Salisburgo è nota per i suoi festival e per essere stata la location del film “Tutti insieme appassionatamente“. Ancora, è ricordata per la sua tradizione musicale, per i suoi abiti tipici e poi per la cucina, in particolare i dolci. Si va, in questo senso, dalle classiche Mozartkugeln, le famosissime Palle di Mozart, con nocciola e pistacchio, fino alla torta Esterhazy. In Austria, poi, non si possono non provare i Kaiserschmarren, delle omelette dolci che vengono servite con zucchero a velo e marmellata.
piatti tipici
Genova e il prodigio della focaccia
Intorno alla nascita di molte ricette tipiche c’è tutt’oggi un alone di mistero. Certo, direte voi, quel che conta è il risultato e su certe pietanze c’è davvero poco da dire: sono deliziose. Tuttavia, ci si chiede o meno chi è stato il primo “genio” tra i fornelli e come ha pensato che quell’idea mancava proprio una volta seduti a tavola. Lo stesso vale per le preparazioni semplici e tradizionali in giro per l’Italia. Un esempio su tutti? La focaccia di Genova che chiunque in viaggio da queste parti ha assaggiato almeno una volta. Da dove deriva l’uso di gustarla tutti insieme? Un racconto ce lo dice:
La cucina di Boipeba, in Brasile: quali sono i piatti tipici
La cucina di Boipeda e in generale di tutto lo Stato di Bahia non sembra quella classica brasiliana che siamo abitati a conoscere. Influenze che nel corso dei secoli hanno portato a dei profondi cambiamenti e varietà tra i fornelli, la rendono praticamente unica. Gli ingredienti tipici arrivano direttamente dall’Africa, legati a quando oltre agli schiavi importati dal Continente Nero, i portoghesi cercarono di introdurre le loro tradizioni più interessanti, come quelle tra le pietanze peculiari. Le abitudini amerinde o brasiliane furono così arricchite di altre conoscenze e ne nacque un ricettario tutto nuovo. Di sicuro oggi non manca la presenza di spezie che rendono i piatti molto saporiti e lo stesso vale per le erbe.
Austria: piatti tipici regionali
Se vi trovate in Austria o avete intenzione di visitarla, ricordatevi di assaggiare qualche ottima delizia locale: tenete bene a mente che i piatti della tradizione cambiano a seconda della regione in cui vi trovate, anche se indubbiamente i piatti più tradizionali sono serviti un pò ovunque nel resto del paese. Iniziamo il nostro viaggio culinario partendo dalle regioni del Vorarlberg e del Baden-Wurttemberg che sono famose per gli Spatzle, per la Riebele (una frittata strapazzata) e per le Palatschinken (delle crepes dolci farcite). Passando al Tirolo non possiamo non ricordare gli spiedini di wurstel, il Grost (uno spezzatino di carne e prosciutto), la zuppa di funghi porcini, la torta titpica della città di Innsbruck, la Innsbrucker Torte e i Krapfen dolcissimi, farciti.
Isole Pelagie: una cucina appetitosa
Non è difficile immaginare che la cucina delle Pelagie trova la sua massima espressione nelle delizie del mare. I piatti tipici, quindi, sono sempre preparati con le specialità che si trovano nelle profondità e vanno dal cous-cous ai calamari. Da non perdere ad esempio il ragù di triglie peculiare della zona di Lampedusa o le cernie alla lampedusana. Buona pure la pasta con lo sgombro.
India: la cucina di Delhi
In India, nella zona di Delhi, così come ad Agra e Jaipur si prepara ogni giorno una grande varietà di piatti che deliziano il palato non solo dei turisti, ma anche degli stessi abitanti quando decidono di pranzare o cenare fuori. I sapori più autentici di tale tratto di mondo, si tramandano grazie alla cucina moghul e ad una lunga tradizione vegetariana. Jaipur e Agra, invece, sono note per i loro spuntini piccanti, aromatizzati con chiodi di garofano, cardamomo e pepe, riadattati però anche per chi non ama la cucina troppo speziata.
Cucina giapponese: viaggio tra i piatti tipici locali
Raffinata e ricercata: sono i due termini più indicati per riferisi alla cucina giapponese. E’ assolutamente diversa da tutti gli altri piatti etnici e orientali, perchè ha un legame indissolubile tra l’estetica e il piacere del palato. In più si presta molta attenzione alla mise en place con l’utilizzo di vasellame decorato con simboli peculiari della tradizione locale.In Giappone inoltre non si cerca di stupire l’ospite con pietanze complesse, ma si trova il giusto equilibrio tra ottimo sapore e colori forti in grado di mettere allegria, anche con pochi ingredienti. Con semplici prodotti e regole ferree i cibi devono essere in armonia fra di loro e lo stesso vale per le stoviglie scelte.