Viaggio in India: tour di Fatehpur Sikri, la città-fantasma

 

La chiamano la città-fantasma, ma quello che colpisce di uno dei luoghi più magici dell’India che corrisponde al nome di Fatehpur Sikri è il suggestivo complesso di costruzioni volute da Akbar come sua splendida capitale. I colori, gli odori e le atmosfere senza tempo sono appannaggio di uno dei Paesi più belli del mondo, ricco di contraddizioni e incredibilmente perfetto. Fu inaugurata nel 1571 e il giovane imperatore non aveva eredi nonostante l’alto numero di mogli. Terminato il pellegrinaggio annuale  alla tomba chishti di Ajmer, si fermò per visitare un santo chishti, Shaikh Salim e questi gli predisse che avrebbe avuto tre figli maschi. Alla nascita dei primi due, decise che proprio nella dimora di chi lo aveva reso così felice andava creato un monumento da sogno che chiamò appunto, Fatehpur Sikri o “città della vittoria” e divenne il centro commerciale, culturale e amministrativo dell’impero. Nel frattempo però, buona parte dell’esercito e del tesoro dell’impero sono rimasti ad Agra.

India: al Kaziranga National Park in cerca del rinoceronte unicorno

 

 

Il rinoceronte indiano detto anche unicorno proprio per questa sua particolare caratteristica, vive protetto nel Kaziranga National Park ed è diverso dalla specie africana che ne presenta invece due. Se ne trovano oggi circa 1800 esemplari, ma è già una gran vittoria visto che nel 1904 ne erano rimasti 200 in tutto il mondo e quelli che abitano qui riguardano il 70 per cento del totale della razza.

Il Festival dell’Oriente a Massa Carrara: viaggio tra arte e tradizioni

L’appuntamento è per fine ottobre nei 40mila metri quadrati del complesso CarraraFiere per un evento incredibile pensato per far conoscere a tutti le affascinanti tradizioni dei “Paesi dagli occhi a mandorla”. Non solo Giappone e Cina però per il Festival dell’Oriente, ma saranno presenti pure luoghi come India, Vietnam, Thailandia, Corea, Filippine, Indonesia e Tibet. I visitatori potranno scoprire la bellezza delle loro danze, prendere parte a seminari, a mostra fotografiche o a degustazioni gastronomiche. Non mancheranno le esibizioni di arti marziali, ma pure le tipiche cerimonie e i concerti. Come è noto, poi, da queste parti sono importanti le terapie pensate per il benessere e la salute che si potranno sperimentare, scoprendone le proprietà e le caratteristiche positive per l’aspetto psicofisico. Si va dai massaggi agli oli essenziali, alle discipline olistiche come yoga, ayurveda, eucinetica, sciamanesimo, shiatsu, meditazione  tai chi chuan.

In India si possono inviare non più di 100 sms al giorno

 

Vi piacerebbe se sul vostro cellulare vi dicessero quanti messaggi al massimo potete inviare al giorno e questa libertà fosse addirittura una norma da rispettare assolutamente? Eppure questo avviene ultimamente in India ma c’è un motivo in effetti che è più che giustificabile e agli abitanti del luogo fa anche piacere. Si perchè secondo la nuova direttiva dell’autorità indiana per le telecomunicazioni, presentata a inizio settembre e in vigore praticamente da adesso da una singola sim non si potrà esagerare con gli sms proprio per evitare l’invio continuo di spam.

India 2011: un terremoto fa tremare l’area dell’Himalaya

Abiti scintillanti e stoffe meravigliose, costruzioni millenarie e particolari e tradizioni curiose e interesanti rendono l’India, ogni anno, una meta sempre più amata dai turisti ma anche questo tratto di mondo è soggetto a catastrofi naturali, in primo luogo ai terremoti. A tal proposito, nelle scorse ore almeno una quarantina di morti è stata registrata a causa di un sisma di magnitudo 6.8 che ha colpito una grande area della catena himalayana compresa tra India, Nepal e Tibet.La terra ha tremato con due scosse, avvertite nettamente dalla popolazione di gran parte della zona settentrionale.

L’India e il corridore più vecchio del mondo

Saranno le spezie  o la vita all’aria aperta o, ancora, certamente una tempra dura forgiata da una vita stancante ma non stressante, il risultato è che lui ha cento anni e più invecchia più diventa abile a correre. Parliamo di un indiano che ha già compiuto il secolo di vita e si è iscritto all’edizione 2012 del Festival della Maratona di Edinburgo. Il suo nome è Fauja Singh ed è il maratoneta più anziano di tutto il pianeta, battendo qualunque record presente o passato.

India: un souvenir dal Ladakh

Un giro di shopping in India è d’obbligo se siete riusciti ad arrivare da queste parti. I prezzi non sono troppo cari e l’artigianato spesso è di pregevole fattura.In più la varietà di oggetti da scegliere non manca e non noterete soltanto scintillanti e coloratissime stoffe. Vediamo insieme, quindi, cosa potete comprare in particolare nel Ladakh:

India e Cham: la danza sacra del Ladakh

Un suono particolare, quasi ipnotico, dato da un ritmo serrato scandito da trombe, tamburi e cembali. Tutti i presenti che ascoltano sono in qualche modo convolti nella rappresentazione e si fa strada l’epifania del corvo e del cervo. Come si svolge queasta sorta di danza sacra, cheinteressa l’India e in particolare il Ladakh? A due a due, danzatori con le maschere di queste divinità cominciano a muoversi nello spazio circostante. Non si tratta di passi a caso ma quasi simbolici che seguono un linguaggio arcaico fatto di gestualità tra colori e ornamenti tipici quanto coloratissimi negli abiti.

India, Ladack: monumenti e tradizioni

 

Ladack, India: se ne sente parlare poco ma le tradizioni locali dal tocco tibetano hanno più volte fatto il giro del mondo. Tuttavia, se vi trovate da queste parti, quali sono i monumenti e le attrazioni che proprio non potete perdere? Scopriamolo insieme:

India: la cucina di Delhi

 

In India, nella zona di Delhi, così come ad Agra e Jaipur si prepara ogni giorno una grande varietà di piatti che deliziano il palato non solo dei turisti, ma anche degli stessi abitanti quando decidono di pranzare o cenare fuori. I sapori più autentici di tale tratto di mondo, si tramandano grazie alla cucina moghul e ad una lunga tradizione vegetariana. Jaipur e Agra, invece, sono note per i loro spuntini piccanti, aromatizzati con chiodi di garofano, cardamomo e pepe, riadattati però anche per chi non ama la cucina troppo speziata.