Si può pretendere di conoscere il Brasile senza scoprire la sua musica? Si può amare la musica senza andare in Brasile? Allora partiamo!
Di giorno si possono visitare le città coloniali, le chiese barocche, i musei, i parchi, le cascate le spiagge e le isole, più belle del Brasile. E di notte… samba, bossa nova, chorinho, forró, axè, frevo, maracatú, ciranda.
Si può andare alla ricerca dei concerti dei più grandi autori ed intreprati di musica popolare: Caetano Veloso, Chico Buarque, Gilberto Gil, Joao Gilberto, Gal Costa, Alcione, Joyce, Milton Nascimento. Ma non ascolteremo solo la musica popolare per ballare con i brasiliani i ritmi del carnevale, andremo anche alla scoperta della musica rituale che nasce dalla tradizione africana portata in Brasile dagli schiavi.
CONDOMBLE’ E CAPOEIRA
Assisteremo ad una cerimonia di candomblé, religione afro-brasiliana praticata tuttora nei vecchi terreiros di Bahia, e alle danze della capoeira angola e regional, antica lotta degli schiavi che oggi è diventata una danza spettacolare e acrobatica. La musica diventerà quindi uno strumento di comprensione di questo paese complesso e affascinante. Sarà il nostro grimaldello per entrare in contatto con la gente. Discutendo di musica parleremo di realtà sociale, di lotta per la sopravvivenza, di speranze, amore, sensualità e felicità; capiremo come vive e cosa pensa il popolo brasiliano. Forse scopriremo che i problemi che ci portiamo dietro, cantando e ballando, si possono risolvere con un sorriso!