Neve, consigli sugli hotel da scegliere scelti da Trivalgo.it!


Trivago.it pubblica la classifica dei Resort sulla neve piu’ popolari sul network per rank e prenotazioni.
La classifica si basa sulla attuale lista Top Winter Sport Hotel trivago che include 6,000 hotel in Europa, classifica che può essere utile a tutti coloro che prevedono settimane bianche o gite sulla neve…

Percorrere le piste da scii fino alla vallata o semplicemente godersi una fumante tazza di cioccolata per ammirare un incantato paesaggio invernale. Per i viaggiatori appassionati degli sport invernali, gli Hotel sulla neve sono un rifugio irrinunciabile dove rilassarsi e godere dell’ospitalita’ alpina e del comfort rustico e tradizionale. Gli hotel piu’ popolari per gli sport invernali si trovano soprattutto sulle Alpi Austriache. Anche l’Italia con il Sud Tirolo; le Alpi Bavaresi e le Regioni attorno al lago Tegernsee, in Germania, sono tra le mete preferite, assieme ai dipartimenti francesi attorno al Monte Bianco. Trivago ha estratto la classifica dei migliori Hotel per sport invernali, da una lista di 6,000 hotel inclusi nel proprio database.

– Intercontinental Berchtesgaden Resort, Bavaria (Germania)Abbracciato dalle Alpi Berchtesgaden, l’Intercontinental Berchtesgaden Resort si trova ad un’altitudine di 1000 metri. Ampie finestre consentono una incredibile vista sulle vette innevate in ogni parte dell’Hotel. Tra i punti di forza della struttura, le 138 camere equipaggiate di tutte le piu’ moderne attrezzature, il rinomato Centro Benessere e il ristorante gourmet Le Ciel. Situato tra le montagne Watzmann e l’Untersberg, il Resort cinque stelle di montagna consente l’accesso a 56 Km di piste con buone condizioni di neve e che variano a seconda del livello da 600 a 1,800 metri.Hotel Gardena Grodnerhof, Ortisei / Sud Tirolo (Italia)

Ecco la vacanza ideale per i turisti di TripAdvisor


Un bel gelato sotto l’ombrellone, lontani da televisione, cellulari e senza un collegamento Internet nel raggio di chilometri, con lo sguardo che spazia in contemplazione fra le scogliere di una spiaggia mozzafiato. Questo il quadro che emerge dalle preferenze espresse da oltre 5.000 viaggiatori, di cui quasi 1.000 italiani, che hanno partecipato al recente sondaggio on-line sulle vacanze estive 2008 di TripAdvisor, la community di viaggio più grande del mondo.

Italiani poveri, ma viaggiatori
Ad accomunare i turisti italiani di TripAdvisor che hanno risposto al sondaggio è soprattutto la voglia di vacanze e l’esigenza di non pensare troppo al risparmio (38%) e alle difficoltà economiche che rendono sempre più difficile far quadrare i conti a fine mese.

Adoc: solo il 25% degli italiani in vacanza, boom dei viaggi a rate (+2%) e low cost


Indagine Adoc sul turismo estivo. Secondo l’Associazione solo il 25% degli italiani andrà in vacanza, rivedendo al ribasso le stime di Federalberghi, che prevede un esodo per il 50% dei cittadini. “Solo un quarto degli italiani si godrà una vacanza, quest’estate – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – e più della metà dei partenti soggiornerà, in media, una settimana al massimo, mentre solo l’1% potrà permettersi quasi un mese di relax. Il carovita, spinto soprattutto dal caro carburanti, e l’aumento dei prezzi di affitti e servizi sono dei grossi ostacoli per le famiglie, che si vedono costrette a ridurre drasticamente i propri giorni di ferie per potersi permettere una vacanza dignitosa.”

Ponte del 2 giugno: un weekend fuori casa costa 850 euro solo per alloggio e trasporti


Saranno solo circa 3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il prossimo ponte della Repubblica, secondo un’indagine dell’Adoc. Le poche partenze sono causate dal carovita, in particolare dal caro carburante. “Solo il 5% degli italiani trascorrerà il ponte del 2 giugno lontano da casa – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – di questi il 3% rimarrà in Italia, con prevalenza per le città d’arte come Roma, Firenze e Venezia ma , complice il bel tempo, ci saranno arrivi anche nelle maggiori località marittime. Il restante 2%, invece, preferirà trascorrere le proprie vacanze all’estero, nelle tradizionali capitali europee come Londra, Parigi e Madrid, anche se c’è un aumento di destinazioni verso i Paesi dell’Est. Per quanto riguarda l’alloggio, la casa di parenti è amici è la soluzione preferita dal 49% dei viaggiatori, mentre le strutture alberghiere saranno rifugio solo per il 23% dei partenti. In ascesa agriturismi, con il 15% delle preferenze, e i bed&breakfast, scelti dal 10% dei partenti.”

