In un anno da dimenticare tra crisi economica e soldi che mancano, qualcuno miracolosamente è riuscito a prenotare la vacanza con l’intera famiglia. Non è detto però che sia riuscito a partire. Non si capisce perché arrivino poche e frammentarie notizie in merito al nuovo provvedimento che, dal 26 giugno scorso, prevede che anche ogni bambino abbia il suo passaporto. Questo pure per volare all’interno dei Paesi dell’Unione Europea. Non ci sono sconti per chi non si informa e all’imbarco non si passa. Peccato che in molti si scordino di avvisare i clienti sulle effettive novità. Nelle ultime settimane, centinaia di turisti del Belpaese, hanno provato quello che significa dover rinunciare ad un grande sogno. I piccoli che devono allontanarsi dall’Italia, in alternativa devono avere il documento individuale e non basta più essere semplicemente iscritti nel passaporto dei genitori.