Dieci luoghi splendidi che non potete mancare di visitare in Francia

 Da oltre vent’anni sul tetto del mondo: non è uno slogan ma la realtà della Francia, dal 1990 prima destinazione turistica mondiale. Una ricchezza che è frutto, anzitutto, della varietà della nazione transalpina. La redazione di Easyviaggio.com invita a visitare dieci luoghi francesi da scoprire o da riscoprire, per un percorso di viaggio che, partendo dal web, può diventare autentica ispirazione.

Lille
A Lille passato, presente e futuro si fondono in un continuum architettonico in cui le testimonianze di varie epoche si sovrappongono: il tutto, senza quell’aria polverosa e sonnacchiosa che hanno certe città dal glorioso passato. Il risultato non è solo piacevole dal punto di vista estetico, ma anche perfettamente vivibile. Le officine del Maisons Folie riassumono perfettamente lo spirito della città: l’edificio mantiene tutt’ora la sua identità storico-architettonica, ma è stato fatto rinascere a nuova vita come luogo di cultura e creazione, divenendo inoltre uno degli edifici simbolo di Lille ”Capitale della cultura” 2004. Una città in cui modernità e storia convivono a braccetto: si consiglia una visita a musei tradizionali, come il Palais des Beaux-Arts e il museo dell’Hospice Comtesse, e a luoghi moderni come l’Aéronef, vero crogiuolo di idee cittadino dove si presentano concerti, spettacoli teatrali e di danza.

Itinerario di viaggio in Normandia, sulle orme golose del Calvados

 Si fa presto a dire di amare la “cucina francese” se poi si esita davanti a una terrina di piccione, una dozzina di lumache o una tartina al fois gras. Il Calvados, nella Bassa Normandia (www2.normandie-tourisme.fr/sito-normandia-109-6.html), è il non plus ultra del mangiare d’oltralpe, per non parlare del liquore che prende il nome dalla regione, al centro in questo periodo dell’attività contadina per la raccolta delle mele. Bastano pochi giorni per un tuffo in questo mondo antico di sapori e cultura popolare che alle sue tradizioni ha dedicato una strada, la Route des traditions (65 chilomentri, www.calvados-tourisme.com/fr/2/0/routes-thematiques/presentation/la-route-des-traditions) a partire da Aunay sur Odon, Caumont l’Eventé, Villers Bocage o Saint Martin des Besaces.

Alla scoperta di Avignone, città gotica del ponte interrotto

 Circondata da 4,3 km di mura intatte è considerata perla della Provenza e conosciuta in tutto il mondo per il suo ponte interrotto (soggetto anche di una nota filastrocca), il festival internazionale di arti e cultura di luglio (eredità di Jean Vilar), l’antica Università (tutt’ora in funzione) e, soprattutto, il palazzo dei Papi, il più grande palazzo gotico d’Europa che ha segnato l’intera storia della città (Clemente V fuggì da Roma nel XIV secolo e da allora, fino al 1791, la città rimase sotto il controllo papale). Prima di dare i cenni obbligatori per chi viaggia con questa meta, suggeriamo qualche segreto a chi ama esplorare gli aspetti meno turistici dei luoghi.

Marché aux puces: in Francia per mercatini delle pulci

 Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche: in Francia sono decine i marché aux puces, ovvero i mercati delle pulci organizzati con cadenza settimanale o mensile e presi d’assalto dai “cacciatori d’affari” più esperti ma anche da semplici curiosi che vogliono respirarne l’atmosfera. Frequenti anche le fiere o i mercatini “vide-greniers”, letteralmente delle soffitte da svuotare, ma altrettanto affascinanti per chi cerca un’occasione o vuole soltanto curiosare.