Vacanze Maldive: dove mangiare?

 

Maldive: sogno o son desto? Il paesaggio è così incantevole che anche dopo aver acquistato un biglietto, aver preso un volo per tale tratto di mondo ed essere arrivati nel proprio resort, si fa fatica a credere che quei colori intensi, tra cielo e mare, siano reali. Dopo essersi ripresi dallo stupore, però, magari lo stomaco comincia a brontolare ed è ora di mettere qualcosa sotto i denti. Si, ma dove mangiare? Quali sono i luoghi dove si può risparmiare ma senza perdere qualità nei cibi portati a tavola? Scopriamolo insieme:

Giordania, le ricette tipiche

 

Cosa mangiare in Giordania e soprattutto come si preparano i piatti della tradizione più famosi in questo scenografico e bellissimo tratto di mondo? I piatti che rappresentano la peculiarità della gastronomia locale sono in buona parte a base di ceci. Molto nominato è ad esempio l’hummus che è una salsa molto presente in tavola a partire dalla colazione fino ad arrivare alla cena. Come dimenticare i falafel che avrete di certo sentito nominare e magari avrete assaggiato pure in Italia all’interno di qualche fast food o ristorante etnico. Se volete trascorrere una serata tutta dedicata all’esotico insomma sono perfette. Per queste pietanze vi basterà prendere dei ceci in barattolo lessati oppure secchi da far rinvenire in acqua una notte e poi lessati per un’ora.

Msc Crociere: cucina d’eccellenza con gli chef europei

 

Msc Crociere pensa non solo al divertimento e al relax dei propri clienti e alla scoperta di nuove mete di vacanze, ma anche ad una cucina d’eccellenza, ma chi sarà a preparare le pietanze? Una serie di celebri chef che arriveranno direttamente da Spagna, Italia, Francia, Gran Bretagna e Germania. Cinque viaggi diversi per riscoprire deliziosi sapori dal tocco personalizzato ma certamente genuini. Tutte da provare quindi le loro ricette con i preziosi consigli di alta cucina elargiti da questi maestri dietro ai fornelli a chi chiederà delucidazioni.

Isole Egadi: sua maestà il tonno

L’arcipelago noto per i suoi fondali indescrivibili e per un mare da favola, è sede di una delle ultime tonnare del Mediterraneo per cui la gastronomia locale, tra l’altro ottima non può non fare capo al sempre squisito tonno. Viene consumato in mille modi diversi ma un piatto tipico da provare sicuramente lo vede in primo piano crudo con le erbe, ma pure in agrodolce con la cipolla, nel ragù con la pasta, ai ferri o in umido con il vino bianco e le patate. Molto semplicemente per chi non ama le pietanze elaborate è in grado di farsi ricordare anche semplicemente con la pasta insieme al pomodoro e ai capperi. Apprezzatissimi in questo senso, gli spaghetti con le patelle, un noto frutto di mare. Tra i primi piatti, inoltre, al ristorante vi capiterà di notare il sugo al “gambero verde” da tenere d’occhio. Parliamo di un composto a base di pepe verde, basilico, gamberi, panna e prezzemolo.

Irlanda del Nord: dove mangiare

 

Sono molti i piatti che potrete assaggiare in Irlanda del Nord e tutti sono estremamente saporiti. A cominciare dalle carni di manzo, tenerissime così come quelle di agnello così come le anguille e si potrebbe continuare a lungo, seguendo usi e tradizioni locali anche dietro ai fornelli. La domanda spontanea è: dove mangiare e soprattutto dove acquistare le peculiarità della zona, magari anche per portare qualcosa a casa? Vediamolo insieme:

500 chili di cioccolato per un maxi presepe ambientato negli Stati Uniti, fino al 6 gennaio a Sorrento

 E se invece che in una grotta di Betlemme, Gesù fosse nato sulle scale della Casa Bianca, magari, ai giorni nostri? Un’insolita ipotesi portata avanti dal pasticciere Antonio Cafiero che, nella sua gelateria di corso Italia a Sorrento, ha appena dato forma a un presepe di oltre 500 chili realizzato con cioccolato bianco, al latte e fondente ambientato, guarda caso, nel cuore degli Stati Uniti.
A fare da riparo a Madonna, San Giuseppe, Bambinello & co, l’imponente ingresso della mitica White House addobbata a festa con coloratissimi alberelli tutti da sgranocchiare, così come l’intera opera d’arte creata, rigorosamente a mano e senza stampi, in 15 giorni pieni.
Un presepe tutto commestibile che il 6 gennaio sarà fatto parzialmente a pezzetti e distribuito a turisti e residenti.

“Sapori lungo la Via Francigena”: storia, cultura e prodotti tipici


L’Associazione Nazionale Enogastronomica Culturale “Sapori lungo la Via Francigena”, che ha sede in via Roma 52 a Robbio (PV), nata con l’intento di valorizzare la storia, la cultura e soprattutto i prodotti di tutti gli addetti del settore agro-alimentare, che operano lungo questa via, organizza per domenica 06 aprile 2008 nel Comune di Vercelli il 1° FESTIVAL NAZIONALE DEI SAPORI LUNGO LA VIA FRANCIGENA. «L’interesse della nostra Associazione » dichiara il Presidente, Simone Accardi, «ha lo scopo di valorizzare i prodotti agro-alimentari del territorio, che sorgono lungo questa storica via di fede e di voler far conoscere le aziende che con grandi sacrifici e grande passione rispettano la qualità, tradizioni e ambiente ».

5 aprile serata al rifugio Bugone nello splendido contesto delle prealpi comasche


Una serata in allegria, simpatia e arrivo a quota 1100 metri camminando per 20 minuti in un sentiero buio, muniti di torce (consigliamo alle signorine qualora non potessero fare a meno dei tacchi di metterli in uno zaino). E’ quella che si terrà il 5 Aprile 2008, presso il rifugio Bugone nello splendido contesto delle prealpi comasche. “Le torce serviranno ad illuminare il percorso. Con un po’ di fiato si arriverà poi al rifugio, e via alla serata…” ha affermato Andrea Molteni, organizzatore dell’iniziativa tramite Ognidea.com; “Il ritrovo per coloro che non sapessero la strada sarà presso il bar Silver and Gold di Cantù alle ore 18.50 con possibilità di un aperitivo, per poi partire dall’ampio posteggio adiacente destinazione Rifugio Bugone, sopra Cernobbio (CO), vista lago, panorama suggestivo e mozzafiato”. Il programma della serata è articolato e ricco di sorprese ed originalità.

Mangiare a Roma, i migliori ristoranti della grande tradizione culinaria italiana


I turisti e gli stranieri che arrivano nella Capitale, comei romani che si trattano bene, sentono l’esigenza di andare nei migliori ristoranti di Roma, soprattutto in quelli dove la grande tradizione culinaria italiana viene valorizzata al massimo. Il portale romasulweb.com propone una guida ai migliori ristoranti di Roma, completa di menu, specialità e indirizzi. Si troveranno sia ristoranti eleganti, immersi nel centro storico romano o nella splendida cornice capitolina, sia ristoranti con menu turistici e specialità romane. Inoltre si troveranno anche ristoranti con cucina a base di pesce, dove si potrà gustare dell’ottimo pesce fresco o delle deliziose insalate di frutti di mare, così come primi e secondi a base di aragosta o astice. Non mancano i ristoranti tipici con cucina tradizionale romana, napoletana e regionale: nelle migliori trattorie e osterie di Roma sitoccherà con mano la grande tradizionale culinaria laziale ed italiana.

Cena a 4 stelle sotto le stelle di Selva di Val Gardena


Il salotto di Selva si ripresenta per la 4° edizione con la tavolata più lunga delle Dolomiti. Appuntamento per il 31 luglio 2008 alle ore 19:00. Questo evento gastronomico viene organizzato dalle strutture locate in Via Puez. a Selva di Val Gardena, stazione montana di spicco e amatissima dal pubblico italiano e straniero. 300 metri di tavolata, 600 partecipanti, 2400 forchette, 1800 bicchieri di cristallo, 20 cuochi, 40 camerieri, sono solamente alcuni numeri per descrivere la dimensione di questa manifestazione. Il tutto attorniato dai monti pallidi dolomitici, unici al mondo. La gastronomia è dedicata alla creatività degli chef che creeranno un menu a 5 portate di altissima qualità senza perdere il filo conduttore alla tradizione. Per iscriversi a quest’unico appuntamento, preghiamo di rivolgersi al numero telefonico 0471 77 44 44 oppure scrivendo a: [email protected] e per prenotare un alloggio visitando le pagine www.acadia.it