Freddo, neve, spirito d’avventura e splendidi esemplari di husky siberiani: sono gli ingredienti di alcune delle più gettonate gare di sleddog, le slitte trainate da cani, che avranno luogo fra gennaio e febbraio in Turingia e Foresta Nera, fornendo un’occasione di viaggio speciale nel cuore della Germania. Abbastanza diffuso anche in Europa, nella regione alpina e nella penisola scandinava, lo sleddog nasce in Alaska ed è una delle attività principali su neve delle regioni dal clima artico. Frequenti sono i raduni dei musher, i conducenti impegnati nelle competizioni, con i loro fidati amici: husky, samoiedo, groenlandesi, Alaskan malamute.
settimana bianca
Settimana bianca ad Asiago, paradiso dello sci di fondo
Se non avete mai provato lo sci di fondo, approfittate di queste festività e raggiungete quello che viene considerato il Paradiso per gli appassionati di questo sport. Infatti, l’Altopiano dei Sette Comuni, conosciuto dai più come Altopiano di Asiago, offre angoli dove riposare in mezzo alla natura praticando un’attività (e non solo quella) sia allenante sia rilassante. E, visto che la zona è ricca di Storia, si possono visitare molti luoghi per arricchire la propria cultura e partecipare a eventi tradizionali.
La storia di Asiago
I suoi primi abitatori furono i Cimbri, popolazione proveniente dal nord Europa (forse addirittura dall’odierna Danimarca). Si stabilirono in queste terre attorno all’anno 1000 e da allora, grazie anche alla protezione di quella che sarebbe divenuta la Repubblica di Venezia, il territorio ha sempre mantenuto una certa peculiarità e indipendenza che ora mostra fiero al visitatore desideroso di immergersi in un crogiuolo di eventi culturali e folkloristici. Purtroppo, la zona di Asiago è anche tristemente famosa per le vicende belliche relative alla Grande Guerra (1915-1918) e ai suoi feroci scontri: i segni dei bombardamenti sono ancora ben visibili in molte zone dell’Altopiano e nei villaggi cimbri, che furono fortemente compromessi durante i combattimenti.
Settimana bianca in Transilvania, tra borghi e castelli innevati
Tra le nevi nella misteriosa Transilvania, la terra del Conte Dracula, sciando tra le piste dei Carpazi, alla scoperta di piccoli borghi e castelli charmant. Qui si mescolano leggende e mistero. La meta più nota è Poiana Brasov, a pochi chilometri in direzione sud-ovest dalla graziosa città di Brasov. Tra le stazioni sciistiche più attrezzate della Romania, è una località creata ad hoc per ospitare le attività sportive. Qui le giornate trascorrono fra gare di sci, pattinaggio sul ghiaccio, corse sullo slittino, passeggiate in slitte trainate da cavalli, nuotate in piscina, saune e trattamenti di bellezza, mentre la vita après-ski si prolunga fino alle ore piccole in ristoranti, bar, discoteche e club. Agriturismi e alberghi in stile chalet, case e ville in affitto sono immersi nel bosco ai piedi delle funivie che portano alle piste, lunghe fino a quattro chilometri e mezz.. Da non perdere la risalita in telegondola, una struttura inaugurata nel 2005 che può trasportare 2.200 persone ogni ora.
Settimana bianca in Marocco: sciare sul monte Atlante a due passi da Marrakesh
Il Marocco è una destinazione sempre più comune tra chi vuole unire la passione per gli sport invernali a un viaggio alla scoperta di un’antica cultura e delle sue tradizioni. Così, dopo aver saziato di neve i propri sci o il proprio snowbord, un bel couscous attende i montanari al rientro in albergo. O una profumata tagine di agnello alle prugne. O un bagno nella piscina scoperta riscaldata. Infatti le piste di sci di Oukaïmeden (tra 2.600 e 3.200 metri di altitudine sul Monte Atlante, aperte da Natale a Pasqua) sono solo a 75 chilometri da Marrakesh (dove la temperatura può raggiungere 18 gradi anche a gennaio, http://it.marrakech.travel/it/html/benvenuto). Fondate nel 1936 dai francesi, sono tra le più apprezzate in Africa (raggiungono circa 24 mila presenze a settimana in alta stagione, www.visitmorocco.com) con le loro tre piste nere, otto rosse, quattro blu e tre verdi e i sette impianti di risalita. Per non parlare dei muli, che portano i sciatori da una pista all’altra o in intere escursioni pensate apposta per associare la “cavalcata” allo sci tra paesaggi suggestivi di cime innevate e cedreti.
Saint Moritz, la regina della Settimana bianca
Elegante, aristocratica, esclusiva, distaccata. Eppure, amata in tutto il mondo. E’ St. Moritz, la località montana più famosa al mondo che anche a dieci gradi sotto zero – temperatura media dell’inverno delle Alpi svizzere dei Grigioni – regala un mondo incantato fatto di feste spumeggianti e storie d’altri tempi. Un rifugio dorato, un mito che si rinnova ogni anno. Alle pendici del Piz Nair il borgo sembra un delizioso presepe bianco, lucente e gelato. La neve ricopre ogni cosa, cancellandone i contorni: pendii, prati, strade, alberi, insegne. I tetti delle case fumano e le luci alle finestre regalano un’atmosfera ancor più suggestiva. Il lago è ormai completamente ghiacciato, le montagne ricoperte di neve danno la sensazione di proteggere il borgo dal gelo e i sentieri immacolati fanno venir voglia di scivolarci sopra, di sciare fino a valle. Uno scampanellio anticipa l’arrivo di una slitta trainata da cavalli, che galoppano tra gli alberi sollevando le neve ghiacciata.
