Viaggio in Kenya senza barriere, tra safari ed escursioni

 

Il Kenya noi lo abbiamo scoperto nel 2010: una esperienza ovviamente magnifica e, con l’occasione, abbiamo capito veramente che cos’è il “Mal d’Africa“. Oggi questo luogo diventa una destinazione dove viaggiare senza barriere, osservandone le meraviglie e, ovviamente, non perdendo l’esperienza del safari. Un sogno che si trasforma in realtà, insomma, e che diventa perfetto per ogni esigenza. Icona per eccellenza dell’Africa, dove molti italiani vanno in vacanza o addirittura si stabiliscono e, ancora, meta vista su giornali e documentari, diventa facile da raggiungere anche per chi ha le tasche meno piene o evidenti difficoltà di vario genere, con una offerta di viaggio. Il percorso è organizzato da Compagnia dei Viaggiatori che ha puntato l’attenzione su questa terra selvaggia, alla scoperta soprattutto del Masai Mara e presso i due laghi Nakuru e Naivasha.

South Australia: un safari nell’Oceano

Il South Australia rappresenta certo una scelta di viaggio importante, sia a livello economico che di tempo e di energie. Si tratta di un territorio, ancora in parte selvaggio che, comunque, attira sempre più interesse da parte dei viaggiatori. Tra le mille attrazioni e proposte locali, si può scegliere un safari nell’Oceano e provare l’emozione di nuotare a diretto contatto con le tante creature locali, in molti casi non presenti in nessun altro luogo del Pianeta Blu.

Kenya: quali precauzioni adottare durante un safari

 

E’ chiaro che un safari richiede qualche precauzione perchè se è vero che oggi di incidenti praticamente non se ne registrano un motivo c’è: le grandi attenzioni delle guide specializzate che bloccano anche i turisti più spavaldi. Del resto le leggi in merito sono severe e i trasgressori pagano molto cara la loro mancanza, per cui durante un game drive non si scende mai o quasi dalle auto e i finestrini vengono aperti quando gli animali sono a distanza di sicurezza. In ogni caso in linea di massima gli animali sono abituati al trambusto delle tante jeep presenti e di solito non vi degneranno di uno sguardo, tuttavia mai fidarsi del tutto. Il Kenya resta comunque un territorio selvaggio e i suoi abitanti sono esseri imprevedibili. Per cui la prima regola è sempre quella di rispettarli, di non chiamarli o disturbarli e di non offrir loro da mangiare. La guida, comunque, sarà abbastanza chiara su questi punti.

Safari in Kenya: una esperienza indimenticabile

Quando si organizza un viaggio in Kenya, non si può non prendere parte ad un safari perchè al soggiorno mancherebbe un aspetto peculiare e unico che difficilmente si può trovare, con le stesse modalità altrove. Lo stesso vale ad esempio per la Tanzania e per le aree limitrofe. Al momento in cui si deciderà di prenotarne uno, meglio se direttamente in loco risparmiando qualcosa a patto però di rivolgersi ad agenzie specializzate, dovrete decidere se spostarvi in fuoristrada, se muovervi da soli o in gruppo e quali tipi di alloggio preferire. I lodge, infatti, possono essere spartani, di livello medio o campi tendati esclusivi.Questo, ovviamente, inciderà parecchio sul costo della vacanza, ma ne vale quasi sempre la pena soprattutto se si investe in esperienze di questo tipo.

Kenya e salute: farmacia da viaggio o profilassi antimalarica?

 

Il Kenya è una meta splendida per le proprie vacanze, tuttavia è inutile negare che soprattutto a seconda delle zone visitate la diffusione di malattie tropicali non è ancora del tutto sparita e quindi, su consiglio medico, spesso è il caso di prendere adeguate precauzioni con vaccini e cure ad hoc. Il pericolo più comune è rappresentato dalla malaria per cui non sono pochi coloro che scelgono di seguire la classica quanto utile profilassi contro tale virus. Comuni sono, poi, i disturbi allo stomaco, le scottature e le punture di insetti, ma a Nairobi e nelle località costiere comunque gli ospedali sono eccellenti. Le cure, hanno un costo elevato e quindi non dimenticate di stipulare una adeguata assicurazione sanitaria che preveda pure un eventuale rientro in patria.

India: al Kaziranga National Park in cerca del rinoceronte unicorno

 

 

Il rinoceronte indiano detto anche unicorno proprio per questa sua particolare caratteristica, vive protetto nel Kaziranga National Park ed è diverso dalla specie africana che ne presenta invece due. Se ne trovano oggi circa 1800 esemplari, ma è già una gran vittoria visto che nel 1904 ne erano rimasti 200 in tutto il mondo e quelli che abitano qui riguardano il 70 per cento del totale della razza.

Croazia: safari sul mare sull’isola di Split

Se siete amanti delle emozioni forti e del mare, allora fa per voi la notizia che recentemente nel bacino spalatino è stata presentata una nuova attrazione: il Safari sul mare. Per tutta la stagione questa nuova impresa per il turismo sarà a disposizione dei turisti che visitano la Dalmazia. E fin dalla presentazione a che si è tenuta nel canale dell’isola di Brazza a bordo di un’imbarcazione d’eccezione, un veliero tradizionale di legno battezzata con il nome di Jugo, si è capito che si tratta di un’esperianza da provare assolutamente.

Safari in Kenya: quale binocolo portare?

Se siete giunti in Kenya probabilmente state pensando di provare l’emozionante esperienza di un safari e, ovviamente, la vostra idea è fantastica e non ve ne pentirete di certo. Uno dei pochi polmoni di flora e fauna rimasti al mondo, va vissuto al meglio cercando di conoscere da vicino non solo le particolarità ma anche lo stile di vita degli animali nel loro habitat naturale. Tuttavia, molto probabilmente attraverserete la savana con la jeep o con un mezzo a quattro ruote che vi protegga da eventuali creature feroci che non gradiscono di essere disturbate e, in questo caso, ovviamente, vi servirà un binocolo. Già, ma quali caratteristiche deve possedere questo prezioso strumento? Quale comprare prima della partenza senza rischiare che sia poco efficace?

Sudafrica: informazioni utili per un viaggio da sogno

Chi non vorrebbe organizzare un viaggio in Sudafrica e visitare la meravigliosa savana tra animali selvatici in libertà e natura in trionfo? In effetti, un soggiorno in questo tratto di mondo soprattutto se completo di tour e itinerari a tema, rischia di essere piuttosto costoso ma se avete avuto la fortuna di trovare un biglietto aereo ad un prezzo non eccessivo e siete disposti a tutto pur di poter vivere questa esperienza da sogno, allora probabilmente qualche informazione utile potrebbe aiutarvi a preparare la vostra super vacanza. Vediamo insieme quali documenti sono necessari e cosa non perdersi una volta giunti a destinazione: