Mostra Arte, Genio e Follia. Il giorno e la notte dell’ artista. Fino al 25 maggio 2009 Siena

 La potrete ammirare nelle sale del Complesso Museale Santa Maria della Scala a Siena la mostra “Arte, Genio e Follia. Il giorno e la notte dell’artista”, nasce da un’idea di Vittorio Sgarbi, in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta. E’ molto particolare l’ispirazione della mostra infatti rappresenta il primo tentativo (in Italia) di una sorta di indagine del rapporto tra produzione artistica e disagio mentale. Da qui arte e follia infatti i dipinti e le sculture in mostra illustrano, infatti, il complesso rapporto tra queste due grandi dimensioni umane. Sono 10 diverse sezioni che potrete percorrere all’interno dello spazio espositivo, naturalmente ci sono grandi nomi nel campo dell’arte ma anche grandi nomi della psichiatria. C’è un intento ed è quello di indagare “l’essere nel mondo” degli artisti attraverso i loro capolavori, insieme alla fondamentale prospettiva storica e a tutti quei contributi che hanno studiato da punti di vista differenti “arte, genio e follia”, siano essi di nature diverse come quella artistica, scientifica o medica. In questo contesto la scienza intesa come la psichiatria e l’arte si fondono e al progetto espositivo hanno preso parte alcuni tra i maggiori centri internazionali per la psichiatria. Provenienti dai più importanti musei italiani ed europei in mostra ci sono le opere di alcuni protagonisti dell’arte moderna e contemporanea, tra i capolavori esposti il celebre Ospedale di Saint-Paul a Saint-Rémyde- Provence di Vincent Van Gogh, proveniente dal Musée d’Orsay di Parigi, Di Ernst sono esposte tra le altre opere anche L’ermaphrodite e La verre.

Mostra la Dinamo Futurista omaggio a Umberto Boccioni, dal 15 febbraio al 19 aprile 2009, Lugano

 Non penserete che il centenario della fondazione del movimento futurista si festeggi solo in Italia, vero? Il Museo d’Arte di Lugano intende fare delle celebrazioni per questo importante movimento, un omaggio a Umberto Boccioni, uno degli assoluti protagonisti del futurismo, riconosciuto come quello ha contribuito di più in maniera assoluta alla sua nascita e al suo sviluppo. Lugano e il Museo d’Arte hanno messo a disposizione un piano intero del museo dedicando alla produzione giovanile del futurista fiorentino Primo Conti, sodale di Boccioni. All’interno della mostra La dinamo futurista dedicata a Boccioni, che occupa il primo e il secondo piano del museo, per la prima volta vengono messi in dialogo le opere su carta e le opere prefuturiste, raccogliendo così ventuno opere realizzate tra il 1903 e il 1909. All’interno della mostra La dinamo futurista c’è un numero importante di queste opere. Presentato in occasione della mostra Boccioni prefuturista tenutasi al Museo Nazionale di Reggio Calabria nel 1983 mentre il nucleo nella sua totalità alla mostra Opere d’arte della Città di Lugano. Donazione Chiattone presso il Museo Civico di Belle Arti di Lugano nel 2006-2007. L’impostazione dell’esposizione ha una messa in dialogo dei due nuclei bocconiani, provenienti da altre collezioni pubbliche e private svizzere e italiane pertinenti alle opere presenti nell’istituzione ticinese e in quella cosentina a cui saranno integrati una serie di complementi. Particolare interessanti sono gli accostamenti inediti in mostra di alcuni studi preparatori con le relative esecuzioni ad olio come nel caso ad esempio di Contadini al lavoro e Campagna lombarda.

Mostra Akhenaton. Faraone del Sole, dal 27 febbraio al 14 giugno 2009, Torino

 Il Faraone che istituì il culto dell’Aton, il disco solare trasformato in un’entità divina a tutti gli effetti, la società al tempo di Akhenaton rappresenta un unicum per la storia egizia: la mostra, basandosi sulle più recenti acquisizioni dell’egittologia mondiale, parte dalla teoria ormai consolidata che la riforma religiosa voluta da Akhenaton, focalizzata sul culto dell’Aton, non fu null’altro che un espediente teologico per restituire al monarca il ruolo di unico tramite tra gli uomini e il dio in quanto individuo nella cui essenza si fondono divino e umano. L’arte di quello che è chiamato “periodo amarniano” mostra con maggiore chiarezza questa evoluzione che rivela una presa di distanza dalla staticità delle epoche precedenti. . Il ritrovamento della sua capitale con le vestigia dei palazzi, dei templi dedicati all’Aton, delle ricche dimore dei funzionari e delle botteghe degli artisti ha riportato alla luce la splendida arte, i segni della vivacità culturale, la nuova sensibilità intellettuale che permearono il regno di Akhenaton.

