Ritrovato il Salvator Mundi di Leonardo: in mostra alla National Gallery di Londra


La notizia ha fatto in tempo brevissimo il giro del mondo: il Salvator Mundi, capolavoro che Leonardo da Vinci dipinse tra il 1492 ed il 1519 e che era andato perduto, è stato ritrovato in una collezione privata statunitense.

IL SALVATOR MUNDI
Il Salvator Mundi è un dipinto ad olio che raffigura il Cristo con la mano destra alzata in segno di benedizione, mentre nella mano sinistra regge un globo celeste. La tela misura 66 centimetri in altezza e 46 in larghezza, e deve il suo nome, per l’appunto, alla raffigurazione del mondo nella mano di Cristo.

La fantascienza, da duemila anni fa a oggi, in mostra alla British Library di Londra


Il racconto fantascientifico in tutte le sue forme, da quello preistorico a quello moderno, è in mostra alla British Library di Londra in una delle più vaste esposizioni mai dedicate al genere. Curatore della mostra è Andy Sawyer, professore di studi dedicati alla fantascienza all’Università di Liverpool, che assicura che il genere fantascientifico è vecchio quanto lo è l’uomo sin dalla sua comparsa sulla Terra.
Così ecco che Luciano di Samosata nell’anno 100 raccontava di una nave volante che veleggiava nel cielo sino alla luna, fino al boom del genere fantascientifico nell’Ottocento, di pari passo con il mito delle macchine e della tecnologia che soppiantava mano a mano il lavoro dell’uomo.

Londra ricorda Jimi Hendrix a 40 dalla sua scomparsa con una mostra a Mayfair

 Londra ricorda Jimi Hendrix, il genio nella chitarra elettrica morto il 18 settembre di 40 anni fa, con una mostra alla Handel House, piccola casa-museo di Mayfair dedicata al compositore classico, che si trova esattamente accanto alla casa dove Hendrix passo’ i suoi ultimi anni nella capitale britannica. Tra gli oggetti in mostra fino al 7 novembre una chitarra Gibson Flying V (conservata all’Hard Rock Cafe’ di Londra), un cappello da cowboy e carte autografe di Hendrix. Anche la casa di Jimi, solitamente chiusa, aprira’ i battenti al pubblico in occasione dell’anniversario della scomparsa. L’appartamento viene normalmente usato come ufficio dalla Handel House.

Mostra Andrea Palladio alla Royal Academy of Arts. Fino al 13 Aprile 2009, Londra

 Nel cinquecentenario dalla morte, la Royal Academy of Arts, a trent’ anni dall’ultima mostra londinese dedicata all’ architetto veneto, propone una grande mostra su Andrea Palladio dal titolo “Andrea Palladio. His Life and Legacy”. His Life and Legacy”. La mostra giunge a Londra in un itinerario internazionale che ha avuto una prima tappa a Vicenza, ammirata da quasi centomila visitatori.

ANDREA PALLADIO
Palladio non fu solo uno dei maggiori architetti italiani, fu anche un professionista la cui opera ha continuato a influenzare i cinque secoli successivi.
Attivo a Vicenza, Venezia e nel Veneto, Palladio creò un nuovo linguaggio architettonico derivato dalle fonti classiche ma reinventato per rispondere alle esigenze funzionali e alle esigenze estetiche del suo tempo. La sua straordinaria opera comprende edifici pubblici e chiese, tuttavia furono i suoi palazzi di città e le ville di campagna a influenzare le generazioni successive di architetti europei e americani.
Modelli a larga scala, animazioni al computer, disegni originali, libri e dipinti presentano in mostra questa eccezionale opera architettonica e la sua eredità, rendendo ragione del perché il nome di Palladio abbia continuato ad essere sinonimo di architettura per 500 anni.