“Esaltano la dimensione delle loro radici potenti in modo svergognato, proprio perché le alternative vigorose nell’ arte sono sempre prive di vergogne. Sono forse la più vitale fra le testimonianze del futurismo ad un secolo dalla sua nascita in quanto ne rievocano il vero spirito informativo, quello che stimolava e stimola chi crea a rompere ogni legaccio che l’ accademia impone” (Philippe Daverio).
Venerdì 5 giugno 2009 è stata inaugurata a Venezia nel Complesso Monumentale di Santa Maria Gloriosa dei Frari, sede dell’Archivio di Stato, “ARCHEOVERTIGO”, la mostra che raccoglie le opere più significative di Cristiano e Patrizio Alviti, due fratelli, due giovani artisti romani completamente autodidatti, che svolgono una ricerca indipendente, svincolata dalle tendenze, dalle mode, dal mercato.
La mostra, evento collaterale della 53. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, è organizzata dalla Meet In Art con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale dei Beni Librari, gli Istituti di Cultura e il Diritto d’Autore ; la Direzione Generale degli Archivi e ha il patrocinio del Comune di Venezia, Provincia di Venezia, Regione del Veneto, della Provincia di Roma e della Regione Lazio.