La cucina del Guatemala e il ceviche

 

Un viaggio un sapore: è proprio vero perchè qualunque viaggiatore che voglia conoscere profondamente il posto che visita non può fermarsi al cibo internazionale ma, anzi, fare di tutto per assaggiare le specialità locali. In Guatemala ad esempio gli odori e i sapori sono particolari anche perchè frutto di una tradizione tra i fornelli maturata con influenze spagnole e indiane per un risultato eccellente. Questo però non vuol dire che non presenti delle peculiarità che non è possibile ritrovare in nessun altro luogo del mondo. Il riso ad esempio non manca mai e di sera, in linea di massima, si consuma qualche zuppa. Comunissimi sono poi, pollo e maiale e pure le banane fritte. Tuttavia tra le pietanze proprio tipiche, non possiamo dimenticare i tamales. Si tratta di polpette di granoturco ripiene di carne, ma anche il ceviche che è del pesce crudo marinato con succo di limone, semplice e delizioso. Andiamo a vedere come si prepara:

Guatemala: clima e documenti

Un viaggio nella terra della civiltà millenaria dei Maya è una di quelle esperienze che facilmente restano nell’animo. In un anno in cui questa popolazione scomparsa ha fatto delle previsioni in più modi interpretati dalle menti moderne è ancora più interessante scoprire di persona come vivevano e soprattutto quali testimonianze ci hanno lasciato.  Da queste parti il periodo migliore per arrivare va da fine dicembre a metà aprile e il clima è tropicale, ma variabile a seconda dell’altitudine. E’ presente una stagione delle piogge che va da giugno a novembre e una secca da dicembre a maggio.

Guatemala: viaggio, cultura e shopping

I Maya studiavano le stelle da questo tratto di mondo, davano vita al complesso calendario e non riuscivano a prevedere la loro fine, mentre si assicuravano una fama lunga millenni per le loro alte conoscenze scientifiche.Un viaggio da queste parti non passa mai inosservato e lascia sempre qualcosa nel turista che, infatti, di rado torna a casa a mani vuote. Sarà l’abilità degli artigiani, i colori vivi o una suggestione momentanea, ma il souvenir del Guatemala non manca praticamente mai. Se il periodo migliore per giungere da queste parti resta tra fine dicembre e metà aprile, quindi adesso, una passeggiata tra bancarelle e negozi tipici dovrete trovare il tempo per organizzarla.Vediamo insieme che cosa potrete trovare:

Vacanze in Guatemala: l’abbigliamento da mettere in valigia

 

Siete pronti a partire e la vostra destinazione è il Guatemala ma, dopo aver preso i biglietti è ora di preparare la valigia e non sapete proprio cosa portare. Per quanto riguarda le donne non esistono dei limiti imposti, tuttavia sarebbe meglio evitare i pantaloncini troppo corti ed i top attillati perchè in quel caso le attenzioni potrebbero diventare al limite del fastidioso. In particolare, nelle aree in cui prevalgono le tradizioni indiane, le ragazze portano una gonna che arriva al polpaccio, ma le turiste possono mettere semplicemente pantaloni o pantaloncini che coprano le ginocchia. E’ chiaro che queste accortezze non sono valide lungo la costa o dove si trovano i villaggi turistici perchè qui potrete tranquillamente restare in bikini, ma evitate assolutamente il topless.Gli uomini, invece, soprattutto i locali, raramente indossano i bermuda se non in spiaggia.

Viaggio in Guatemala: come arrivare

 

Quasi tutti i visitatori arrivano in Guatemala in aereo e  atterranno nella capitale Città del Guatemala, eppure c’è un altro aeroporto che si trova a Flores, vicino a Tikal dove giungono compagnie provenienti soprattutto da Cancun e da Belize City.Di solito si entra senza troppi controlli, ma il discorso è totalmente diverso se invece proverete con un’auto privata.Per quel che concerne le tariffe sono molto variabili a seconda del periodo che sceglierete per la partenza. Da Natale a febbraio, ad esempio, è altissima stagione, così come nel periodo pasquale, in luglio e agosto. Negli altri mesi, invece, il costo scende sensibilmente.

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