Londra in quattro giorni: monumenti e musei da non perdere

 

Per visitare bene Londra, si sa, occorrerebbe molto tempo, proprio quello che manca alla maggior parte di turisti e viaggiatori che scelgono l‘Inghilterra, non di rado, anche per un solo weekend. Del resto, tra la crisi economica imperante, i soldi e le ferie che mancano e la tentazione dei voli low cost e non solo Ryanair, arrivare da queste parti è sempre più facile. Se la vostra permanenza però ha una quantità di tempo limitata, che cosa vedere? Noi abbiamo una nostra speciale classifica che vi consigliamo. E’ chiaro che non si tratta di un elenco completo, ma di una scelta legata ad una quantità di ore dedicate alla visita molto limitata. Che fare in quattro giorni insomma,  cosa non perdere? Seguiteci:

Berlino in quattro monumenti

 

Non si può mai racchiudere una città grande e bellissima come Berlino in pochissimi luoghi da vedere, ma se siete già stati qui e ne avete una visione piuttosto completa allora in un breve weekend che non sia frenetico, potrete dare una occhiata al meglio del meglio dedicando il resto del tempo semplicemente a ricaricare la spina. Peculiari sono, ovviamente, Alexanderplatz, la Fernsehturm o Torre della Televisione, la chiesa Maienkirche, la Fontana di Nettuno e il Duomo. Si prosegue poi verso il lungo viale Unter den Linden e nella strada più “in” di Berlino che è la Friedrichstrasse, vicino la Porta di Brandeburgo. Si tratta di un luogo in continuo fermento a livello culturale dove è tanta la voglia di fare dimenticando pure un passato duro e fatto di sofferenza. Ecco perchè nell’aria si respira un cambiamento perenne. Una idea carina durante i giri è quella di vedere la casa cinese del the, in stile barocco e dai tratti chiaramente orientaleggianti. Se avete già una idea di questi luoghi, però, ecco che cosa proprio dovete almeno rivedere pure se siete semplicemente di passaggio:

Viaggio scontato a Siviglia in agriturismo e fattoria

 

Un viaggio veramente speciale che oltre a permettervi di scoprire monumenti e peculiarità di un luogo comunque diverso da casa, vi garantirà un soggiorno che difficilmente dimenticherete. Si tratta di un pernottamento in alloggiamenti rurali ed economici ma davvero da provare, come agriturismi e fattorie tra vita all’aria aperta e prodotti genuini da gustare a tavola. La meta prescelta per una vacanza di tale tipo è Siviglia dove non vi dispiacerà di certo di aver provato questa formula inedita. Per viaggiare in modo economico e divertente quindi provate la Raar, che è la rete andalusa di alloggi economici e rurali dedicati alla campagna.

Francia:un tour gastronomico nella Valle della Loira

 

Clima mite tutto l’anno e suolo molto fertile: sono le caratteristiche principali della Valle della Loira, ogni anno per via delle sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, visitata da milioni di turisti. E’ nota proprio per tali sue peculiarità l’ottima produzione di frutta e verdura e può essere divertente a tal proposito visitare i mercati della zona, soprattutto durante la bella stagione. Deliziose sono le prugne dai frutteti dell’Anjou, le albicocche locali, i fagiolini e gli asparagi. Numerosi corsi d’acqua attraversano questa parte di Francia e quindi praticamente in tutti i menù  dei ristoranti, non mancano le specie più pregiate che però non sempre provengono necessariamente solo dalla Loira.

Un weekend a Modena: tra monumenti e gastronomia

 

Modena è bella in ogni stagione: quando il gelo l’avvolge in un abbraccio di neve e vento e quando invece le temperature si fanno più miti. Un weekend autunnale, in questo senso, è quanto di meglio si possa chiedere per scoprire il meglio della città passeggiando piacevolmente per le sue strade.Un bel tour in fai da te alla ricerca delle sue peculiarità riuscirete ad organizzarlo, ma non dimenticate nel vostro giro di comprendere quattro luoghi che ne sono praticamente il simbolo. Scopriamo quali sono:

Barcellona: un viaggio nella città del Modernismo

 

Barcellona, uguale Modernismo. Una corrente che è strettamente legata alla città a partire dal suo simbolo che è la Sagrada Familia di Antoni Gaudì, considerato l’architetto di Dio”. Tuttavia non è il suo unico rappresentante, in quanto a cavallo fra Ottocento e Novecento sono stati tanti coloro che hanno contribuito a dare un nuovo volto alla città, ancora oggi amatissima dai turisti di tutto il mondo. In primo luogo c’è proprio il maestro dello stesso Gaudì, Lluis Domènech i Montaner che è stato in grado di utilizzare le tecnologie più avanzate del tempo. Quest’ultimo ha realizzato due opere che sono considerate Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Modena: un viaggio tra cultura e arte

 

Dite la verità: avete mai pensato che prima di partire alla volta di mete tropicali e lontanissime, dovreste conoscere bene il Paese in cui vivete? Ve lo avranno ripetuto più volte gli anziani o coloro che di saggezza popolare se ne intendono che in Italia non manca nulla, che possiamo scegliere tra monumenti e divertimento e voi non ci avete creduto troppo. Visitate allora Modena e vi renderete conto che non hanno del tutto torto.Ecco i luoghi che proprio non potete dimenticare di includere nel vostro itinerario tutto italiano:

A Roma arriva Art 2Nights: il programma

 

Un weekend dedicato agli amanti dell’arte, a coloro che la praticano e a coloro che la osservano o semplicemente ai curiosi che vogliono accostarsi a capolavori che mettono in luce l’incredibile talento umano. Arriva a Roma Art 2Nights, da venerdì 23 settembre a domenica 25 per una seconda edizione tutta da scoprire e, ovviamente, da non perdere.

Palermo, Altavilla Milicia: cosa vedere

Altavilla Milicia, comune siciliano che si trova in provincia di Palermo e che quasi mai viene nominato a livello monumentale, è invece un grazioso agglomerato di case con un pregevole Santuario che andrebbe compreso durante un soggiorno medio-lungo nel capoluogo della Trinacria. La sua origine dovrebbe risalire al 1621, almeno se ci limitiamo al palazzo del suo fondatore che è Francesco Maria Beccadelli di Bologna e alle poche casette che ne formavsno l’antico baglio già nel 1400. Oggi quell’area comprende Piazza Matrice.

Barcellona: cosa visitare nella città d’arte

E’ la seconda città della Spagna dopo Madrid, Barcellona e il suo felice mix tra bel clima, monumenti interessanti, mare e costi non esagerati per raggiungerla la rendono una meta molto amata dai turisti, non ultimo da quelli italiani. In Spagna vanta un ruolo in primo piano non solo per il numero di abitanti, ma anche per l’industria e la finanza. E’, inoltre, il primo porto commerciale e turistico del Paese e a livello di vacanze, la vera capitale locale. E’ una città d’arte, di cultura e commercio e mostra subito ai visitatori i suoi due volti. Il primo è quello prettamente legato alla storia catalana più antica, mentre il secondo è più movimentato e creativo e rivela una metropoli in continua crescita.