Cento ritratti, cento storie, cento anni di straordinaria arte, da Canova a Modigliani. E’ quanto proporra’ la mostra ”Il volto dell’Ottocento”, aperta dal 2 ottobre al 27 febbraio 2011 a Palazzo Zabarella di Padova. La rassegna, proposta da Fondazione Bano e Fondazione Antonveneta, non e’ una parata di ”mezzibusti”: il tema del ritratto vi e’ analizzato nel senso piu’ esteso, dall’immagine del volto, alla figura intera, di gruppo, familiare e non, in situazioni ufficiali, mondane o intime. Canova e Modigliani, divisi per l’appunto da un secolo di storia, sono stati simbolicamente posti dai curatori ai vertici del percorso espositivo: il primo a testimoniare il grande classicismo, il secondo l’irrompere del nuovo. A dire quanto gli artisti dell’Ottocento abbiano, forse piu’ che in ogni altro, dovuto misurarsi con l’individuazione di modalita’ originali nell’arte del ritratto, basti un dato: l’entrata in scena di un mezzo nuovo, concorrenziale e stimolante, ossia la fotografia.
mostre febbraio
Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse, in mostra a Genova dal 27 novembre all’1 maggio 2011
La mostra ‘Mediterraneo. Da Courbet a Monet a Matisse‘, curata da Marco Goldin, sarà presentata al Palazzo Ducale di Genova, domani alle 20.45, dove sarà allestita dal 27 novembre 2010 all’1 maggio 2011. Dipingere il mare, la sua vastità, è cosa che nel XIX secolo assume una rilevanza difficilmente dimenticabile. Se a Nord sono le visioni fortemente spirituali di Friedrich o le tempeste baluginanti e magmatiche di Turner, a Sud la costa del Mediterraneo, e naturalmente il suo immediato entroterra provenzale, sono il punto d’incontro di piu’ generazioni di pittori francesi, sicuramente cinque, che dall’ambito del classicismo prima e del realismo poi, si tendono fino alla dissoluzione del colore nella materia mirabile di Bonnard quasi al confine con la metà del XX secolo.
1861 – La nascita delle nazioni: la mostra alle Scuderie del Quirinale per tutto il 2011
Le Scuderie del Quirinale, in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia – anticipandone le celebrazioni che costelleranno tutto l’anno 2011 – presentano la mostra 1861 – La nascita delle Nazioni nella grande pittura europea che intende illustrare, per la prima volta in ambito italiano, l’evoluzione della pittura occidentale dalla fine del XVIII secolo alla prima metà del XIX, con particolare attenzione ai soggetti di storia contemporanea e alla pittura di battaglia.
A partire dall’indipendenza americana, i grandi protagonisti come Benjamin West, John Trumbull, David, Girodet, Guérin, Gros, Goya, Delacroix, Hayez, Horace, Vernet, Ary Scheffer, Meissonier, Domenico e Gerolamo Induno, Fattori, Faruffini, Cammarano crearono un nuovo modo di rappresentare la storia: il vero interprete appariva il popolo riunito per la prima volta in un esercito, fatto di volontari o soldati di leva (non più di mercenari), che non veniva più considerato una casta a sé, ma la parte più rappresentativa della Nazione.
Mostra Santuario di Ercole Vincitore dal 3 ottobre 2009 al 27 febbraio 2010, Tivoli
Guidare il pubblico attraverso un luogo in continua trasformazione, in cui vengono riportate alla luce la specificità e le molteplici stratificazioni che hanno interessato il cantiere di scavo del Santuario
Mostra L’ età di Courbet e Monet a Villa Manin dal 26 settembre 2009 al 7 marzo 2010, Udine
Una mostra concretamente “grande”: grande per l’ epopea artistica che racconta, grande per la qualità e rarità delle opere che riunisce, grande per il territorio di cui, per la prima
Mostra L’ eredità di Luigi Einaudi all’ archivio di stato dal 13 febbraio al 26 aprile, Torino
Si chiama “L’ eredità di Luigi Einaudi – La nascita dell’ Italia repubblicana e la costruzione dell’ Europa” e si terrà dal 13 febbraio al 26 aprile 2009 all’ Archivio di Stato di Torino in Piazza Castello. E’ l’ esposizione promossa dalle due Fondazioni, di Torino e di Roma, intitolate a Luigi Einaudi. Si tratta di un evento talmente importante che già il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, aveva voluto accogliere la mostra nel Palazzo del Quirinale in occasione del sessantesimo anniversario dell’ elezione di Luigi Einaudi, nel maggio del 2008. La nuova mostra è realizzata in collaborazione con la Presidenza della Repubblica e la Banca d’ Italia, e si avvale dei patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Comune di Torino.
Curata da Roberto Einaudi, la mostra ripropone la figura di Luigi Einaudi: economista liberale, professore all’ Università di Torino e all’ Università Bocconi di Milano, viticoltore nel suo podere a Dogliani, raffinato collezionista di libri rari, giornalista de “La Stampa”, “Corriere della Sera” e “The Economist”, direttore di riviste scientifiche come la “Riforma Sociale” e la “Rivista di storia economica”, Governatore della Banca d’Italia dal 1945 al 1948, Presidente della Repubblica dal 1948 al 1955.
