Orissa, questa sconosciuta. Si trova in India, ma non pochi turisti la conoscono, tanto che una manciata di mesi fa è balzata agli onori della cronaca, per il momentaneo rapimento di due italiani che si erano avvicinati troppo ad un’area abitata da altre tribù. Si perché nella splendida e selvaggia zona, si trovano oltre a lunghe spiagge affacciate sul Golfo del Bengala, pure foresta abitate da popolazioni locali che non sempre gradiscono le invadenti attenzioni dei viaggiatori.
Orissa
Curiosità dal mondo: le mogli di Krishna in Orissa
Tradizioni antichissime di matrice indiana che interessano soprattutto l’Orissa. Le mogli di Krishna sembrano giovani ragazze ma in effetti non lo sono. I loro movimenti sinuosi e aggraziati, riguardano ragazzi di età compresa tra i sei e i 12 anni. I loro trucchi e gli abiti sono antichi e praticano una antica forma di danza originaria di Raghurajapur. Del resto, in particolare in questo tratto di mondo, il ballo ha un valore fondamentale ed è accostata parecchio alla religione.
India, i maoisti non vogliono più turisti nel loro territorio
Nessuna violenza, ma rispetto e cibo in quantità discreta: gli italiani rapiti in India nello Stato dell’Orissa non si troverebbero in cattive condizioni e anzi la loro salute sarebbe ottima. Lo confermano i due indiani che erano stati prelevati con loro, ma sono stati rilasciati poco dopo. Il motivo del rapimento potrebbe essere legato al fatto che i due, al momento dell’aggressione stavano scattando delle foto a delle donne vicino ad un fiume, ma anche un’altra motivazione si fa strada. In realtà, i maoisti mal sopportano la presenza di stranieri nel loro territorio e desiderano lo stop al loro ingresso, visto che si sentono spiati nel loro quotidiano e limitati nella libertà. Con questa azione forte, quindi, si sarebbero assicurati almeno un momentaneo allontanamento di tanta morbosa curiosità.
India: due turisti italiani rapiti
No, non ce l’aspettavamo proprio un rapimento in India, una terra considerata abbastanza sicura da questo punto di vista. Non lo prevedevano nemmeno i turisti in viaggio nello stato dell’Orissa, grandi esperti di partenze ed in particolare della zona. In effetti il gruppo maoista che rivendica quanto accaduto non aveva mai creato tali tipi di problemi agli stranieri ma un motivo potrebbe esserci. A quanto pare Paolo Bosusco e Claudio Colangelo, stavano fotografando delle donne nei pressi di un fiume.