Vacanze a settembre: risparmio del 30%

Dalla prossima settimana dovrebbe tornare il beltempo: cosa c’è di meglio allora che una bella vacanza per rigenerarsi e riposarsi prima di riprendere il tran tran lavorativo? Inoltre non dimentichiamo che il mese di settembre è anche quello più economico: secondo le stime di Coldiretti prenotando in questo periodo si può risparmiare ben il 30% rispetto allo stesso viaggio in altro periodo. E sono molti gli italiani che approfittano di questo: più di un italiano su dieci ha scelto di trascorrere le ferie estive nel mese corrente, in quanto vi sarebbe un minore affollamento delle località turistiche ed un minore esborso economico. Riferisce la Coldiretti in una nota:

Game Fair: a Tarquinia quattro giorni per 150 gare


Centocinquanta gare in quattro giorni: Game Fair, la fiera dei giochi dedicata alla natura, torna nella sua ventunesima edizione nella bellissima cornice di Tarquinia. La prima regola del gioco è rispetto della natura e dell’ambiente. Attività sportive, animali e natura si incontrano così insieme a 150 espositori, in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Game Fair
Lo slogan di quest’anno è “lasciatevi stupire”, tant’è che ci sarà davvero di che meravigliarsi all’edizione 2011 dell’evento: un ring con 600 posti permetterà al pubblico di assistere a evoluzioni di cavalli e carrozze nelle gare con le bighe, gruppi western, e butteri. E poi ancora falconieri, corse di levrieri, la corsa dei cani pastore e ogni tipo di attività che prevede la collaborazione di uomini e animali.
Presente quest’anno anche l’Accademia delle Armi Antiche di Roma, che avrà un ring tutto per sé.

Un week-end a tutto asparago: dal 27 al 29 maggio la sagra di Montalto di Castro

 Veniva un tempo usato per la preparazione di decotti e poltiglie medicinali, si deve ai Romani il merito d’averne scoperto le virtù gastronomiche. Parliamo dell’asparago, protagonista a Montalto di Castro per la VIII edizione della sagra ad esso dedicata dal 27 al 29 maggio.

L’asparago
Pochi lo sanno, ma questa pianta è una liliacea e dunque appartenente alla stessa famiglia dei gigli e dei mughetti. Strano pensare uno di questi fiori serviti su un appetitoso piatto. Sarà così per l’asparago “verde” di Montalto di Castro, l’unico ad aver ottenuto, nel luglio 2003, il primo riconoscimento in Italia di qualità da parte di un organismo internazionale (DNV).

Fritto Misto, il festival dell’Italia che dice no alla dieta dal 28 aprile al 1 maggio

 Nella stagione delle diete, c’e’ chi va controcorrente. E sono stati in tanti, 90mila, a farsi tentare dalle golosita’ sfrigolanti di ‘Fritto Misto‘ (/www.frittomistoallitaliana.it/site), che torna ad Ascoli Piceno per la settima edizione dal 28 aprile al primo maggio. Crema fritta e olive all’ascolana faranno gli onori di casa per questa gustosissima kermesse marchigiana all’insegna dei grandi fritti dall’Italia e dal mondo. E dopo il successo riscosso nell’edizione 2010, con oltre 90mila visitatori, il nuovo claim “Scusate… ma vado di fritto!” è un invito a lasciarsi andare al piacere di un gustoso piatto di frittura all’insegna della qualità e dei sapori della tradizione, senza pensare a diete e calorie.

Il Palafritto
All’interno del Palafritto, allestito in Piazza Arringo, sarà possibile degustare piatti tradizionali delle diverse regioni italiane come le olive all’ascolana ma anche altre specialità marchigiane, il gnocco fritto emiliano, i panzerotti pugliesi fino ai golosi cannoli siciliani o dei differenti paesi esteri presenti, cucinati con criteri e materie prime di qualità da uno staff di cuochi di prim’ordine. Novità dell’edizione 2011 saranno, in particolare, i Carciofi fritti alla Giudia della tradizione giudaico-romana, i Krapfen dell’Alto Adige e i Friscieu, gustosissime frittelle di erbe liguri.

Il mercato delle cannelle di Tuscania: una domenica delle Palme tra lombrichelli e artigianato

 Da Largo delle Sette Cannelle fino a via Cavour, passando da piazza del Comune e costeggiando sempre le mura medievali. Sarà questo il percorso che rilancerà l’artigianato artistico ed enogastronomico del territorio. Il prossimo 17 aprile, dalle 09 alle 19.00, si apriranno “le porte” del centro storico di Tuscania, cittadina etrusca e gioiello della Tuscia (l’antica Etruria meridionale), considerata città d’arte della provincia di Viterbo.
Qui, tra le sue stradine ciottolose, si potranno trovare pezzi unici creati dall’ingegno degli artigiani, preziosi oggetti antichi e di modernariato e delizie prodotte da aziende locali. Protagonista della giornata sarà l’artigianato artistico, tra ceramiche e dipinti, gioie in oro e argento lavorate a mano, oggetti che profumano di legno, abiti artigianali e stravaganti, accessori creati all’uncinetto. Insomma, un mercatino di meraviglie “solite e insolite”, il primo ad aver ricevuto dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Lazio un patrocinio che ne riconosce il valore e l’importanza per la promozione dell’artigianato artistico locale.

