Mostra Netsuke al museo Poldi Pezzoli prorogata fino al 19 aprile 2009, Milano

 Si chiama “Netsuke. Sculture in palmo di mano”, la raccolta Lanfranchi e altre opere prestigiose provenienti da collezioni internazionali di scultura giapponese.
Grazie all ’ottimo successo di pubblico, il Museo Poldi Pezzoli ha deciso di prolungare la mostra fino al 19 aprile. Un’ occasione per tutti coloro che non hanno ancora visitato la
mostra di scoprire leggende e tradizioni della cultura nipponica, raccontate attraverso gli oltre 450 netsuke esposti.

Vengono presentati al pubblico i netsuke provenienti dalla collezione di Giacinto Ubaldo Lanfranchi (1889-1971), giunta al Museo per legato testamentario della moglie Maria Taglietti nel 2005, oltre a circa settanta pezzi di eccezionale qualità provenienti da collezioni private italiane e dal Linden-Museum di Stoccarda, che accrescono il prestigio e la dimensione internazionale dell’ esposizione.
Al centro della mostra un vero e proprio mondo in miniatura, composto da autentici capolavori scolpiti che, dalla figura umana alla natura, dalle creature fantastiche agli animali dello zodiaco, offrono un osservatorio speciale per scoprire e conoscere la millenaria cultura giapponese.

La mostra è curata da Francesco Morena, studioso di arte dell’Estremo Oriente, e coordinata da Andrea Di Lorenzo, conservatore del Museo Poldi Pezzoli. L’ allestimento, fortemente suggestivo, è stato progettato da Luca Rolla e realizzato da M & M allestimenti s.r.l.; la grafica e la comunicazione sono di Salvatore Gregorietti con Lucia Mosca.

Mostra ISALazioni artistiche a Cesano Maderno, fino al 1 maggio 2009, Milano

 “ISALazioni artistiche. L’Arte invade la città”: una pacifica invasione d’ arte per la città, fino ai primi di maggio 2009 è la protagonista di questa bizzarra manifestazione artistica. L’ Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda (ISAL) in collaborazione con l’ Assessorato alla Cultura e Turismo e l’ Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Cesano Maderno ha organizzato la mostra “ISALazioni artistiche. L’Arte invade la città” curata dalla storica dell’ arte Patrizia Iorio e dal Prof. Ferdinando Zanzottera, docente di Storia della Città e dell’ Architettura Contemporanea al Politecnico di Milano e Conservatore degli Archivi e della Fototeca dell’ ISAL.

La proposta di “invadere” pacificamente con quadri e sculture di giovani artisti le vetrine dei negozi e di alcuni spazi urbani nei quali si svolgono differenti attività della vita quotidiana dei cesanesi è nata dal desiderio di condividere con un numero sempre maggiore di persone l’ arte contemporanea. Differenti per formato, tecnica esecutiva e linguaggio espressivo le opere disseminate sul territorio sono oltre 200, la maggior parte delle quali ha trovato spazio nelle vetrine dei negozi che affacciano su strada.

A Milano la Mostra “Darwin 1809-2009” alla Rotonda della Besana dal 4 giugno al 25 ottobre 2009

 A duecento anni esatti dalla nascita del grande scienziato e a centocinquanta dalla pubblicazione dell’ Origine delle specie, la mostra Darwin 1809–2009 è stata inaugurata l’ 11 febbraio del 2009 a Roma nella splendida cornice ritrovata del Palazzo delle Esposizioni. Ma, dal 4 giugno, si trasferirà a Milano nella prestigiosa sede espositiva della Rotonda della Besana, dove resterà aperta sino al 25 ottobre 2009. Infine, la mostra si trasferirà a Bari dal novembre 2009 al marzo 2010.

Darwin 1809–2009 si basa sulla spettacolare mostra internazionale dedicata al padre della teoria dell’ evoluzione dall’ American Museum of Natural History di New York, in collaborazione con il Museum of Science di Boston, The Field Museum di Chicago, il Royal Ontario Museum di Toronto e il Natural History Museum di Londra. Dopo essere stata nelle più importanti capitali del mondo, la mostra approda anche in Italia in una versione appositamente adattata e ampliata per il nostro paese da due grandi evoluzionisti come Niles Eldredge e Ian Tattersall.

