Eiapopeia. L’infanzia nell’Opera di Paul Klee, ad Aosta, dal 25 giugno all’11 settembre


Eiapopeia. L’infanzia nell’opera di Paul Klee è il titolo della mostra che porterà 120 opere tra disegni, dipinti e tecniche miste in esposizione al Museo archeologico di Aosta dal 25 giugno all’11 settembre. Molte delle opere non sono mai state esposte in Italia: si tratta di schizzi che vanno dal lontano 1883, quando Klee era ancora un bambino, sino alla data della sua scomparsa.

Gerusalemme, gran finale per il Festival della Luce

Il Festival della Luce, uno degli eventi più attesi in moltissime parti del mondo per festeggiare il Solstizio d’Estate, si avvia al gran finale a Gerusalemme: il culmine dei festeggiamenti è per domani, 22 giugno, quando la città vecchia sarà illuminata a giorno da una coreografia di luci fino a mezzanotte.

LA CITTA’ DELLA LUCE
Del resto Gerusalemme viene indicata nel Vecchio Testamento come “la città della luce”, in un omaggio al Sole. Tema e filo conduttore di quest’anno è stata la relazione tra luce e suono, tra la vista e l’udito, nonché la stimolazione della mente con le immagini e i ricordi. Gli artisti che hanno contribuito a rendere quest’edizione particolare da questo punto di vista arrivano da tutto il mondo: USA, Francia, Portogallo, Danimarca, Belgio e anche Italia.

Il sorriso della città: i denti dei milanesi in mostra

Tra le mostre in corso a Milano in questi giorni, ve n’è una davvero particolare: si intitola “Il sorriso della città” ed è promossa e organizzata da Tau Marin, uno dei marchi più noti nelle farmacie per la cura dell’igiene orale. La mostra, allestita nello studio dentistico del dottor Giancarlo Gabelli, è una personale di Rosanna Prezioso, che si occupa da sempre degli scorci di vita milanese. Protagonisti, i denti dei milanesi e i loro sorrisi.

Il sorriso della città
La mostra è stata inaugurata l’8 giugno con un opening party, ma sarà visitabile fino al 30 giugno.

Le opere, nate con l’intento di restituire un’anima alla metropoli ormai spersonalizzata, intendono mostrare il filo sottile che lega tutti gli abitanti della città, uniti “in una grande famiglia dove esistono i bravi e quelli meno bravi, i furbi e gli sprovveduti, i fortunati e quelli sempre ammalati che entrano ed escono dall’ospedale o dalla camera iperbarica perché colpiti da guai che non guariscono mai”.

Cecco Bonanotte per Vinci: due mostre dell’artista monumentale nella terra di Leonardo

E’ uno degli artisti scultorei contemporanei più famosi all’estero: è Cecco Bonanotte, autore di moltissime opere visibili alle porte monumentali dei Musei Vaticani a Roma, alle porte dei Musei del Lussemburgo a Parigi e delle Tavole della Divina Commedia della Galleria degli Uffizi a Firenze. Sabato 18 giugno, Vinci, la terra natale di Leonardo, inaugurerà due eventi a lui dedicati: Cecco Bonanotte e il Battesimo di Leonardo, in occasione dell’inaugurazione del Ciclo scultoreo per il battistero della Chiesa di Santa Croce (a Vinci) e Cecco Bonanotte. Museo Leonardiano, una personale che durerà fino al 6 novembre al Muse Leonardiano del Castello dei Conti Guidi e Piazza Guido Masi di Vinci.

Sembianze – La fotografia tra realtà e finzione


Sembianze – La fotografia tra realtà e finzione è una mostra a cura di Italo Zannier e Roberto Maggiori che si terrà al Museo San Francesco, in Via Basilicius, a San Marino, dal 16 luglio al 2 ottobre 2011. Oggetto di questa rassegna fotografica che non mancherà di appassionare tutti i cultori dell’arte fotografica è la realtà e la sua metamorfosi bidimensionale, uno dei temi cardine attorno al quale orbita tutta la fotografia. E un motivo in più per andarci è la possibilità di incontrare uno studioso della materia come Italo Zannier.

Wonder Art, l’arte contemporanea invade La Sapienza di Roma


L’appuntamento con l’arte contemporanea di Wonder Art è mercoledì 8 giugno 2011 alle ore 18.30, al MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea de La Sapienza, Università di Roma, rassegna a cura del collettivo Curatorial Mlac 2009/2010.