Mostra La magia della linea. 110 disegni di de Chirico dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. Fino al 19 aprile, Roma

 La mostra rientra nella serie di eventi che si svolgeranno fino il 2010 con il nome emblematico di Immortalità a Giorgio de Chirico. E’ questo il tributo che la città di Roma rende al Grande Maestro, per ricollegarci a date ed eventi questa è in occasione del Trentennale della morte e dei 120 anni dalla nascita. Il Museo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Giorgio de Chirico, ospita 110 disegni del Maestro della Metafisica. La mostra da subito ci appare con un gruppo di disegni metafisici concessi per l’occasione dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, e poi ci porta per mano a proseguire il viaggio insieme a tutti i più importanti lavori provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico.
L’esposizione è un giardino di meraviglie e appunto anche la magia ne fa parte, perché anche se “linee” sono comunque magiche essendo di de Chirico. “La magia della linea. 110 disegni di de Chirico dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico” comprende tra l’altro i Ritratti di Rissa, i Nudi antichi (1926), il gruppo dei Gladiatori, Hebdomeros del 1928 e la suggestiva serie dei Mobili nella valle e dei Bagni misteriosi degli anni Trenta.

Mostra Di che colore è il vento, insegnare ai bambini a leggere con le dita Roma dal 12 febbraio al 3 maggio

 Nel bicentenario della nascita di Louis Braille, l’esposizione propone un’esposizione di 80 libri tattili illustrati per raccontare una diversa concezione dell’illustrazione per l’infanzia. Laboratori sull’immagine tattile e sulla scrittura braille completano la mostra. Un modo divertente e speciale per rendere omaggio all’inventore di un altro modo di leggere e scrivere lettere e numeri, libri raccolti tra le collezioni degli editori più rappresentativi del settore. La mostra accompagnerà i visitatori alla scoperta di un modo diverso di intendere l’illustrazione per l’infanzia, fatta di parole segrete, di puntini e immagini a rilievo, che spesso gli occhi da soli non sono in grado di vedere. Questi libri nascono per soddisfare le esigenze dei bambini con differenti abilità di lettura ma nel tempo hanno trovato sempre più estimatori grazie all’originalità delle creazioni, sospese tra la didattica speciale e il libro d’arte.

Carnevale di Viareggio 2009: programma eventi da Febbraio al 1 Marzo

 E’ iniziato il Carnevale di Viareggio che trasforma la città in un teatro a cielo aperto con i carri allegorici di cartapesta e la satira sui politici italiani. Sono ancora tanti gli eventi del Carnevale che Viareggio ospita per tutto Febbraio fino al 1 marzo 2009. Ecco gli eventi da non perdere.
PROGRAMMA EVENTI CARNEVALE DI VIAREGGIO

15-22-24 Febbraio e 1 Marzo: LE SFILATE DEI CARRI ALLEGORICI DEL CARNEVALE
Anche nel 2009 i temi dei carri allegorici che sfileranno nei giorni del 15, 22 e 24 febbraio e il 1 marzo spaziano dai problemi di attualità come l’ immigrazione clandestina, la crisi economica, il consumismo, alla fantasia. La satira sempre dominante, segnerà il ritorno del “divo” Giulio Andreotti e l’ esordio di Bruno Vespa nel suo salotto di cartapesta, mentre sfileranno per la prima volta in cartapesta i ministri Brunetta, Gelmini, Carfagna e il neo presidente degli Stati Uniti BARAK OBAMA

14 Febbraio e 1 Marzo: FUOCHI D’ ARTIFICIO

La mostra “Giorgio Morandi 1890-1964” al Museo d’ Arte Moderna di Bologna fino al 13 Aprile 2009

 Finalmente la mostra di Giorgio Morandi nella città natale: Bologna. La mostra “Giorgio Morandi 1890-1964”, allestita al MAMbo (Museo d’ Arte Moderna di Bologna), presenta oltre un centinaio di opere che documentano il percorso e l’ evoluzione espressiva di Gianni Morandi, dagli esordi fino alla pittura degli ultimi anni, passando attraverso tutte le tecniche nelle quali Morandi si è cimentato.
La selezione effettuata dai curatori della mostra comprende lavori appartenenti, oltre che al Museo Morandi di Bologna, alle raccolte di studiosi e amici dell’ artista. Sono presenti anche dipinti acquisiti da collezionisti che entrarono in contatto con Morandi.
La mostra comprende anche grandi capolavori dell’ artista confluiti nei musei americani, come quelli ora al MoMA di New York, alla National Gallery of Art, alla Phillips Collection e allo Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, o alla Yale University Art Gallery di New Haven, che rappresentano un’ eccezionale occasione per i visitatori della sede italiana.

Mostra “Turner e l’ Italia” al Palazzo dei Diamanti di Ferrara fino al 22 Febbraio 2009

 La mostra “Turner e l’ Italia” è dedicata al grande pittore romantico Turner e al suo legame molto particolare con l’ Italia. Turner è sicuramente artefice di una autentica rivoluzione pittorica, infatti Turner ha creato una tipologia di paesaggio riuscendo ad aprire le strade alle correnti moderne di quella che è la pittura Europea.
Ferrara Arte, in collaborazione con la National Gallery of Scotland di Edimburgo, organizza una mostra su Turner che ricostruendo i viaggi e gli spostamenti di Turner in Italia. Con un’ ampia selezione di opere – olii, acquerelli, disegni, incisioni e taccuini provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo – la rassegna ripercorre l’intero arco della produzione di Turner, dai quadri giovanili fino ai capolavori dell’ ultimo periodo.