Per il ponte del 2 giugno, le spiagge si fanno attendere, meglio le città


Ponte del 2 Giugno un po’ incerto per gli Italiani che vorranno trascorrere qualche giorno di relax. Il clima instabile degli ultimi giorni, nonostante le schiarite previste da domenica 1 Giugno, non aiutano nella scelta di una eventuale meta balneare. I vacanzieri del ponte della Festa della Repubblica scelgono mete piu’ certe, tra Roma e Milano, per chi resta in Italia, e tra Parigi, Barcellona, Londra, Madrid per chi ha prenotato un weekend nel resto d’Europa.

Ferrovie dello Stato promette attenzione ai pendolari

 Approvato dal Consiglio di amministrazione il bilancio del Gruppo Ferrovie dello Stato. E l’amministratore delegato Mauro Moretti, a fronte di perdite ridotte dell’80%, promette per il futuro attenzione al tema dei pendolari. È quanto si legge sul sito internet delle Ferrovie. I numeri? “Perdite ridotte dell’80% e margine operativo lordo positivo per oltre 400 milioni di euro. Il bilancio delle FS al 31 dicembre 2007 chiude con un risultato netto negativo di 409 milioni di euro, a fronte della perdita di 2.115 milioni di euro del 2006“. L’inversione di tendenza è legata all’aumento dei ricavi e al contenimento dei costi. FS indica in particolare un maggiore fatturato nel traffico viaggiatori e merci, ottenuto rispettivamente “con la politica di adeguamento dei prezzi e di razionalizzazione dell’offerta commerciale” e con l’internazionalizzazione del settore merci.

Esaurito già da alcune settimane un agriturismo su due per i ponti di primavera

 Esauriti già da alcune settimane un agriturismo su due nella Provincia di Firenze. Dopo il ponte di Pasqua passato con pochi turisti in giro, sembra essere decollata, con i prossimi ponti del 25 aprile e del 1 maggio, la stagione per le strutture agrituristiche che sono, qua e la, piene anche se gli operatori non hanno registrato, causa condizioni meteo incerte, un incremento delle richieste che sono in linea con quelle del 2007. L’altra metà delle strutture nonostante un calendario certamente favorevole che mette in agenda tra i 6 e gli 8 giorni marcati di rosso – dal 24 al 27 aprile per il ponte della Liberazione e dal 30/1 maggio al 4 – è in attesa degli indecisi che aspettano che il bollettino meteorologico sancisca un solo verdetto: “E’ arrivata la primavera”. Solo dopo prenoteranno. La regola è una: chi ha prenotato lo ha fatto in anticipo ipotecando, per evitare di perdere la vacanza, camere e appartamenti. Ma c’è un popolo di ritardatari con le valigie già pronte. Si conferma la tipologia del cliente italiani, eccezion fatta per alcune comitive di stranieri (olandesi) che hanno prenotato con molto anticipo consci del fatto che i ponti primaverili sono da tradizione ad appannaggio dei nostri connazionali.

Niente litigi in vacanza per le coppie italiane


Le coppie italiane sono tra le meno litigiose e gelose d’Europa in vacanza. Diversamente gli spagnoli che sono i piu’ sanguigni e gelosi e temono che il partner possa “distrarsi” in un eventuale flirt vacanziero, cosi’ come i francesi che perdono il loro “bon ton” in vacanza solo quando il partner volge lo sguardo altrove. Questo è l’esito del sondaggio di trivago.it , community internazionale di viaggiatori e comparatore dei prezzi degli hotel sul web, che per due mesi ha lanciato il sondaggio on line “In vacanza con il partner: qual è il motivo principale di un litigio?”.

Continua la “discesa” delle catene alberghiere


Il trend negativo iniziato nel 2007 sembra continuare anche per il corrente anno: il primo bimestre del 2008 si chiude, infatti con una flessione complessiva del TOC del 2,2% (-2,5% per il mese di gennaio e -1,6% per febbraio). Colpite in particolar modo le maggiori città d’arte: il mese di febbraio si chiude con un -14,5% per Venezia, -6,2% per Roma e -5,3% per Firenze. Una nota positiva proviene dalla città di Torino che segna, in contrasto con l’andamento generale, un incremento dell’occu-pazione di oltre 19 punti percentuali.

Venezia conserva il primato di città più cara d’Italia


Venezia conferma ancora una volta il primato di città più cara d’Italia. A stabilirlo una indagine del Codacons relativa alle tariffe degli hotel e dei ristoranti nel periodo di Pasqua. “Chi deciderà nei giorni di Pasqua di soggiornare in un albergo di medio livello, metta in conto una spesa elevatissima in località come Venezia, Roma e Firenze – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – mentre la convenienza è assicurata se si alloggia a Napoli (complice la questione rifiuti) e a Bologna”.
L’indagine realizzata dal Codacons ha preso in considerazione la tariffa media in hotel 3 stelle situato in centro, soggiorno per una notte in camera doppia, con pernottamento e prima colazione. Questi i risultati:
VENEZIA: 181,48 euro
ROMA: 179,72 euro
CAPRI: 152,35 euro
FIRENZE: 150,2 euro
TAORMINA: 130 euro
ISCHIA: 117,50 euro
COSTIERA AMALFITANA: 116,12 euro
MILANO: 101,50 euro
TORINO: 93,4 euro
NAPOLI: 88,38 euro
BOLOGNA: 75,52 euro