Visite guidate a Roma nei luoghi di Giulio Cesare: Foro di Cesare e Le Idi di Marzo – Programma visite guidate
In occasione della mostra Giulio Cesare-L’ uomo, le Imprese e il Mito che celebra la figura del dittatore Giulio Cesare nelle suggestive sale del Chiostro del Bramante di Roma dal 23 Ottobre 2008 al 3 Maggio 2009, l’ associazione culturale Bell’ Italia 88 propone itinerari a tema nei luoghi di Cesare per approfondire la conoscenza di un personaggio chiave del travagliato passaggio tra la repubblica romana e l’ impero in un ideale viaggio nel tempo alla scoperta della leggendaria vita del più grande conquistatore di Roma antica: gli inizi, l’ ambiente culturale e artistico romano di quegli anni, gli anni della gloria e della ricchezza, fino alla morte, avvenuta alle idi di marzo del 44 a.C. Suburra.
La vita quotidiana ai tempi di Cesare con letture di fonti storiche antiche e moderne. Il quartiere più popoloso di Roma repubblicana, le sue strade malfamate ed il pericolo costante di incendi e sommosse. Come vivevano i Romani secondo Marziale e, dopo di lui, nel racconto di storici e viaggiatori. Attraverso i luoghi che ancora oggi sono testimonianza di un grande passato.
PROGRAMMA VISITE GUIDATE
mostra arte roma
Mostra sull’ Imperatore Giulio Cesare a Roma da Ottobre 2008 fino al 3 Maggio 2009
Mostra sull’ Imperatore Giulio Cesare a Roma da Ottobre 2008 fino al 3 Maggio 2009
Da Ottobre 2008 fino al 3 Maggio 2009 è allestita al Chiostro del Bramante di via della Pace a Roma, per la prima volta in Italia e nel mondo, una mostra dedicata alla figura di uno dei massimi protagonisti della storia romana: Giulio Cesare (ca. 100 – 44 a.C.), primo dittatore artefice dell’ impero romano e della sua grandezza.
La mostra parte dal personaggio Cesare e dal suo più stretto contorno politico e culturale, toccando i momenti forti della sua ascesa al potere: gli alleati-avversari (come Crasso, Pompeo, Cicerone), le campagne militari che gli diedero gloria e ricchezza, l’ avventura egiziana e l’ incontro con Cleopatra, l’ ambiente culturale e artistico romano di quegli anni; fino alla morte, avvenuta alle Idi di marzo del 44 a.C., alla consegna del potere nelle mani del giovane figlio adottivo Ottaviano e all’ apoteosi, la divinizzazione ufficiale.
L’ Apollo di Mantova in mostra ai Musei Capitolini di Roma fino al 6 gennaio 2009
L’ Apollo di Mantova in mostra ai Musei Capitolini di Roma fino al 6 gennaio 2009
Fino al 6 gennaio 2009 la Sala degli Arazzi dei Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, ospita la statua in marmo greco dell’ Apollo di Mantova, in prestito temporaneo da Palazzo Ducale. E’ il primo appuntamento di Ospitando, nuova rassegna promossa dal Campidoglio (Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza ai Beni Culturali).
L’ iniziativa vuole incoraggiare lo scambio temporaneo, tra musei, di importanti opere d’ arte e rappresenta anche un’ opportunità, per i visitatori dei Musei Capitolini, di ammirare capolavori esterni alla sua ricchissima collezione permanente, compensando l’ assenza momentanea di opere di grande rilievo.
L’ Apollo, capolavoro marmoreo databile all’ epoca dell’ imperatore Adriano (117-138 d.C.), è uno dei gioielli della collezione di antichità del Palazzo Ducale di Mantova. L’ opera prenderà il posto della statua in bronzo denominata Camillo, richiesta temporaneamente dal museo mantovano per la prima esposizione completa dell’ opera di Pier Jacopo Alari Bonacolsi, detto l’ Antico, bronzista rinascimentale, protagonista delle collezioni d’ arte nelle corti padane.
Mostra di Arte Contemporanea Personale Aldo Palma a Roma dal 13 Settembre al 13 Ottobre 2008 – Ingresso Libero
Mostra di Arte Contemporanea Personale Aldo Palma a Roma dal 13 Settembre al 13 Ottobre 2008 – Ingresso Libero
L’ Arte è anche invenzione di mezzi originali, è sperimentazione di nuovi materiali e dei loro inesplorati impieghi.
Di fronte ad un’ opera d’ arte, anche quella più tradizionalmente o semplicemente realizzata, si ripresenta sempre la sensazione di guardare in faccia il mistero del “come si fa”.
Ed è questa sensazione che coglie l’ osservatore che si avvicina ai lavori di Aldo Palma, è un dolce shock. Perché in effetti non si sa con cosa siano realizzati i quadri di Aldo Palma, o meglio, si prova a indovinare materiali e componenti, e qualcosa si individua: carta appallottolata, fili di lino o nylon, vernici metalliche. Tanto che il primo istinto è quello di toccare la tela.
Aldo Palma si avvicina ad alcune delle esperienze più significative del Novecento. Immediatamente vengono alla mente Burri, e Manzoni, Fontana, Pistoletto, Gianni Pisani, un insieme di richiami però tanto eterogeneo e ampio da rendere evidente la differenza e l’ originalità del lavoro di Palma.