LUIGI EINAUDI TORNA A TORINO
Come ha sottolineato il curatore, “Luigi Einaudi ritorna a Torino”, in quel Piemonte che è stato l’ ispirazione alla sua azione di studioso, di intellettuale, di uomo di Stato. Ritorna all’ Archivio di Stato a piazza Castello dove all’ inizio del Novecento consultò quasi giornalmente gli archivi per le sue ricerche sullo Stato sabaudo. Torna nella Torino che dovette abbandonare in quel lontano 1943, quando le SS naziste e i fascisti lo aspettavano al rettorato dell’ Università di Torino per arrestarlo. Dal suo esilio svizzero and direttamente a Roma dove gli fu affidata la carica di Governatore della Banca d’ Italia, in un paese ancora in guerra, diviso in due. Quando finalmente potè ritornare all’ Università di Torino in un’ Italia unita, iniziò la sua prima lezione con la frase: “Come stavo dicendo“.
A Venezia Mostra Impressionismo Emma Ciardi al Museo Nazionale di Villa Pisani dal 22 febbraio al 23 maggio 2009
Il Museo Nazionale di Villa Pisani ospita, dal 22 febbraio al 23 maggio 2009, la mostra antologica dedicata a Emma Ciardi, pittrice impressionista della Venezia del tardo Ottocento e inizio Novecento. La mostra, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, ha il patrocinio e il contributo della Regione Veneto ed è stata organizzata da Munus con la cura di Myriam Zerbi.
La splendida villa, fatta costruire nel Settecento dal 114simo doge della Serenissima Almorò Pisani a Stra, sulle rive del Brenta, è la cornice ideale per far rivivere l’ arte di Emma Ciardi e la sua pittura che – come dicevano i suoi contemporanei – sa “affascinare e sedurre”.
Mostra Cromofobie all’Ex Aurum di Pescara dal 14 febbraio al 31 maggio 2009
Dal 14 febbraio al 31 maggio 2009 l’ EX AURUM di Pescara, affascinante struttura progettata da Giovanni Michelucci negli anni Trenta, ospita la mostra “CROMOFOBIE, percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea“.
La mostra, curata da Silvia Pegoraro, è realizzata dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Pescara nell’ ambito di un progetto pilota della PARC – Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’ architettura e l’ arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, intitolato “SENSI CONTEMPORANEI”, con la collaborazione del Ministero per lo Sviluppo Economico e della Biennale di Venezia.
Mondo Gay a fumetti, Mostra Matteo, Enrico e gli altri. Fino al 5 marzo 2009 Roma
Uno sguardo sul mondo gay, attraverso i linguaggi del fumetto, un’esposizione per ironizzare sugli stereotipi che accompagnano questo mondo anzi universo fatto di passioni, sentimenti, e sogni della vita delle persone omosessuali. Si intitola ‘Matteo, Enrico e gli altri” e raccoglie frammenti visivi estrapolati da storie di ampio respiro, mettendo a confronto tre diversi stili di racconto. L’evento espositivo è dedicato a sette disegnatori (Andrea Accardi, Sara Colaone, Giancarlo Giovine, Giulio Macaione, TheAmir, Umi Del Mare, Vauro). In mostra anche una vignetta originale di Vauro, disegnata per illustrare la copertina di Aut, il mensile edito dal Circolo Mario Mieli. La mostra Matteo, Enrico e gli altri si articola in due diversi itinerari concettuali ed estetici:nello spazio espositivo principale dell’associazione viene proposta infatti una selezione di tavole a fumetti di tre graphic novel, “In Italia sono tutti maschi” di Luca De Santis e Sara Colaone (2008) porta il lettore alla scoperta della realtà del confino fascista delle Isole Tremiti, che tra il 1938 e il 1943 ha ospitato trecento omosessuali, sradicati dalla propria vita e bollati ufficialmente come nemici della Patria. Cinquant’anni dopo, il documentarista Rocco si mette sulle tracce dell’ex confinato Antonio, per riportare alla luce la storia dimenticata.
Mostra Percorsi della Fede, Dal 21 febbraio al 30 aprile 2009 Verona
Un percorso artistico improntato sul nazionalismo? L’autore della mostra “Percorsi di fede” Marco Cingolati, racconta: “Ho sempre considerato la pittura una questione italiana” Ma non termina qui la sua considerazione infatti sostiene che la pittura sia anche una questione cattolica, anzi particolarmente cattolica. Si appresta a raccontare cenni storici,e motivazioni sulle tradizioni pittoriche occidentali, quella “necessità di dipingere la storia di Cristo”. Ritenendo il nucleo e quindi la centralità cattolica come universale, portando ad aprire i popoli a rivitalizzare in maniera continua l’approccio alla pittura, contribuendo a far diventare l’Italia la culla di tale evento, e nello stesso tempo divulgatrice della stessa pittura.
Marco Cingolati vuole definire così l’essenza della mostra Percorsi di fede, per lui è forse un ritorno al passato, alle sue origini, infatti lo possiamo ricordare come autore di opere dichiaratamente ispirate al tema religioso, ma in questa mostra Percorsi di fede si evince un ulteriore precisazione in ambito religioso: La Madonna. Infatti c’è una concentrazione di particolari che rapiscono l’attenzione su queste opere, l’artista ha sottolineato e portato in evidenza le apparizioni mariane, per esattezza quelle degli ultimi due secoli. Naturalmente stiamo parlando di Lourdes e Fatima.