Sali in treno e scendi sulle piste: il nuovo servizio di Trenitalia per gli sciatori
Il 3 dicembre è partito il Treno della Montagna, il nuovo servizio di Trenitalia-LeNORD dedicato agli appassionati della montagna che permette di raggiungere da Milano le più belle località della Valtellina comodamente in treno più navetta (per l’ultima tratta, da Tirano alle stazioni sciistiche di Chiesa in Valmalenco, Bormio e Aprica). Il servizio è attivo nel fine settimana con tre collegamenti in andata da Milano a Tirano (il venerdì sera, il sabato e la domenica mattina) e due per il ritorno (sabato e domenica pomeriggio).
I biglietti si acquistano on line sul sito www.storevaltellina.it; chiamando il numero verde 800.500.005 (attivo tutti i giorni dalle 7 alle 21) o recandosi al customer care presso la stazione FERROVIENORD di Milano Cadorna e si ritirano a bordo.
Dolomiti, è tempo di settimana bianca: la stagione sciistica è già cominciata
Un tempo gli appassionati dello sci si alzavano di buon’ora e guardavano dalla finestra il cielo per decidere se partire per una giornata sulla neve. Oggi, invece, non si mettono in viaggio senza aver dato un’occhiata a una delle numerose webcam dei centri sciistici. Sulle Dolomiti la stagione sciistica è iniziata lo scorso fine settimana sotto i miglior auspici, grazie alle nevicate di questi giorni. Internet e’ diventato uno strumento indispensabile per programmare la settimana bianca e sempre piu’ turisti lo fanno all’ultimo momento, dopo aver verificato da casa sul pc le condizioni meteo e quella delle piste.
Cent’anni di sci in Abruzzo: il Relais Ducale Spa&Pool di Pescocostanzo inaugura la stagione 2010-2011
Non solo Alpi. In Italia gli Appennini vantano una tradizione sciistica da fare invidia alle più note località alpine. Era l’aprile del 1910 quando la prima gara inaugurava la stazione sciistica di Roccaraso con una competizione che coinvolgeva atleti italiani, ma anche svedesi e norvegesi. Lo testimonia il numero di aprile di quell’anno della rivista del Touring Club Italiano, segno di uno sviluppo del turismo invernale sugli Appennini al pari delle Alpi. Proprio qui Umberto II, negli anni della sua giovinezza, amava assistere alle competizioni e sciare. Da allora la storia continua e il comprensorio Roccaraso Alto Sangro si conferma il più grande ed attrezzato dell’Italia centro Meridionale: una valida alternativa per chi non vuole raggiungere le Alpi.
Settimana bianca: BardonecchiaPass, il nuovo modo per divertirsi sulle piste
La rinomata stazione sciistica piemontese, da sempre attenta a cogliere le esigenze di sciatori e snowboarder, ha ideato nuove soluzioni di acquisto e utilizzo degli skipass volte a massimizzare il tempo da trascorrere sui 100 km di piste del comprensorio sciistico. Il tempo da dedicare alle proprie passioni è sempre minore per cui deve essere sfruttato al massimo per godere appieno delle giornate a disposizione per questo sono indispensabili formule comode, easy to use e soprattutto pay per use.
La grande novità della stagione 2010-2011 è infatti il BardonecchiaPass, prenotabile online attraverso il sito, che permette di accedere direttamente alle piste senza code e perdite di tempo. A fine giornata, in automatico, verrà addebitato, via carta di credito, il corrispettivo dovuto relativo al tipo di skipass fruito (giornaliero o mattina o pomeriggio) ed al tipo di tariffa a cui ha effettivamente diritto. Una formula pay per use dedicata a tutti gli amanti dello sci.
Settimana bianca, che passione! Le novità presentate a Skipass 2010
La montagna reagisce alla crisi e presenta un carnet di novità e di nuove offerte per la stagione invernale. L’appuntamento è stato a Modena, alla 17ma edizione di Skipass www.skipass.it/, salone del turismo e degli sport invernali che da oggi a lunedì 1 novembre accoglie gli operatori e gli appasssionati della montagna bianca.
Il quartiere fieristico di Modena si è trasformato in una stazione sciistica virtuale con 220 gli espositori presenti e circa 800 i marchi rappresentati, tra brand degli articoli sportivi e destinazioni sciistiche. Il turismo bianco registra un volume di affari di 4,5 miliardi di euro. Modena di Skipass è uno dei più importanti saloni del turismo invernale, con 25mila metri di esposizione, 20 mila metri quadrati di aree interattive dedicate a gare ed esibizioni per il pubblico e che l’anno scorso ha registrato oltre centomila visitatori. Alcuni tra i piu’ importanti consorzi turistici delle Alpi e dell’Appennino si sono recate a Modena per illustrare le idee della prossima stagione invernale, ma sono arrivate anche tante aziende del settore per abbigliamento, attrezzatura e accessori per sci, snow e outdoor, con le proposte delle novità 2011.