Incontri urbani su isole verdi o sotto l’ombra di fiori giganti. Il Maxxi, il Museo del XXI secolo per l’estate creerà spazi d’incontro stupefacenti sull’enorme piazza che accoglie i visitatori del museo nato dall’irrefrenabile estro di Zaha Hadid. Un nuovo progetto per l’estate e soprattutto un nuovo luogo d’incontro che legherà il museo al quartiere circostante. Un arcipelago verde costituito da isole mobili sparse nella piazza del MAXXI, cuore del progetto WHATAMI dello studio romano stARTT, vincitore della prima edizione di YAP MAXXI.
Un concorso dedicato ai giovani progettisti, in parallelo altre installazioni ideate anche queste per gli incontri urbani e che vedrà una ragnatela di fili sottili unire il Moma di New York al palazzi circostanti, ma anche panchine e specchi nel progetto YAP MoMA – HOLDING PATTERN vinto dallo studio di Brooklyl Interboro Partners. Due spazi pensati per le persone e l’arte, per creare spessi fili nella distrazione delle città.
mostre roma
Vincent Van Gogh, la mostra al Vittoriano prorogata fino al 20 febbraio
In 91 giorni dall’apertura, dall’8 ottobre 2010 ad oggi, sono 340.000 i visitatori della mostra ‘Vincent van Gogh. Campagna senza tempo – Citta’ moderna‘ realizzata al Vittoriano di Roma, di cui 48.000 dal giorno di Natale all’Epifania. Alla luce di questi risultati, e delle tantissime richieste, grazie alla disponibilita’ dei musei internazionali e dei collezionisti privati, l’esposizione viene prorogata di due settimane, fino a domenica 20 febbraio.
I will keep a light burning, il 4 gennaio la performance di Renaud Auguste Dormeuil al Sofitel Roma
Dopo il successo della mostra fotografica “Fashion Stills. Si la mode m’était contée”, esposizione dedicata al mondo dell’alta moda, il Sofitel Rome Villa Borghese torna a stupire i suoi ospiti con l’evento “I will keep a light burning”, una performance spettacolare e suggestiva realizzata il prossimo 4 gennaio 2011 dal grande artista francese Renaud Auguste Dormeuil.
Ispirato dalle scoperte del poliedrico padre della scienza moderna, Galileo Galilei, l’artista francese, grazie ad un potentissimo telescopio, immortala per la sua piece artistica gli astri dell’universo, invisibili a occhio nudo, nel momento esatto in cui la Terra è agli estremi della sua rotazione intorno al sole.
Caravaggio, la bottega del genio: a Palazzo Venezia, a Roma, la mostra didattica
Chiude le celebrazioni del IV centenario della morte di Caravaggio, ma la rassegna a Palazzo Venezia non espone i capolavori assoluti del Merisi, bensi’ mette a fuoco i suoi ancora poco conosciuti processi creativi. Tra specchi e camere ottiche, attraverso una puntuale ricostruzione della bottega del genio lombardo (basata sulle piu’ recenti scoperte documentarie), la mostra indaga gli ipotetici artifici cui Caravaggio fece ricorso per i suoi dipinti rivoluzionari, scanditi dalla luce. La bottega del genio e’ ”una mostra molto particolare”, ha detto la soprintendente del Polo museale romano Rossella Vodret, che si avvale delle importanti ricerche compiute in questo anno caravaggesco e le mette in pratica per offrire l’opportunita’ di ulteriori dibattiti e confronti tra studiosi.
Aggetti, progettazioni, proiezioni, prominenze, protuberanze, sporgenze. La mostra a Extraspazio di Roma
La galleria e x t r a s p a z i o inaugura oggi, lunedì 13 dicembre alle ore 19, la mostra collettiva
aggetti, progettazioni, proiezioni, prominenze, protuberanze, sporgenze. Allsopp & Weir (Londra, 1977|1973) dichiarano l’ambizione impegnativa di vedere collassare tutto Il Tempo nell’attimo presente e chiedono al collaboratore Michael Taylor di visualizzare questo intento con disegni rituali, sistematici e ossessivi di triangoli a vortice. Apparizioni grottesche affiancano queste specie di mandala nell’intento di distrarre i cattivi spiriti (o i non credenti?) dai loro riti. Quasi a voler parafrasare il titolo di un suo lavoro del 1979, Alighiero Boetti (Torino, 1940 – Roma, 1994) “ammazza il tempo”, in un giorno all’inizio degli anni novanta, costruendo un aeroplanino di carta piegata colorato ad acquarello. Forme sinusoidali si alzano come fiamme dai disegni assonometrici di Carola Bonfili (Roma, 1981). Camini accesi o sacri cuori? I titoli tengono la passione sotto controllo: Ipocalorico; Ipocondriaco; Ipometrico.
