Itinerario di Viaggio in Australia nel Nuovo Galles del Sud: l’ Australia dalle metropoli all’ outback

 Quando si dice Australia, si pensa subito a Sydney. Ma il Nuovo Galles del Sud non è solo la metropoli: questo stato vanta infinite spiagge incontaminate, tesori naturali che vi lasceranno senza fiato. Che scegliate di esplorare la scintillante Baia di Sydney, di rilassarvi lungo la verdeggiante costa settentrionale o di scoprire i sapori della regione vinicola della Hunter Valley, non avrete di che pentirvi: il continente australiano offre vacanze per tutti i gusti. E allora passiamo in rassegna le cose da vedere nel New South Wales.

SYDNEY
Esplorate gli storici vicoli di The Rocks, dedicatevi allo shopping più sfrenato nella modaiola Paddington e regalatevi momenti di riposo sulle spiagge dorate di Manly o Bondi. A Sydney troverete inoltre una vivace scena culturale, cucina fusion, festival e divertimento non-stop. Riempitevi gli occhi della bellezza della baia, fatevi travolgere dal suo irresistibile stile di vita all’ aria aperta e scopritene le indimenticabili bellezze naturali. Capirete ben presto che Sydney è una città unica al mondo.

Itinerario Viaggio in Australia: Parchi Australiani, spiagge e immersioni

 Quando da Alice Springs si sale a nord la gran parte dei turisti si dirige verso Kakadu Park, il più celebre parco nazionale dell’ Australia. Ebbene se volete rimanere lontano dalla folla di giapponesi che con le loro nikon immortalano qualsiasi animaletto gli passa affianco si può andare verso ovest e dopo una rigorosa tappa alla Katherine George dirigersi verso il Purnululu National Park detto anche Bungle Bungle per la curiosa forma delle sue montagne di arenaria. Purnululu è in realtà il nome dato dagli aborigeni che sognifica appunto Arenaria.
Nell’ estate australe parte del parco è chiusa per via delle abbondanti piogge che accompagnano una temperatura che sale sovente sopra i 40 gradi e in ogni caso l’ accesso è consentito solo con i fuori strada. In alternativa si può sorvolare il complesso con un elicottero per rendersi conto esattamente dell’ estensione e della bella paesaggistica del luogo.
L’ ha scoperto pure l’ UNESCO che nel 2003 l’ ha inserito nella lista dei patrimoni dell’ umanità. A differenza del parco nazionale Ayers Rock, da queste parti si incontrano pochi turisti e la privacy è garantita.

Viaggio in Australia ad Ayers Rock tra la cultura degli aborigeni australiani

 Dal New South Wales, bisogna affidarsi a un volo interno per raggiungere il Red Centre, la parte centrale dell’ Australia e sede del suo simbolo principale le: Ayers Rock. Quando si parla di volo interno, non pensate ad una banale Milano-Roma da un’ oretta scarsa. Da quelle parti una manciata di centimetri di cartina vuol dire quattro ore abbondanti di volo.
Però una volta atterrati al ad Alice Springs basta noleggiare un fuori strada e viaggiare verso l’ Outback. Per quanto riguarda le sue caratteristiche fisiche Ayers Rock viene considerata come la parte emersa di un monolito sotterraneo di dimensioni ancora più grandi che viene riconosciuto con le due informazioni del Monte Connor e del Kata Tjuta. “Uluru”, come gli aborigeni chiamano questo massiccio roccioso straordinariamente imponente che può essere avvistato da decine di chilometri di distanza, si caratterizza per la sua colorazione rossa che in base alla diversa inclinazione della luce solare può variare dal viola all’ ocra, dal bronzo all’ oro, per la goia degli appassionati di fotografia.