A Roma la mostra d’ arte Cento anni di Acquerelli Inglesi fino al 30 Gennaio 2009 – Ingresso Libero

 A Roma, fino al 30 Gennaio 2009, presso la Galleria Antiquaria di Carlo Maria Biagiarelli, sarà aperta al pubblico con ingresso libero la mostra d’ arte intitolata: Cento anni di acquarelli inglesi.
Tra gli artisti esposti: Bland, Hoodward, Fraser, Linder, Barnard, Ross, George, Stevens, Davis.
L’ esposizione, con le sue oltre duecento immagini propone: cottages, romantiche donne inglesi in mussola bianca, candide marine, spiagge opalescenti con silhouettes fin de siécle, bambini, ombrellini cagnolini, scogliere con gabbiani in picchiata, guglie gotiche di castelli e cattedrali, trasparenze di laghi, slavature di piogge e nuvole.

Mostra Matite di Vinile a Roma fino al 27 Febbraio 2009: fumettisti, disegnatori e illustratori nella discografia

 La mostra Matite di Vinile con ingresso libero, aperta fino al 27 febbraio a Roma alla Sala Santa Rita (in Via Montanara, adiacente Piazza Campitelli), vuole documentare il rapporto tra musica e fumetto a partire dagli anni ’50 del secolo scorso, attraverso le copertine che contenevano i dischi fino ad un’ incursione nelle copertine dei cd dei nostri giorni.
Dalla metà degli Anni Cinquanta, infatti, i rapporti tra musica leggera e grafica si sono fatti sempre più intensi per la grande diffusione che cominciavano ad avere i dischi in vinile sia nel formato a 33 giri che in quello a 45 giri. La busta che conteneva il disco cessava di essere un anonimo contenitore: le nuove buste, per ambedue i formati, erano chiuse e illustrate, con fotografie e spesso con disegni.
I giovani grafici si trovarono spesso ad assumere le vesti degli illustratori, e alcuni di loro avrebbero poi intrapreso un percorso artistico che li avrebbe portati all’interno del mondo del fumetto, come ad esempio è il caso di Guido Crepax. La consuetudine di utilizzare i disegnatori di fumetti per realizzare le copertine dei dischi continuò per tutti gli anni ’70 e ’80, fino alla scomparsa dei dischi in vinile, ma in alcuni casi è sopravvissuta fino ad oggi, anche con il formato ridotto del compact disc.