Bonfili espone attualmente al MACRO di Roma l’installazione Kipplelake.
Bik Van der Pol inaugura il nuovo Macro di Odile Decq a Roma
Apre a Roma il nuovo Macro progettato dall’architetto francese Odile Decq. Per il debutto, la grande installazione di Bik Van der Pol (Liesbeth Bik Jos Van der Pol) che ha vinto il premio Enel Contemporaneo 2010, una rivisitazione della Farnsworth House ideata da Mies van der Rohe nel 1951, in vetro e acciaio, dove si allevano farfalle. Venerdì scorso c’è stata la presentazione alla stampa della nuova ala, seguita, nel pomeriggio, dall’inaugurazione. Domani porte aperte, gratis, per chi si è prenotato online e, da domenica 5 dicembre, normale apertura al pubblico.
Videozoom: Japan, una mostra internazionale di artisti giapponesi alla Sala 1 di Roma
Con Videozoom: Japan, Sala 1, la Galleria di Arte Contemporanea di Roma, presenta la nona edizione della rassegna internazionale dedicata alla video arte: una selezione di giovani artisti giapponesi associati al Mori Art Museum di Tokyo, in Giappone. L’evento è stato realizzato con il supporto di Japan Foundation, dell’Istituto di Cultura Giapponese di Roma e la Fondazione Italia Giappone, con il patrocinio del Comune di Roma ed in collaborazione con il Dipartimento di Italiano dell’Istituto di Studio Orientali all’Università La Sapienza di Roma. I video saranno anche proiettati al Trony, Euroma 2.
Intro(pro)spettive volume 3, la personale di Roberto Mercoldi fino al 15 dicembre a Roma
La galleria Cargo presenta intro(pro)spettive (volume 3), la personale di Roberto Mercoldi
inaugurata il 18 novembre e che terminerà il 15 dicembre 2010 in via del Pigneto 20 a Roma.
L’analisi della città come luogo e dimensione della vita di chi la vive è il nucleo intorno al quale Roberto Mercoldi costruisce la sua ricerca. Nella città si imprime il mutare del tempo sotto forma di storie e di architetture; in essa convivono il passato, il presente e il futuro di chi visse, di chi vive e di chi vivrà. E’ una eredità materiale e collettiva che direttamente o indirettamente chiama tutti i suoi abitanti ad imprimervi un’impronta che verrà tramandata. Questa eredità è in continua trasformazione: ciascuno ne possiede un pezzo, ciascuno la muta e con ciò trasforma il volto di chi la abita.
Città del Vaticano, dopo tre anni riapre la biblioteca Vaticana
Un milione e 600mila volumi a stampa, 80mila manoscritti e 100mila unita’ archivistiche, 8mila400 incunaboli circa, 300mila tra monete e medaglie, 150mila tra stampe, disegni e matrici, oltre 150mila fotografie.
Macro: una casa di vetro per le farfalle a Roma, al polo espositivo di Bik Van der Pol
Aprira’ al pubblico nei primissimi giorni di dicembre (il 3, con tutta probabilita’) il nuovo Macro progettato dall’architetto francese Odile Decq. Al centro dello spazio la grande installazione di Bik Van der Pol (Liesbeth Bik e Jos Van der Pol) che ha vinto il premio Enel Contemporaneo 2010, enelcontemporanea2010una rivisitazione della Farnsworth House ideata da Mies van der Rohe nel 1951, in vetro e acciaio, dove si allevano farfalle. ”Avevamo promesso che avremmo aperto in autunno, sara’ invece autunno avanzato, all’inizio di dicembre”, ha detto l’assessore alle Politiche culturali del Comune Umberto Croppi, riservandosi di comunicare nelle prossime settimane la data sicura dell’evento e le modalita’.