Egitto, terra di colori, odori e misteri… Sin dalla fine del XIX secolo, l’ Egitto ha conosciuto una rapida evoluzione. La sua vita politica, economica e culturale ha subito cambiamenti radicali. Dall’ iscrizione del primo geroglifico alla costruzione del nuovo “Villaggio Intelligente” ad alta tecnologia, l’ Egitto è sempre stato un paese pioniere e all’ avanguardia per le tecnologie emergenti dell’ informazione nel mondo arabo. Situato nel cuore del mondo arabo, l’ Egitto è concentrato intorno alla Valle del Nilo, una terra molto fertile che fiancheggia il fiume, delimitata da due mari: il Mediterraneo a nord ed il Mar Rosso ad est. Questa zona ospita circa il 90% della popolazione del paese.
Ad est di questa valle si trova il deserto arabico, delimitato da un’ alta catena montuosa. Ad ovest il deserto libico che si estende lungo tutta l’ Africa del Nord.
Una linea di demarcazione che passa nella capitale, Il Cairo, separa il Basso Egitto (regione a nord del Cairo) dall’ Alto Egitto (regione al sud del Cairo). Ad est, al di là del canale di Suez, si trova il triangolo del Sinai con il monte Sinai e il monte Santa Caterina, la più alta montagna d’ Egitto (2642m).
QUANDO ANDARE IN EGITTO
Durante l’ estate, da marzo a novembre, il clima è caldo e secco nella maggior parte del paese. I mesi da dicembre a febbraio possono essere abbastanza freddi al nord. Il cielo è solitamente blu e sereno. In Egitto le temperature possono subire notevoli variazioni, essere estremamente calde durante il giorno e molto fredde di notte, in modo particolare nel deserto.
Ad Alessandria le precipitazioni sono più frequenti che nella regione di Assuan e del Cairo. Durante i primi giorni di primavera, dal deserto occidentale soffia un caldo vento chiamato “khamasin” che può raggiungere velocità di 150 km/h.