Giappone curiosità: la leggenda della luna e la stella

 

Non vi nascondo che il fascino del Giappone continua a colpirmi anche se una certa paura per le continue scosse sismiche c’è. Immagino i ciliegi in fiore di primavera e la vita frenetica che, nonostante tutto non si ferma mai. Uno spettacolo orientale diverso totalmente dal nostro modo di vivere. A partire dalle leggende che spesso vi riportiamo e che, personalmente, mi piacciono molto. Voi la conoscete la storia della luna e la stella? Noi la riportiamo per voi:

Giappone: ciliegi in fiore e leggende

Il Giappone lo scorso marzo è stato colpito da un terremoto violentissimo, una scossa più leggera lo ha interessato ad un anno di distanza ma, nonostante tutto non si arrende. Siamo in primavera ed è il momento di osservare gli splendidi ciliegi in fiore ed ascoltare leggende d’Oriente, come quella che segue:

Il tempio dell’Awabi, tradizioni giapponesi

 

Prima di essere un luogo ferito aspramente da un terremoto, il Giappone è certamente quel posto dove in primavera i ciliegi in fiore rendono lo sfondo magico, dove i monumenti e l’architettura locale presentano dei tratti totalmente diversi dai nostri e dove le tradizioni sono uniche. Persino le leggende sono particolari ed hanno sempre un fondo di verità alquanto educativo. Ecco ad esempio l’interessante storia de “Il tempio di Awabi”.

Fukushima: il Giappone si ferma a un anno dal terremoto

Un giorno come tutti gli altri: qualcuno pranza, altri riposano, altri ancora sono al lavoro e qualcuno invece si rilassa durante il suo giorno libero. Improvvisamente la tragedia. La terra comincia a tremare come mai prima e per due lunghi minuti raggiunge magnitudo nove. In Giappone si registra l’evento più violento della sua storia e in pochi secondi, così come nei giorni successivi si contano 19.128 tra vittime e dispersi. Oggi è il primo anniversario da quel terribile evento e, nonostante già nei giorni scorsi siano iniziate le funzioni religiose, oggi pomeriggio al Teatro Nazionale di Tokyo il popolo si fermerà davvero per ricordare e pregare.

Giappone un anno dopo: il terremoto è solo un ricordo

 

La maggior parte degli studiosi dei fenomeni legati alle profondità terrestri avvisa di tenersi pronti, perchè ad un anno dal terribile terremoto in Giappone l’evento potrebbe presentarsi ancora. Sono aumentati infatti i piccoli fenomeni sismici non avvertiti dalla popolazione e una serie di fattori in una delle zone più pericolose al mondo dove sono presenti delle faglie, non fanno ben sperare. Eppure in questa parte di mondo non è mancata la volontà e come ha documentato la Reuters con delle foto, in dodici mesi la rinascita è quasi totale. Se la centrale di Fukushima preoccupa ancora, di sicuro strade, palazzi e parcheggi, così come i corsi d’acqua sembrano essere tornati alla normalità o quasi.

Giappone: un altro terremoto potrebbe arrivare

Gli esperti ne sono convinti ma lo confermano senza far troppo clamore perché i terremoti, si sa, non si possono prevedere. Se è vero che il Giappone rappresenta una delle aree più a rischio sismico del mondo, è altrettanto sicuro che ad un anno di distanza il problema potrebbe ripresentarsi e sarebbe molto rischioso soprattutto se l’area interessata fosse ancora Fukushima. I geologi intanto stanno studiando la situazione locale e non appaiono troppo tranquilli. In particolare, ricerche in merito le stanno portando avanti gli scienziati della Tohoku University di Sendai che hanno già fatto scattare l’allarme come in precedenza era capitato ai ricercatori dell’Earthquake Research Institute dell’Università di Tokyo.

Terremoto in Giappone? Aumentano le probabilità di un altro sisma

A un anno quasi dal sisma in Giappone che ha commosso il mondo intero, sembra che il rischio di un altro evento di tale proporzione non sia affatto da scartare. Gli abitanti si preparano a ricordare quel terribile momento  che ha portato anche la spiacevole conseguenza di uno tsunami e della distruzione di parte del pericoloso impianto nucleare di Fukushima. Nel frattempo è arrivato pure un rapporto Centro per lo studio dei terremoti all’Università di Tokyo a rendere ancora più infelici gli animi e a preoccupare decisamente. Secondo quanto riportato sarebbe da innalzare parecchio la probabilità di un sisma di grandezza sette che potrebbe colpire a breve la stessa area. Insomma ci sarebbe da stare poco sereni, ma non è detto chiaramente che ciò avvenga.

Una vacanza in Giappone completamente gratuita

Il titolo sembra una fregatura ed, invece, è vero, almeno se ve la sentite di giungere adesso nella zona più sismica del mondo e dove il terremoto di marzo 2011 ha lasciato ferite fin troppo profonde. Nessuna compagnia aerea che regala biglietti promozionali o offre tariffe interessanti, questa volta a lanciare tale curiosa iniziativa è addirittura l’Agenzia per il turismo del Giappone, alla volta proprio di tale meta. La destinazione, infatti, va rilanciata in qualche modo e oggi i turisti preferiscono cambiare meta piuttosto che non sapere bene se ci sono delle zone contaminate dopo i danni alla centrale nucleare e quali siano i reali rischi per l’immediato futuro.

Il Festival dell’Oriente a Massa Carrara: viaggio tra arte e tradizioni

L’appuntamento è per fine ottobre nei 40mila metri quadrati del complesso CarraraFiere per un evento incredibile pensato per far conoscere a tutti le affascinanti tradizioni dei “Paesi dagli occhi a mandorla”. Non solo Giappone e Cina però per il Festival dell’Oriente, ma saranno presenti pure luoghi come India, Vietnam, Thailandia, Corea, Filippine, Indonesia e Tibet. I visitatori potranno scoprire la bellezza delle loro danze, prendere parte a seminari, a mostra fotografiche o a degustazioni gastronomiche. Non mancheranno le esibizioni di arti marziali, ma pure le tipiche cerimonie e i concerti. Come è noto, poi, da queste parti sono importanti le terapie pensate per il benessere e la salute che si potranno sperimentare, scoprendone le proprietà e le caratteristiche positive per l’aspetto psicofisico. Si va dai massaggi agli oli essenziali, alle discipline olistiche come yoga, ayurveda, eucinetica, sciamanesimo, shiatsu, meditazione  tai chi chuan.

Costa Crociere: tornano le crociere in Giappone


Dal 26 agosto 2011 la compagnia di navigazione Costa Crociere riprenderà ad effettuare crociere in Giappone con tre nuovi itinerari per altrettanti destinazioni giapponesi. La prima partenza avverrà dal porto di Shanghai per una crociera di 4 giorni diretta a Fukuoka in Giappone, Cheju in Corea del Sud e ritorno a Shanghai.

Le crociere in Giappone di Costa Classica sono molto apprezzate dai turisti cinesi della compagnia. con un’esperienza di oltre cinque anni nei tratti Cina – Giappone, Costa Crociere è stata la prima compagnia al mondo ad operare in Cina. Da agosto fino a ottobre 2011 Costa Classica partirà da Shanghai per una serie di dodici crociere dirette in Giappone e Corea del Sud.