LA MOSTRA SU DARWIN
Due secoli sono passati dalla nascita del grande naturalista inglese e ancora la teoria dell’ evoluzione è al centro del dibattito culturale, per i suoi contenuti scientifici in rapido aggiornamento e per le sue implicazioni filosofiche generali circa “il posto dell’ uomo nella natura”. Nel solco di una tradizione espositiva coltivata da più di un secolo presso l’ American Museum of Natural History di New York, la mostra newyorkese, la più importante rivolta al grande pubblico mai realizzata su Charles Darwin, intreccia i linguaggi della storia, della narrazione, delle scienze naturali, della filosofia della scienza e delle ricerche sperimentali contemporanee più avanzate. La biografia avventurosa del giovane Darwin, le sue complesse
relazioni familiari, l’ immersione nella cultura inglese dell ’epoca e nei suoi conflitti, il celebre viaggio attorno al mondo di cinque anni diventano espedienti suggestivi per raccontare la nascita di un’ idea rivoluzionaria, le domande iniziali, le scoperte entusiasmanti, i prodromi di un’ idea, le incertezze, i timori, il lungo silenzio e infine la pubblicazione che fece tanto scalpore, nel 1859.

Mostra Luci della Ribalta allo spazio Tadini a Milano. Dal 2 Aprile al 3 Maggio 2009

 Progettata come ideale continuazione della rassegna “Come eravamo” dedicata nel 2008 ai Maestri protagonisti negli anni ’70, la mostra “Luci della ribalta” esposta a Milano prosegue e approfondisce la conoscenza della contemporaneità nell’ arte e nel territorio proponendo contenuti di merito e di ampia prospettiva. Realizzata da Ad Acta e curata da Claudio Rizzi per il Museo Civico di Maccagno, il Comune di Lecco e il Museo d’Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti, la mostra verrà aperta allo spazio Tadini di Milano il 2 aprile e proseguirà poi fino al 3 maggio 2009.

I PROTAGONISTI DELLA MOSTRA
La mostra, focalizzando personalità di forte profilo, individua caratteri di sicuro valore. Ventuno autori, chiamati ad esporre due opere ciascuno, determinano una vivace sequenza di forme espressive arricchite anche dalla particolare adozione di materiali e strumenti espressivi. Sono Alberto Barbieri, Claudio Borghi, Giovanni Cerri, Francesco Dalmaschio, Mario De Leo, Giovanna Fra, Grazia Gabbini, Maria Cristina Galli, Max Marra, Franco Marrocco, Maria Molteni, Daniela Nenciulescu, Raffaele Penna, Antonio Pizzolante, Dolores Previtali, Grazia Ribaudo, Alessandro Savelli, Rita Siragusa, Elena Strada, Pierantonio Verga, Giorgio Vicentini.
Tematiche di suggestione ed evocazione, ritenute più confacenti alla libera interpretazione del pubblico e alla dialettica necessaria in arte, vengono prescelte rispetto ai canoni di figurazione. Ne deriva una rassegna omogenea, coerente e consequenziale.

Mostra Der blaue Engel di Walter Bortolossi alla galleria Antonio Battaglia, Marzo 2009, Milano

 Walter Bortolossi con questa mostra alla Galleria Antonio Battaglia di Milano, renderà omaggio al celebre film “Der blaue Engel” (“L’Angelo Azzurro”) di von Sternberg e ai suoi indimenticabili protagonisti. Naturalmente questo è un film indimenticabile e applicare le note del celebre film all’ arte di questa esposizione rende il tutto molto più ovattato. Ricordiamo tutti la ballerina di un cabaret di infimo ordine (Marlene Dietrich: meglio conosciuta come l’angelo azzurro appunto: DER BLAUE ENGEL) e il professore di liceo (Emil Jannings) che cade in rovina invaghendosene, magari quella storia d’amore riportata ai giorni di oggi non porta quel battito che all’epoca fece sospirare tanti cuori, ma di certo le immagini torneranno alla mente e ci condurranno per mano suggerendo il filo conduttore di buona parte dei quadri in mostra.
Lo stile narrativo dell’artista è consolidato nel tempo durante il percorso creativo dall’87 ad oggi: riesce a raccontare la contemporaneità ma riesce a raccontarla connettendola con il passato e il futuro, questa è arte anche solo nel pensarla.