Il tartufo bianco di Alba festeggia 80 anni: dal 9 ottobre al 14 novembre torna l’oro grigio

 Ottant’anni di quotazioni stellari, aste per gourmet e saporite grattatine su risotti e altre delizie: ritorna ad Alba l’annuale fiera del Tartufo, che festeggia quest’anno l’ottantesima edizione. Un compleanno d’oro. Oro grigio: il tartufo, che vale centinaia di euro per pochi grammi e le cui quotazioni salgono e scendono di anno in anno come in Borsa, e’ nuovamente di scena ad Alba (Cuneo) dal 9 ottobre al 14 novembre.

Il mercato del tartufo
L’appuntamento piu’ atteso da ristoratori, addetti ai lavori e semplici golosi in vena di spendere qualche soldo e’ il mercato del tartufo nello storico Cortile della Maddalena, dove i ”trifolao” di Langa e Roero vendono i loro ritrovamenti al miglior offerente ogni sabato e domenica. Un mercato in cui si spendono grosse cifre – lo scorso anno una pepita di pezzatura medio-grande costava 200-250 euro – e in cui quindi e’ necessario essere tutelati al meglio.

Lo Matson: il 5 settembre sapori della tradizione a Courmayeur

 Organizzata per valorizzare le migliori produzioni enogastronomiche valdostane, la fiera ‘Lo Matson’ animera’ le vie del centro storico di Courmayeur il 5 settembre, dal mattino fino a sera, proponendo ai visitatori un gustoso viaggio tra i sapori. La decima edizione dell’evento – il cui nome nel patois di Courmayeur significa la merenda, lo spuntino che si fa tra amici dopo una giornata di lavoro – si sviluppera’ come di consueto con la formula della mostra-mercato. Tra i banchi dei produttori sara’ possibile degustare ed acquistare il meglio dell’enogastronomia valdostana: i prelibati formaggi Fontina Dop, Fromadzo Dop, Toma di Gressoney, Bleu d’Aoste, reblec e salignoun; gli insaccati, come il lardo di Arnad Dop, lo Jambon de Bosses Dop, e poi Boudin, Saouseusse, Motzetta, Teuteun e lo Jambon de Saint-Oyen; e ancora vini Doc, distillati, mieli (il millefiori di montagna, il miele di rododendro chiaro e quello di castagno), dolci, prodotti della panificazione e altro ancora.

Appuntamenti enogastronomici: a Canino la Sagra dell’asparago verde dal 23 al 25 aprile

 Una sagra dedicata all’asparago, uno dei prodotti di punta della città di Canino. La Sagra dell’asparago verde si svolgerà nella città in provincia di Viterbo dal 23 al 25 aprile. Il programma della festa prevede stand enogastronomici per le vie del centro storico dove i turisti potranno assaggiare l’asparago e altri prodotti tipici locali; durante i festeggiamenti si potranno visitare il museo archeologico multimediale di San Francesco e le rovine della rocca medievale di Castellardo.

Primavera dei sapori: fiere, sagre e mercati di primavera a Cuneo

 Dai tagli di vitello ai ceci di Nucetto, dalla frutta di Lagnasco al cioccolato, la bella stagione in provincia di Cuneo è soprattutto una primavera del gusto. Torna nella Granda la ”Primavera dei sapori”: una rassegna di sagre, fiere e mercati di prodotti tipici alla scoperta della cucina di resistenza della campagna cuneese.
Tra i 45 appuntamenti in cartellone ci sono molti classici. Come la sagra del fritto misto a Torre San Giorgio il 16 aprile, o la ceciata di Nucetto che chiude la rassegna a fine luglio, con le ”zingarelle” in costume che servono la tradizionale zuppa di ceci. Altre sagre di lunga tradizione sono quella della fragola, a Peveragno il 12 giugno, che quest’anno e’ alla 53esima edizione, la rassegna di frutti e floricultura ”Fruttinfiore” a Lagnasco dal 16 al 18 aprile, la sagra della pesca di Revello il 23 luglioO la fiera del manzo e della vacca grassa, il 25 marzo, a Carru’, nata come costola della piu’ celebre festa del bue grasso, che e’ l’occasione per premiare i migliori allevatori di bovini di razza piemontese.