Per chi resta in città o per i tanti turisti che affolleranno la Capitale, la bella notizia è che i Musei Civici saranno aperti nel weekend tra il 15 e il 17 agosto. Le installazioni permanenti e anche quelle temporanee saranno quindi fruibili a partire proprio dai Musei Capitolini, dove sarà possibile visitare “1564-2014: Michelangelo”. Un vero evento che festeggia i 450 anni dalla morte del grande Maestro.
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In Croazia al museo dei cuori infranti
Quante volte di fronte ad una delusione d’amore vi è stato detto di mollare tutto e di partire per un viaggio. Alla fine avete ritenuto anche voi che fosse la soluzione migliore, ma se siete i tipi che amano farsi del male e pensare sempre al passato, potreste trovare pane per i vostri denti in Croazia. In più non dovreste per forza allontanarvi troppo. Si perché da queste parti c’è una struttura che fa al caso vostro. Parliamo del museo dei cuori infranti, che non si può certo dire che non sia bizzarro.
Musei non convenzionali: scopriamoli insieme
Oggi cari lettori vogliamo scoprire quali sono i musei meno convenzionali del mondo: musei strani e curiosi, bizzarri, dove trascorrere qualche ora divertendosi ed imparando anche a conoscere alcuni aspetti delle tradizioni del territorio. Iniziamo con il Museo delle scarpe Bata di Toronto in Canada, che ospita una collezione di oltre 10.000 modelli di calzature con oltre 4.500 anni di storia. Dagli antichi sandali egiziani fino alle scarpe indossate dalle celebrità del ventesimo secolo, tutto da scoprire sala dopo sala!
Musei, ecco i più visitati
La rivista britannica The Art Newspaper ha stilato una curiosa classifica, quella dei musei più frequentati al mondo: i risultati che sono stati ottenuti non stupiscono più ditanto. Al primo posto infatti c’è il Louvre di Parigi, con circa 8.900.000 visitatori annui, in continua crescita anno dopo anno. Il Louvre contiene alcune delle opere più faose al mondo, come ad esempio la Gioconda o la Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci o la meravigliosa Nike di Samotracia.
Copenhagen, quali musei? Indirizzi e informazioni
Copenhagen, una città da scoprire. Tuttavia se nel vostro cuore ci sono i suoi musei vi diciamo noi quali non perdere e cosa potrete scoprire al loro interno. A tal proposito per facilitare gli ingressi potrete usufruire o meno della CPH card, ma se riuscirete ad organizzarvi per tempo molte strutture potrete vederle senza pagare nulla. Quasto perchè in alcuni casi l’ingresso non ha un costo, in altri invece c’è un ingresso gratuito a settimana. Se siete in città il mercoledì pomeriggio, ad esempio, potrete recarvi al Danish Design Center o al Danish Architecture Center. Entrambi spiegano bene lo spirito innovativo della capitale della Danimarca.
Londra in quattro giorni: monumenti e musei da non perdere
Per visitare bene Londra, si sa, occorrerebbe molto tempo, proprio quello che manca alla maggior parte di turisti e viaggiatori che scelgono l‘Inghilterra, non di rado, anche per un solo weekend. Del resto, tra la crisi economica imperante, i soldi e le ferie che mancano e la tentazione dei voli low cost e non solo Ryanair, arrivare da queste parti è sempre più facile. Se la vostra permanenza però ha una quantità di tempo limitata, che cosa vedere? Noi abbiamo una nostra speciale classifica che vi consigliamo. E’ chiaro che non si tratta di un elenco completo, ma di una scelta legata ad una quantità di ore dedicate alla visita molto limitata. Che fare in quattro giorni insomma, cosa non perdere? Seguiteci:
New York: il tour dei musei panoramici
La città di New York, splendida e strabiliante, è sei ore indietro rispetto all’Italia e dovrete spostare le lancette dell’orologio addirittura di 7 ore se da noi è in vigore l’ora legale. Da queste parti, sono tantissimi i tour che si possono organizzare, ma fra i più originali potrete cercare e visitare i musei panoramici più belli. Scopriamo quali sono:
Roma: fino a gennaio 2012 musei aperti il sabato sera
Questa estate l’iniziativa si è rivelata un successo e ha attirato nella Capitale almeno 15.000 persone e adesso Roma replica tale felice esperienza e apre i musei il sabato sera fino al 7 gennaio 2012. La manifestazione che si veste dei colori dell’autunno potrebbe richiamare ancora più turismo nella Città Eterna, persino da parte dei più giovani che piuttosto che trascorrere tutti i weekend tra pizza, pub e discoteche potrebbero scegliere una serata diversa riscoprendo testimonianze culturalmente pregevoli e antiche. Questi appuntamenti già sono scatteti lo scorso 22 ottobre e tra le sale museali si sono mosse almeno 1200 persone.
Musei: caccia a quelli più strani
Siete in cerca di qualche idea per un fine settimana particolare o per visitare qualche nuovo museo interessante? Ecco qualche proposta che fa per voi: si tratta della classifica dei musei più strani del mondo, quelli più impensati, dove si può trovare davvero di tutto! Iniziamo dall’Islanda, dove troviamo il museo Fallologico di Húsavík: pensate che sono presente gli organi sessuali maschili provenienti da oltre 90 specie di mammiferi, uomo compreso grazie alla donazione di un tale Pall morto a 95 anni.
Parigi: due mostre al museo da non perdere
Parigi, arte e cultura, ma anche monumenti e paesaggi. Una città romantica e perfetta in ogni stagione dell’anno e che in autunno conserva quel fascino struggente e irresistibile. Se in questo periodo potete prendere qualche giorno di ferie, cominciate a dare una occhiata agli aerei perchè gli appuntamenti imperdibili di certo non mancano. Se i capolavori artistici sono la vostra passione, allora vi conviene acquistare il Museum Paris Pass, che per due giorni costa 35 euro, per 4 giorni 50 euro.Potrete così evitare le lunghe file in almeno 60 strutture a tema e monumenti della capitale e della regione parigina. Come dimenticare il Louvre, ad esempio, con ingresso gratuito ogni prima domenica del mese e che conserva dei tesori di valore inestimabile. Tra i più importanti del mondo. Il costo è di 10 euro per le collezioni permanenti e 11 euro per le esposizioni temporanee nella Sala Napoleon. In ottobre, in particolare, come non vedere l’omaggio a Delacroix con opere di Manet affiancate con poesie di Baudelaire?