Cos’è Wonder Art

Il termine WonderArt nasce da uno studio semantico del termine inglese wonder (wonder = meraviglia, stupore – to wonder = chiedersi, domandarsi). Tutte le opere presentate nella rassegna susciteranno infatti nello spettatore un sentimento di sorpresa, straordinaria o inattesa, che allo stesso tempo lo esorterà a porsi delle domande, a riflettere. Opere di 20 giovani artisti trascineranno il pubblico in una fruizione partecipativa dell’arte, coinvolgendolo in maniera cognitiva ed emotiva.

La luce della leggerezza: trenta opere di Candida Ferrari in mostra dal 17 giugno a Varart

Trenta opere dell’artista Candida Ferrari in mostra alla Varart di Firenze, a partire dal 17 giugno, nella rassegna intitolata La luce della leggerezza.
Si tratta di vere e proprie “installazioni” bidimensionali a muro, posizionate a terra o appese al soffitto, realizzate in plexiglas, plastiche, carte speciali (metallizzate e acetati) che, opportunamente trattate col colore – di preferenza rosso, argento ed oro – o con il nero catrame, si aggregano, accostandosi e sovrapponendosi.
Così questi materiali “leggeri” assorbono la luce che si offre come ulteriore materiale fondante l’opera della Ferrari.

Il mostro della laguna torna a Venezia il 5 giugno


Dopo la mostra-evento del 26 e 27 febbraio 2011, Forme d’Acqua, con la collaborazione del Consorzio Promovetro Murano e ArteForte, presenta dal vivo il mostro della laguna all’interno della mostra “Meridiano Acqua, Meridiano Fuoco”, la cui inaugurazione sarà domenica 5 giugno ai Magazzini del Sale di Venezia, del Salone Gardini.

Il mostro della laguna
Cos’è il mostro della laguna? “Il mostro della laguna è una creatura magica, che nasce dalla leggenda dei luoghi e si concretizza attraverso una sinergia di forze positive e propositive: architetti, progettisti, artigiani e maestri vetrai si sono lasciati trascinare in una formidabile avventura, alla ricerca di un linguaggio nuovo per far comunicare ed interagire due materie antiche ed opposte: l’acqua ed il vetro. Creatura marina che trae forma ed ispirazione dal luogo in cui ha origine, la Laguna di Venezia”, così come narrato da Alberto Toso Fei, viaggiatore, giornalista ed esperto di storia veneziana, nel suo libro che costituisce una sorta di antologia del mistero su Venezia e sulla laguna.

Hotel d’arte: Pierre Yves Le Duc in mostra al Mezzatorre Resort di Ischia


L’arte contemporanea che invade gli alberghi, una tendenza diffusa che fa parlare di Art-hotel e di alberghi-musei in tutto il mondo. Collezioni storiche importanti, installazioni site-specific di giovani emergenti caratterizzano sempre di più gli spazi dei grandi alberghi, dalle hall alle camere. Si allinea al trend il Mezzatorre Resort&Spa di Ischia, esclusivo resort nell’Isola verde, che con l’estate 2011 avvia un ciclo di mostre semipermanenti di artisti contemporanei.

Pierre-Yves Le Duc
Si parte con Pierre-Yves Le Duc, artista francese, di adozione partenopea, che porta nel lussuoso albergo ischitano 60 opere, di cui tre inedite, in un suggestivo allestimento diffuso. A partire dall’ 11 giugno 2011 l’artista esporrà due cicli di opere invadendo i saloni e le suite dell’albergo con il suo inequivocabile segno in piacevole contrasto con l’atmosfera classica e rarefatta degli ambienti. Il Ristorante Chandelier accoglierà 29 opere olio su carta realizzate a partire dal 1997 che provengono dalle istallazioni “Il Cenacolo” e “9 muse e 9 poeti”. Altre 24 opere del medesimo ciclo pittorico saranno esposte nelle suite più belle, mentre nella candida hall della Torre cinquecentesca – che dà il nome all’albergo – saranno esposte 5 tele bianche ad acrilico di cui tre inedite, anteprima assoluta dell’esposizione dell’artista presso la galleria americana di Bill Lowe ad Atlanta.

La fantascienza, da duemila anni fa a oggi, in mostra alla British Library di Londra


Il racconto fantascientifico in tutte le sue forme, da quello preistorico a quello moderno, è in mostra alla British Library di Londra in una delle più vaste esposizioni mai dedicate al genere. Curatore della mostra è Andy Sawyer, professore di studi dedicati alla fantascienza all’Università di Liverpool, che assicura che il genere fantascientifico è vecchio quanto lo è l’uomo sin dalla sua comparsa sulla Terra.
Così ecco che Luciano di Samosata nell’anno 100 raccontava di una nave volante che veleggiava nel cielo sino alla luna, fino al boom del genere fantascientifico nell’Ottocento, di pari passo con il mito delle macchine e della tecnologia che soppiantava mano a mano il lavoro dell’uomo.