Sei isole greche comprate da un emiro del Qatar

 

Un acquisto recente che ha lasciato senza fiato tutto il mondo. Se vi sentite in colpa quando utilizzate parte della vostra carta di credito per piccoli accessori in fondo inutili, non temete. C’è chi fa di peggio, anche se in effetti ha un portafoglio tanto pieno da potersi permettere uno shopping pazzo. Pensate che emiro del Qatar Hamad bin Khalifa Al Thani ha comprato senza pensarci troppo ben sei isole greche nelle scorse settimane. In questo modo, ha anche guadagnato il titolo di uno degli investitori stranieri più interessati all’Europa.

In India arriva la biancheria intima antistupro

In India il turismo rischia di vivere un momento non troppo felice, dopo le violenze tremende che, a partire dallo scorso dicembre, hanno interessato soprattutto le donne. Non ultimo, un attacco di gruppo ad una ragazza svizzera piuttosto recente. I viaggiatori cominciano ad aver paura e mentre si attende che in questo Paese affascinante come pochi, si faccia qualcosa per punire in modo esemplare i responsabili, arriva una novità che dovrebbe rassicurare le giovani e non solo. Sarà in vendita, infatti, la biancheria intima antistupro, ma questa ovviamente è una soluzione momentanea, perché bisogna risolvere il problema alla base e riportare pace in  una terra spirituale e bellissima.

Israele invasa dalle locuste

 

La storia insegna che non è certo un evento positivo se vogliamo leggerlo da questo punto di vista e, del resto, vi confesso che mi vengono i brividi solo a pensarci. Immaginate migliaia di cavallette che vi vengono incontro come nel peggiore degli incubi e vi sfido a rimanere impassibili. In Israele, in pratica è avvenuto ciò che sembra avvicinarsi troppo alla “piaga” d’Egitto e c’è chi vuole vederci una punizione divina dietro l’accaduto. In pratica il Paese è stato invaso da centinaia di migliaia di cavallette che hanno infestato in particolare il Negev, nella parte sud dell’area israeliana.

Svizzera, il nuovo hotel ecologico in Vallese

 

Va sempre più di moda, per fortuna, associare l’arte dell’ospitalità con il rispetto della natura e in Svizzera preciamente nel Vallese, nasce Maya Guesthouse il nuovo hotel ecologico. E’ stato inaugurato il 1° ottobre 2012 in verità, ma solo adesso il passaparola lo ha reso una meta ricercata. Sorge tra Val d’Herens a 10 km da Sion ed è perfetto per chi vuole dedicarsi al turismo sostenibile. Vanta, tra l’altro, un primato in Europa: è il primo albergo realizzato con la paglia e altro materiale naturale come pietra, argilla, legno o vetro. L’energia, invece, viene prodotta con i pannelli solare, l’impianto fotovoltaico e il riutilizzo del calore prodotto dalle stufe a legna. 

Mangiare in Polonia: le nuove tendenze

 

La cucina polacca si evolve, forse più di altre e le nuove tendenze a tavola sono molto interessanti. In generale, comunque , si tende sempre a coniugare tradizione, prodotti locali di diverse regioni e nuove tecniche. I metodi utilizzati non di rado, dunque, prendono spunto dai migliori ristoranti del mondo. Del resto, moltissimi chef locali, proprio per aprirsi a nuove tendenze negli ultimi anni si sono accostati ad altri colleghi che lavorano in Francia, Inghilterra, Danimarca, Italia e tornando in patria hanno potuto aprire i loro ristoranti forti di una certa esperienza. 

Il passaporto e la marca da bollo

 

Per alcuni una tassa fastidiosa che si potrebbe evitare, per altri un tributo come un altro che deve pagare il viaggiatore che vuole allontanarsi dall’Italia per una vacanza. Quel che è certo è che la marca da bollo sul passaporto va rinnovata, per non rischiare durante un controllo di ricevere una sanzione. Si inserisce annualmente ed è facile avere dei dubbi su dove metterla e sulla scadenza.

Terremoto nelle Filippine: i primi danni

 

L’allarme tsunami, alla fine è stato revocato e l’onda anomala, in seguito ad un terremoto violento nelle Filippine, non c’è stata o, almeno, non ha avuto la portata che si temeva. L’epicentro della scossa che ha interessato tale tratto di mondo facendo temere pure per l’Indonesia, Taiwan e il Giappone, è stato localizzato ad una  profondità sottomarina di 33 chilometri. Se c’è solo un morto accertato, cioè una donna sepolta dal crollo della sua casa, non mancano i danni, anche piuttosto gravi.

Cina viaggi e ville: ora si acquistano sui centri commerciali

 

Inutile ricordare che la Cina è il centro mondiale di mode e tendenze e tutto prima passa da questo tratto di Oriente. Chi arriva da queste parti, guardandosi intorno troverà un mondo gigantesco e non proprio a misura d’uomo. Tecnologia e vivere moderno, però, hanno il suo fascino e il turista trascorre qualche ora a guardare verso l’alto qualche grattacielo o futuristica costruzione. Già, ma questo punto di forza è anche un limite del Paese dagli occhi a mandorla, visto che le aree dove realizzare nuovi palazzi cominciano a scarseggiare. Come fare allora?

La Tirrenia diventa una compagnia privatizzata

 

Armatore pubblico? Addio. Ora arriva la privatizzazione per la Tirrenia. La compagnia di traghetti cambia volto e la novità è stata annunciata in un comunicato stampa, all’interno del quale si legge che è stata recentemente sottoscritta la nuova convenzione tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la compagnia di navigazione Cin. Da queste ore, quindi, il provvedimento diventa operativo su tutte le rotte.

Mali, i mausolei sono in pericolo

 

La furia integralista non guarda in faccia niente e nessuno e ora a rischio sono i grandi mausolei, gli stessi tanto particolari e belli da aver reso il Mali famoso nel mondo per tale peculiarità. La violenza religiosa non risparmia nemmeno i monumenti e il rischio porta il nome del gruppo integralista islamico estremista Ansar Dine, che controlla militarmente l’area in aperta opposizione al governo di Bamako. Non solo le persone finiscono sotto i colpi di arma da fuoco, che già di per sè è un fatto tragico ma anche testimonianze culturali lunghe secoli e in grado di portare turismo e lavoro in un Paese ancora poco conosciuto. 16 mausolei dei santi musulmani della mitica città di Timbuctù, risalenti alla prima ondata dell’islamizzazione dell’Africa, riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’umanità fin dal 1988, insieme alle tre moschee medievali della città simbolo del Sahel, potrebbero essere distrutti ed, infatti, gli islamici hanno iniziato ad abbatterli. Che cosa ha provocato tutto questo?