Si chiama “Netsuke. Sculture in palmo di mano”, la raccolta Lanfranchi e altre opere prestigiose provenienti da collezioni internazionali di scultura giapponese.
Grazie all ’ottimo successo di pubblico, il Museo Poldi Pezzoli ha deciso di prolungare la mostra fino al 19 aprile. Un’ occasione per tutti coloro che non hanno ancora visitato la
mostra di scoprire leggende e tradizioni della cultura nipponica, raccontate attraverso gli oltre 450 netsuke esposti.
Vengono presentati al pubblico i netsuke provenienti dalla collezione di Giacinto Ubaldo Lanfranchi (1889-1971), giunta al Museo per legato testamentario della moglie Maria Taglietti nel 2005, oltre a circa settanta pezzi di eccezionale qualità provenienti da collezioni private italiane e dal Linden-Museum di Stoccarda, che accrescono il prestigio e la dimensione internazionale dell’ esposizione.
Al centro della mostra un vero e proprio mondo in miniatura, composto da autentici capolavori scolpiti che, dalla figura umana alla natura, dalle creature fantastiche agli animali dello zodiaco, offrono un osservatorio speciale per scoprire e conoscere la millenaria cultura giapponese.
La mostra è curata da Francesco Morena, studioso di arte dell’Estremo Oriente, e coordinata da Andrea Di Lorenzo, conservatore del Museo Poldi Pezzoli. L’ allestimento, fortemente suggestivo, è stato progettato da Luca Rolla e realizzato da M & M allestimenti s.r.l.; la grafica e la comunicazione sono di Salvatore Gregorietti con Lucia Mosca.