emilia Perassi e Antonio Aimi, i due docenti del Dipartimento di Scienze del Linguaggio della Statale alla testa dell’équipe di studiosi che da circa un anno affianca Walter Alva, il più famoso archeologo peruviano, l’uomo che vent’anni fa scoprì la spettacolare tomba del Señor de Sipán, il Tutankamon delle due Americhe. L’elenco dei recenti ritrovamenti è impressionante ed è paragonabile alle più importanti scoperte che hanno segnato la storia dell’archeologia nell’Egitto dei Faraoni. Nella regione di Lambayeque, un’area costiera, pianeggiante e semidesertica nel nord del Perù, gli straordinari reperti sono venuti alla luce uno dopo l’altro nell’arco di pochi giorni.