Haiti, Jamaica, Guyana: il paradiso dei Caraibi

 

Haiti è una terra dai forti contrasti ed è molto importante per i Caraibi. I paesaggi sono un mix con le influenze della vicina Africa. Si potrebbe definire, quindi, un paesaggio afro-caraibico. Si tratta del terzo stato locale per grandezza e, tra l’altro, un angolo di mondo dove il turismo di massa non è ancora arrivato. Interessante Port-au-Prince per conoscere meglio la cultura dell’isola, visto che è una città vivace tra mercati, piazze, musei, gallerie d’arte, monumenti, alberghi e ristoranti.

Terremoto Haiti: Oltre 500mila i morti, 60 gli Italiani che stanno bene!


Spesso abbiamo parlato di viaggi e offerte per permettere a chi ne aveva voglia e possibilità di visitare la bellissima Haiti…oggi permettetemi di proporvi un viaggio ma…col cuore e con il pensiero!

Migliaia i morti ad Haiti, dopo il devastante terremoto che ha colpito il Paese.
Numerosi i corpi senza vita nelle strade e sui marciapiedi, persone colpite dai crolli degli edifici.

Senatore haitiano: “500mila morti”
Il numero dei morti provocato dal sisma sull’isola caraibica di Haiti potrebbe “raggiungere le 500mila vittime”. Lo ha affermato Youri Latortue, senatore haitiano, che ha stilato un bilancio sulla base dei danni provocati dal terremoto.
René Préval, presidente di Haiti, teme che i morti per il terribile terremoto che ha colpito l’isola siano migliaia. Il Paese è “distrutto”, è una “catastrofe”, e crediamo che “migliaia di persone” possano essere morte, ha detto, parlando di “scene inimmaginabili”. “Dobbiamo ancora valutare” il numero delle vittime, ha detto al Miami Herald, “il Parlamento è crollato, sono crollate diverse scuole e ospedali. Ci sono molte scuole con diverse persone morte sotto le macerie”.

Morto capo missione Onu

Disordini e violenti scontri ad Haiti, si sconsigliano i viaggi in questa località


In considerazione della precarietà della situazione sotto il profilo dell’ordine pubblico si sconsigliano i viaggi ad Haiti. Imponenti manifestazioni contro il carovita, accompagnate da saccheggi, disordini e violenti scontri, si stanno verificando in tutto il Paese, in particolare nella capitale Port-au-Prince, anche nel quartiere di Petionville. Si raccomanda a coloro che si trovano nel Paese di restare al coperto, limitando per quanto possibile gli spostamenti, evitando in ogni caso qualsiasi tipo di assembramento. Si raccomanda altresì di tenersi informati sulla situazione locale attraverso i media, di rimanere in costante contatto con il Vice Console Onorario a Port-au-Prince, con l’Ambasciata di Francia e con l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti.